“FESTIVAL DI CANNES”: CIAK SI INIZIA!

Al Palais des Festivals et des Congrès fino al 25 maggio. L’Italia in concorso con “Il Traditore” di Marco Bellocchio

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Charlotte Gainsbourg e Javier Bardemhanno alzato il sipario sulla 72ma edizione del Festival di Cannes, preannunciata come la più interessante degli ultimi anni. Ad aprire la rassegna, che terminerà il 25 maggio, è stata la pellicola horror "The Dead Don’t Lie",di Jim Jarmusch con Bill Murray, Adam Driver, Tilda Swinton e Selena Gomez. Tra i registi in concorso: Quentin Tarantino con "C’era una volta... a Hollywood", Ken Loach con "Sorry We Missed You", Terrence Malick con "A Hidden Life", Pedro Almodóvar con "Dolor y Gloria" e Marco Bellocchio con "Il traditore", unico film italiano a Cannes, in cui Pierfrancesco Favino veste i panni del pentito di mafia Tommaso Buscetta. È a proposito di quest’opera, è di ieri pomeriggio la polemica sollevata sul profilo Instagram dell’attore romano da Giovanni Montinari, figlio di Antonio Montinaro, il caposcorta di Giovanni Falcone, riguardo al fatto di far uscire nelle sale il film di Bellocchio il giorno (23 maggio) dell’anniversario della strage di Capaci. Fuori concorso, l’attesissimo film musicale di Dexter Fletcher, "Rocketman” che racconta la vita di Elton John dall’infanzia fino al suo ricovero per disintossicarsi dalla droga.

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La giuria, presiedutadal regista, sceneggiatore, produttore messicano Alejandro Gonzalez Inarritu, è compostada quattro uomini e quattro donne: la regista italiana Alice Rohrwacher (sorella di Alba), l’attrice americana Elle Fanning, l’attrice e regista del Burkina Faso Maimouna N’Diaye, la regista americana Kelly Reichardt, il regista, sceneggiatore e montatore francese Robin Campillo, il regista greco Yorgos Lanthimos, quello polacco Pawel Pawlikowski ed Enki Bilal, cineasta e fumettista francese.

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La giuria di Cannes è invitata a vedere i film diretti dai più grandi registi del nostro tempo - come è il caso quest’anno. Anche tutti i registi selezionati nel concorso devono sapere che saranno considerati da colleghi altrettanto forti!", hanno detto il presidente Pierre Lescure e il delegato generale Thierry Frémauxalla vigilia della cerimonia di apertura del Festival. L’anno scorso la Palma d’Oro venne assegnata al giapponese Hirokazu Kore-Eda con la pellicola “Shoplifters”, e ricordiamo anche il premio per la miglior sceneggiatura (ex aequo con “Trois Visages”di Nader Saeivar e Jafar Panahi) a “Lazzaro Felice” di AliceRohrwacher e miglior attore a Marcello Fonte in “Dogman”. Quest’anno sarà davvero dura dover giudicare le opere, considerati i curriculum e l’elevato spessore professionale dei protagonisti in concorso.

Umberto De Giosa

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