AMICI A 4 ZAMPE

Cinque consigli naturali per la salute dei cani

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I piccoli malanni momentanei dei nostri amici a quattro zampe possono trovare sollievo in alcuni rimedi naturali. Le preparazioni che consigliamo sono innocue, ma è sempre opportuno rivolgersi al veterinario di fiducia. Una visita tempestiva spesso può salvare la vita.

Parassiti intestinali

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La presenza di parassiti intestinali è molto comune nel cane e spesso è asintomatica, a differenza della coccidiosi che può presentare problemi più importanti.

In genere, i sintomi comuni sono diarrea e vomito, alito maleodorante, gonfiore del ventre, aumento dell’appetito seguito da dimagrimento, disidratazione, anemia e nei casi più gravi il decesso.

Prima di tutto è bene scoprire da quale parassita dobbiamo difendere il nostro amico peloso. A questo scopo può essere utile eseguire le analisi delle feci, per poi stabilire un calendario di sverminazione mirato. Potrebbe essere un efficace rimedio di sostegno aggiungere al cibo dei semi di zucca, 1-2 cucchiai al giorno.

Diarrea

cms_6693/3.jpgLa comparsa della diarrea può essere dovuta a diverse cause, quali il cambio repentino dell’alimentazione - si dovrebbe cambiare il cibo in modo graduale lasciando abituare l’apparato digerente alla novità – o un’intolleranza specifica. Quest’ultima è generalmente accompagnata da dermatite. Anche i cambiamenti di temperatura possono incidere, così come le intossicazioni, le patologie a carico dell’apparato digerente, le infezioni o le neoplasie.

Se la diarrea non è eccessiva e il nostro amico peloso non presenta altri sintomi, se è vigile e attivo, possiamo cibarlo per un paio di giorni solo con del riso bollito non lavato, cuocendovi insieme del pollo e qualche carota.

Gli somministreremo dei fermenti lattici per riequilibrare la flora intestinale e del carbone vegetale in caso di flatulenza. Fondamentale lasciare sempre acqua fresca a disposizione per evitare la disidratazione.

Se entro un paio di giorni la situazione non si normalizzasse, meglio rivolgersi al veterinario che potrà fare indagini più approfondite e decidere la terapia più adatta.

Mal d’auto

cms_6693/4.jpgPer abituare il nostri cani ad una corretta vita sociale è giusto che ci accompagnino nei nostri spostamenti, ma può capitare che soffrano la macchina. Quali sono i sintomi e come possiamo riconoscere il mal d’auto? Irrequietezza, abbondante salivazione, conati di vomito che spesso passano con vitamina B o menta piperita in capsule. Può darci una mano anche la miscela ottenuta dai seguenti fiori di Bach: Aspen, Elm, Scleranthus e Vervain in pari quantità. Due gocce sulla lingua del nostro amico ogni due ore.E’ consigliabile abituarlo quotidianamente a brevi percorsi, evitando strade tortuose preferibilmente quando è a stomaco vuoto. Nello scendere dall’auto ricordiamoci di premiarlo con qualcosa di piacevole: una corsa, un biscotto.

Congiuntivite

cms_6693/5.jpgLa congiuntivite del cane è un’infiammazione della membrana dentellare che circonda il bianco dell’occhio. Può essere causata da un’infezione virale o batterica, da una reazione allergica, da malattie della pelle, da un trauma fisico o da un ectropion - il rovesciamento verso l’esterno della palpebra inferiore, con l’esposizione della congiuntiva – o da agenti irritanti esterni.

Si manifesta con arrossamento oculare e lacrimazione. Se i sintomi non sono intensi, tanato da richiedere l’intervento clinico, possiamo diluire un cucchiaino di sale in 250 ml d’acqua, aggiungendo 5 gocce di tintura di euphrasia officinalis. Faremo degli impacchi durante la giornata. Come trattamento di sostegno alla terapia del veterinario, si può preparare un infuso con 250 ml d’acqua e un cucchiaio di polvere di idraste, da aggiungere durante la bollitura. Toglieremo dal fuoco, lasceremo in infusione 15 minuti e faremo raffreddare. Anche questo rimedio servirà per impacchi agli occhi, tre volte al giorno.

Artrosi

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L’artrosi è una degenerazione dolorosa delle articolazioni. Può presentarsi anche in esemplari giovani. I cani che ne sono affetti faticano ad alzarsi, a saltare, a scendere e salire le scale e persino a farsi accarezzare.

Si tratta di un fenomeno infiammatorio a carico delle cartilagini, dovuto a particolari agenti patogeni, dieta di scarsa qualità, carenza di vitamina E o di antiossidanti, ascrivibile soprattutto al malassorbimento dei nutrienti.

La prima cosa fare se il cane è in sovrappeso, è farlo dimagrire un po’, dandogli cibo integrale o light. Un piccolo accorgimento che può migliorare la vita dei nostri amici, con dolori articolari, è quello di rialzargli le ciotole all’altezza del muso per evitare sforzi inutili come piegare la testa per mangiare o bere.

Per attenuare il dolore e riparare le cartilagini danneggiate è particolarmente utile un integratore a base di glucosammina, uno zucchero naturalmente prodotto, e condroitina, che si ricava dalla cartilagine dello squalo. Inoltre possiamo somministrare linfa di betulla in macerato glicerico, da 10 a 50 gocce in base al peso del cane, da aggiungere all’acqua.

Anche l’olio di ribes nero, fonte di vitamina E, antiossidanti, acidi grassi essenziali omega 3 e 6, può rilevarsi assai utile: da 0,5 a 1 g al giorno ogni 10 kg di peso, per due mesi e poi 3 volte a settimana fino a 6 mesi.

Assieme all’olio di lino o a qualsiasi altra fonte di vitamina E, anche l’artiglio del diavolo è un ottimo integratore. Ne bastano 20 mg ogni 10 kg di peso una volta al giorno.

Renata Are

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