“BGEEK FEST”

A bari la tre giorni del festival delle passioni!

1497241142BGEEK_FEST.jpg

Grande fervore a Bari per una tre giorni di eventi internazionali. Quello appena trascorso è stato un fine settimana all’insegna del patto di rilancio del capoluogo pugliese, già siglato in occasione del G7, attraverso eventi artistici, musicali e culturali di grande partecipazione. La notte di sabato ha riscaldato i cuori di instancabili amanti del rock provenienti da tutt’Italia. Un esercito di oltre ventimila appassionati del genere ha assistito al concerto dell’icona rock Iggy Pop, che si è esibito nell’ unica tappa mondiale.

cms_6468/2.jpg

cms_6468/3.jpg

Tra gli eventi patrocinati dal “Medimex”il più folkloristico, e non poteva essere diversamente dato i contenuti, è stato il BGEEK FEST.

La rassegna barese giunta alla sesta edizione, può a buon titolo per il numero di presenze, annoverarsi tra i maggiori eventi del genere fumetto, cinema, serie tv e giochi che si svolgono in tutta Italia. Tantissimi gli stand visitabili dal pubblico, 77 gli espositori e 78 gli ospiti di caratura internazionale. Nella giornata inaugurale hanno catalizzato la scena artisti del calibro di David Lloyd, autore del mitico V per Vendetta e Tuono Pettinato, figura centrale della new wave del fumetto nazionale. Tantissime le iniziative dedicate alla crossmedialità contemporanea, dai talk dedicati alla satira a quelli del fumetto d’autore, dal workshop per diventare perfetti cos player a quello per entrare nel mondo editoriale, fino ad arrivare allo spettacolo dal vivo con le esibizioni di Utau Yume, l’idol italiana.

Nel padiglione dedicato alla tecnologia è stata invece la realtà virtuale a raccogliere il maggior interesse, coinvolgendo i visitatori attraverso esperienze visive ad alto impatto. Il mondo dei videogiochi ha trovato dunque la sua perfetta vetrina con gli spazi dedicati alla console e alle nuove uscite, con postazioni in cui testare i giochi e provare nuovi sistemi di interazione fra utente e macchina.

cms_6468/4.jpg

Ideatori della tre giorni surreale, Francesco e Daniele Monterisi che tratteggia con noi le principali peculiarità dell’evento:

Come riassumere il contenuto di questa tre giorni

“Il BGEEK adoriamo chiamarla la “fiera delle passioni”essendo deputata a tirar fuori da ciascuno di noi tutte le passioni assopite negli anni, che possono spaziare dai fumetti, ai giochi da tavolo, ai videogames passando per le serie tv…e sono passioni che abbracciano tutte le età, pertanto è un evento che interessa proprio tutti!

cms_6468/6.jpg

Questo villaggio fantastico è per lo più abitato da replicanti di personaggi di fumetti, ci si imbatte facilmente tra gli stand in replicanti che sembrano usciti per l’ora d’aria da un video games piuttosto che da un cult movie.

I cos player sono senza ombra di dubbio l’elemento che meglio rappresenta lo spirito della manifestazione, le rappresentazioni in costume non devono però distrarre dalle rilevanze culturali e di impatto di crescita che il settore fumettistico sta ottenendo. Stiamo vivendo un periodo d’oro in cui escono centinaia di giochi al mese. I videogames che sono formulati spesso per finalità didattiche e per questo utilizzate anche nelle scuole, diventano, nelle forme più competitive, veri e propri “sport elettronici” che muovono competizioni internazionali. Per i fumetti, invece, bisogna segnalare che viaggiano sempre più di pari passo con la letteratura anche classica. I due mondi vedono un costante riavvicinamento. Non dimentichiamo poi il connubio tra cinema e fumetti che, dall’incredibile impulso della sinergia sprigionata con “Lo chiamavano Jeeg Robot”, sta delineando una nuova frontiera.

cms_6468/5.jpg

L’editore Nicola Pesce presente alla manifestazione, ricorda del balzo in avanti realizzato dall’editoria del fumetto in 15 anni.

“Quando abbiamo iniziato nessuno credeva che un fumetto potesse entrare in una libreria, oggi l’editoria fumettistica occupa un buon 10% ed in ogni Feltrinelli o Mondadori c’è un’ampia zona del settore. Sta diventando un fenomeno culturale, si pensi a come una rilettura in chiave fumettistica può invogliare larghe platee ad avvicinarsi ai grandi classici letterari.”

cms_6468/7.jpg

Grande fermento del pubblico per la partecipazione all’evento dell’attore Salvatore Esposito. Il più noto “Genny Savastano” della serie TV Gomorra ha deliziato i partecipanti della rassegna stampa con aneddoti e curiosità circa la lavorazione del sequel e del suo percorso di artista.

“Nel film “Lo chiamavano Jeeg Robot” lei interpreta Vincenzo, un cinico e poco eloquente personaggio. Ritiene vincente il connubio tra il cinema ed il fumetto?

Siamo riusciti a realizzare serie tv di grande successo parlando di argomenti scomodi come criminalità organizzata, mafia, intrecci politici. Il successo del film dimostra che siamo capaci di trasformare nuovi percorsi in sfide vincenti e allora perché non il fumetto?

Com’è riuscito a recitare senza coinvolgimenti emotivi in una realtà che conosce bene, Napoli con i suoi problemi e Scampia con il suo degrado.

Eduardo de Filippo, che oggi in America è apprezzato quasi quanto Shakspeare ed è materia di studio agli actor’s studios, nel “Sindaco del rione Sanità”fa una cruda disamina dello spaccato della città in una lettura quasi identica a quella di Gomorra, soltanto che parliamo di settant’anni prima. Se dicessimo che quello che succede a Napoli è una tragedia solo di Napoli ci prenderemmo in giro. Le brutture di Napoli esistono in ogni città del mondo, le dinamiche sono identiche ed è per questo motivo che Gomorra è stato venduto in 190 paesi.

cms_6468/8.jpg

BGeek è un evento in cui cultura e gaming trovano massima diffusione anche grazie ai partenariati pubblici e privati. Puglia Sounds, e con il portale web Bad oltre alla più importante scuola di grafica e fumetto di Puglia, Grafite, quasi a suggellare un patto di collaborazione per le generazioni future che vorranno orientare la loro scelta lavorativa nel colorato mondo dei fumetti.

Maria Cristina Negro

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su