"Faces, places and stories of modern Italy" on display at the Gallerie d’Italia

The first exhibition dedicated to Italian Romantism

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Romanticism will be the first ever exhibition on the Italian contribution to the movement that, announced at the end of the eighteenth century, changed the sensitivity and the imagination of the Western world during the first half of the nineteenth century.

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In particular, Milan - which among the great cities of Italy is the one that in those years had the greatest European vocation - was one of the centers of romantic civilization, both as regards the visual arts and on the literary and musical side. We think of art exhibitions, great collectors, publishing companies, theaters - including La Scala - and protagonists like Foscolo, Manzoni, Rossini, Hayez and Verdi.

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The exhibition celebrates the identity and value of Italian Romanticism, in relation to what was happening in the rest of Europe - in particular in Germany, in the Austrian Empire, in England and in France - between the Vienna Congress and the revolutions that in 1848 shocked the old continent. The works exhibited at the Gallerie d’Italia in Milan and at the Poldi Pezzoli Museum document a period ranging from pre-Romantic ferments to the latest expressions of a culture that, at least in our country, will end with the realization of the Unification of Italy and the affirmation of Realism, which is the antithesis of Romanticism.

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On display, the paintings of the greatest interpreters of romantic painting: Francesco Hayez, Giuseppe Molteni, Giovanni Carnovali called Il Piccio, Massimo d’Azeglio, Giovanni Migliara, Angelo Inganni, Giuseppe and Carlo Canella, Ippolito Caffi, Salvatore Fergola, Giacinto Gigante, Pitloo, Domenico Girolamo Induno. Among the sculptures stand out the works of three extraordinary masters: Lorenzo Bartolini, Pietro Tenerani and Vincenzo Vela.

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Do not miss the great artists of different nationalities active in Italy, such as Caspar David Friedrich, Franz Ludwig Catel, Jean-Baptiste Camille Corot, William Turner, Friedrich von Amerling, Ferdinand Georg Waldmüller, Karl Pavlovič Brjullov, which allow to deepen the relationships between the Italian and European romance.

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At the same time, numerous collateral activities have been organized that will allow you to deepen the romantic movement: guided tours for adults; initiatives for children and families; conferences; concerts; workshops; events realized in collaboration with the Cultural Association Ludosofici and the Circolo dei Lettori.

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Moreover, starting from January 2019, thanks to the collaboration with Fondazione Cineteca Italiana, in our museum in Piazza Scala it will be possible to participate in a varied film festival: each screening will be preceded by a "zoom", a short guided tour in which young cultural mediators they will illustrate the work to which the film refers.

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Visit the Events section to find out about the program for the coming weeks. Download the romantic notebook to discover all the 25 most romantic places in Milan and Lombardy and share the photos of your notes with the hashtag #taccuinoromantico and #RomanticismoMilano.

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cms_11528/italfahne.jpgProssime esposizioni a Milano

"Volti, luoghi e storie dell’Italia moderna" in mostra alle Gallerie d’Italia.

La prima mostra dedicata al Romanticismo italiano.

Romanticismo sarà la prima mostra mai realizzata sul contributo italiano al movimento che, preannunciato alla fine del Settecento, ha cambiato nel corso della prima metà dell’Ottocento la sensibilità e l’immaginario del mondo occidentale.

In particolare, Milano – che tra le grandi città d’Italia è quella che ha avuto in quegli anni la maggiore vocazione europea – è stata uno dei centri della civiltà romantica, sia per quanto riguarda le arti figurative che sul versante letterario e musicale. Pensiamo alle esposizioni d’arte, ai grandi collezionisti, alle imprese editoriali, ai teatri – tra cui La Scala – e a protagonisti come Foscolo, Manzoni, Rossini, Hayez e Verdi.

L’esposizione celebra l’identità e il valore del Romanticismo italiano, in rapporto a quanto si andava manifestando nel resto d’Europa – in particolare in Germania, nell’Impero austriaco, in Inghilterra e in Francia – tra il Congresso di Vienna e le rivoluzioni che nel 1848 sconvolsero il vecchio continente. Le opere esposte alle Gallerie d’Italia di Milano e al Museo Poldi Pezzoli documentano un periodo che va dai fermenti preromantici fino alle ultime espressioni di una cultura che, almeno nel nostro Paese, avrà termine con la realizzazione dell’Unità d’Italia e l’affermazione del Realismo, che del Romanticismo rappresenta l’antitesi.

In mostra, i dipinti dei maggiori interpreti della pittura romantica: Francesco Hayez, Giuseppe Molteni, Giovanni Carnovali detto Il Piccio, Massimo d’Azeglio, Giovanni Migliara, Angelo Inganni, Giuseppe e Carlo Canella, Ippolito Caffi, Salvatore Fergola, Giacinto Gigante, Pitloo, Domenico Girolamo Induno. Tra le sculture spiccano i lavori di tre straordinari maestri: Lorenzo Bartolini, Pietro Tenerani e Vincenzo Vela.

Non mancano grandi artisti di diversa nazionalità attivi in Italia, come Caspar David Friedrich, Franz Ludwig Catel, Jean-Baptiste Camille Corot, William Turner, Friedrich von Amerling, Ferdinand Georg Waldmüller, Karl Pavlovič Brjullov, che permettono di approfondire le relazioni intercorse tra il Romanticismo italiano e quello europeo.

Contestualmente alla mostra sono state organizzate numerose attività collaterali che ti permetteranno di approfondire il movimento romantico: visite guidate per adulti; iniziative per bambini e famiglie; conferenze; concerti; laboratori didattici; eventi realizzati in collaborazione con l’Associazione Culturale Ludosofici e il Circolo dei Lettori.
Inoltre, a partire da gennaio 2019, grazie alla collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana, nel nostro museo di Piazza Scala sarà possibile partecipare a una variegata rassegna cinematografica: ogni proiezione sarà preceduta da uno “zoom”, una breve visita guidata in cui giovani mediatori culturali illustreranno l’opera a cui il film fa riferimento.
Visita la sezione Eventi per scoprire il programma delle prossime settimane.

Scarica il Taccuino romantico per scoprire tutti i 25 luoghi più romantici di Milano e della Lombardia e condividi le foto delle tue note con l’hashtag #taccuinoromantico e #RomanticismoMilano.

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Domenico Moramarco

Tags: Romanticismo Gallerie Italia Milano Fondazione Intesa San Paolo

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