AL SAN NICOLA IL BARI BATTE AL 90° LA PALMESE (1-0) E ALLUNGA

CORNACCHINI: “SONO MOLTO CONTENTO PER LA PARTITA E IL RISULTATO”

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Dopo il pareggio di Castrovillari il Bari torna subito alla vittoria. Al San Nicola, infatti, davanti a poco più di 9.000 spettatori, batte 1-0 la Palmese e conquista l’ottava vittoria in campionato, la quinta davanti ai propri tifosi. Una vittoria sofferta, ma meritata contro una squadra che insieme al Bari era ancora imbattuta in questo girone con 3 vittorie e 7 pareggi. Un successo meritato anche perché si è giocato a ritmi alti e ad una porta sola per tutti i novantasei minuti con gli ospiti tutti dietro la linea della palla. Ma alla fine anche la forte difesa della Palmese ha dovuto piegarsi all’armata biancorossa.

LA PARTITA

Giovanni Cornacchini ritorna al modulo 4-2-3-1 e schiera: Marfella; Turi, Mattera, Di Cesare, Nannini; Hamlili (77’, Pozzebon).), Bolzoni; Piovanello (77’, Langella), Brienza (89’, Brienza), Floriano (62’, Neglia); Simeri (93’, Cacioli).

Con il 4-3-3, invece, il vice della Palmese Salvatore Gangemi che sostituisce in panchina lo squalificato Ivan Franceschini, manda in campo: Barbieri, Piras (46’, Lavilla), Cinquegrana, Bruno, Gambi; Colica, Lucchese (81’, Trentinella), Calivà; Chidichimo (92’, Bonadio), Saba (55’, Basile) e Outtara (78’, Pittelli).

Avvio arrembante del Bari che prende subito in mano le redini del gioco e schiaccia gli ospiti nella propria metà campo. I biancorossi, così, vanno vicini al gol del vantaggio con Brienza (2’), ma è bravo il portiere a respingere la sfera. Successivamente ci provano Floriano (4’) e Hamlili (7’), ma senza fortuna. La partita è bella e vivace soprattutto per merito del Bari che cerca il gol del vantaggio con grande determinazione. Ma la Palmese non resta a guardare. Lucchese (10’), direttamente su punizione, costringe Marfella agli straordinari. Il Bari, però, continua a fare la partita esercitando una pressione continua e costante, ma la difesa neroverde si disimpegna sempre con ordine. I padroni di casa, allora, provano a sfruttare i calci piazzati. Di Cesare (30’) colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sfera finisce oltre la traversa. Biancorossi ancora pericolosi sull’asse Brienza-Simeri (37‘), ma anche il colpo di testa in corsa di quest’ultimo non produce gli effetti sperati. Nella ripresa il copione non cambia e il Bari si butta in avanti. È un vero assedio, ma la palla sembra non voler entrare. I tanti tiri effettuati verso lo specchio della porta vengono tutti intercettati dai difensori. Così ci prova Bolzoni (57’) di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato e successivamente Neglia (70’), ma il suo destro viene deviato pericolosamente in angolo. Poi è la volta di Brienza (72’) dalla distanza, ma il portiere para.

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Cornacchini, allora, ridisegna la squadra con una serie di cambi che tuttavia non sembrano dare la svolta voluta. Ma quando ormai il risultato di parità sembra essere acquisito, Mattera (90’) trova il sinistro vincente dopo la spizzata di Di Cesare.

ANALISI E COMMENTI

Al San Nicola, dunque, altra prova di forza della squadra biancorossa che conquista tre punti preziosi in vista dell’insidiosa trasferta siciliana contro il Gela, attualmente al 3° posto in classifica.

Una vittoria ottenuta con il cuore e con un’intensità che non si era ancora mai vista in campionato. Ma non era facile giocare contro una squadra arroccata in difesa che, nella ripresa, ha addirittura rinunciato a giocare per mantenere il risultato di parità. La Palmese, tuttavia, perde l’imbattibilità in campionato, ma a testa alta. Si è difesa con ordine per quasi tutta la gara perdendo nel finale per un gol confezionato da tre vecchietti, Brienza, Di Cesare e Mattera. Ma al di là della prestazione dei singoli, bisogna elogiare la squadra per la buona fase difensiva, in quanto i biancorossi non hanno rischiato praticamente nulla (ad eccezione della punizione di Lucchese). In tal senso, un plauso va fatto anche a Marfella che ha salvato la porta nell’unica situazione in cui è stato impegnato.

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“Lo sapevamo che sarebbe stata difficile – ha dichiarato un soddisfatto Cornacchini al termine della gara – contro una squadra che gioca bene e ha dei giocatori di qualità. Sono molto contento perché abbiamo fatto una buona partita e ottenuto un risultato fondamentale. Chi andrà a giocare contro questa squadra avrà difficoltà. I tifosi sono fantastici perché ci hanno sostenuti e aiutati sempre. Stiamo migliorando per quanto riguarda l’approccio alla gara, ma non sempre ci riusciamo. Bene la difesa, ma bravo Marfella con quella parata”.

Un successo, insomma, fortemente voluto dai ragazzi di Cornacchini che stanno regalando numeri da record: unica squadra ancora imbattuta, otto vittorie, nessuna sconfitta, miglior attacco del campionato con 23 reti all’attivo (insieme al Gela) e miglior difesa con appena 4 reti incassate. Una media pazzesca che la dice tutta sulla forza della squadra allestita dal Presidente De Laurentiis.

Il Bari, intanto, alla luce degli altri risultati, allunga e consolida il primo posto con 27 punti davanti alla Turris (21) e al Gela (20).

Rino Lorusso

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