“OPEN TEST, C’HA DITT U’ DOTTOR? TE FA’ U’ TEST!”

PRESENTATO A BARI IL PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE SULLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

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Nella notte di sabato 9 febbraio la movida barese avrà un’insolita protagonista: la prevenzione sanitaria.

Nella suggestiva e affollatissima piazza del Ferrarese, un camper attrezzato sosterà dalle 20.00 alle ore 3 per intercettare soprattutto i giovani. Il test, che utilizza un campione di saliva, è rapido e non invasivo e consente di fornire il risultato, su HIV e AIDS, entro pochi minuti dal prelievo.

Il progetto, giunto alla seconda edizione, ha come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla cultura delle malattie sessualmente trasmissibili garantendo test di controllo gratuiti.

Già in mattinata un’equipe formata da medici e volontari dell’Anlaids e del reparto di malattie infettive del Policlinico di Bari condurranno incontri negli istituti scolastici di secondo grado finalizzati a valutare il livello di conoscenza degli studenti sull’infezione da HIV/AIDS/IST e a fornire informazioni scientifiche. Un incontro di calcio completerà gli appuntamenti di questo sabato mattina, in concomitanza con l’attività scolastica, si terrà infatti l’incontro di campionato provinciale di calcio ASC Bari durante il quale i giocatori indosseranno un fiocco rosso simbolo della lotta all’AIDS.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia, è organizzata dall’associazione A.S.C. BARI – attività sportive confederate, Medici con l’Africa Cuamm Bari in collaborazione con ANLAIDS – Sezione Lombarda ed il reparto di malattie infettive del Policlinico di Bari, con il cofinanziamento di M.A.C. AIDS Found.

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Una nuova diagnosi di Aids a settimana, l’iniziativa intercetta il grido di allarme lanciato proprio dal Policlinico di Bari con più di cinquanta nuove diagnosi all’anno, oltre 170 in Puglia, con numeri tendenzialmente in aumento negli ultimi due anni ed un notevole abbassamento dell’età media. La campagna punta ad informare i giovani su un questione su cui si è pericolosamente abbassata la guardia.

Molte delle nuove diagnosi, spiegano i medici, emergono quando la malattia è già in fase avanzata, quando cioè il virus ha già indebolito il sistema immunitario ed iniziano a manifestarsi i primi segni della malattia.

Troppi ancora i comportamenti a rischio a cominciare da rapporti sessuali promiscui e non protetti. A distanza di più di 30 anni dalla scoperta del virus HIV questa infezione risulta ancora estremamente diffusa a livello mondiale.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima, attualmente, che oltre 36 milioni di persone in tutto il mondo siano affette da HIV e che provochi oltre un milione di decessi all’anno.

Sebbene la maggiore diffusione del virus si riscontri nel continente africano e nel sud est asiatico, dove scarseggiano le risorse sanitarie, i paesi occidentali registrano un aumento della diffusione del virus. In Italia ogni anno circa 4000 persone scoprono di aver contratto l’infezione.

Il progetto OPEN TEST, creato dall’Associazione Nazionale per la lotta contro l’Aids, ha l’obiettivo di incontrare i giovanissimi che affollano le principali piazze di ritrovo della movida notturna barese. Il messaggio di prevenzione troverà maggiore spinta nell’ utilizzo del linguaggio dello sport, con la sua capacità unica di impatto sociale.

Il progetto si inserisce nella serie di iniziative promosse dall’amministrazione insieme all’Università di Bari, quali la recente campagna di prevenzione della maculopatia visiva, quella sull’ipertensione e per la prevenzione del diabete, con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti gratuiti di prevenzione per individuare l’insorgenza di patologie altrimenti difficili da scoprire.

Questa notte Bari sarà quindi la capitale italiana della prevenzione. L’invito ai giovani è quello di affidarsi fiduciosi alle mani esperte dei professionisti che metteranno le loro competenze a disposizione per i controlli tenendo ben presente che gli effetti del contagio continuano a generare pregiudizio e discriminazione e che solo una corretta informazione può aiutare a superare i preconcetti radicati nella mentalità comune.

Per tutta la giornata una pattuglia della Polizia locale effettuerà, in piazza Ferrarese, il controllo dell’alcool test e del drug test.

Maria Cristina Negro

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