Aborto vietato in Alabama

Fallisce test della verità durante show e si suicida - Da 11enne ’bustarella’ a premier per ricerca sui draghi

16_5_2019_Notizie_daLL_Italia_(2).jpg

Aborto vietato in Alabam

cms_12824/aborto_usa_ipa.jpg

L’Alabama ha deciso di abolire quasi totalmente l’aborto. Un emendamento alla nuova legge dello stato sulle interruzioni di gravidanza, che avrebbe consentito di praticare l’aborto nei casi di incesto e stupro, è stato respinto dal Senato statale a maggioranza repubblicana con 25 voti contro 6.

Il voto, se la nuova legge verrà approvata definitivamente, farà dell’Alabama uno degli stati più rigidi in materia di interruzioni di gravidanza, che saranno consentite solo nei casi di un grave rischio per la salute della donna. I medici che violeranno la legge rischieranno fino a 99 anni di carcere.

Fallisce test della verità durante show e si suicida

cms_12824/Jeremy_Kyle_Fg_Ipa.jpg

Il Jeremy Kyle Show è stato sospeso, a tempo indeterminato, dalla Itv dopo la morte di un concorrente. L’uomo aveva accettato di sottoporsi alla macchina della verità, si legge sul ‘Guardian’, per convincere la fidanzata di non averla tradita. Fallito il test, i due si sono però lasciati. Il 62enne, a una settimana di distanza dalla registrazione dell’episodio, si è suicidato e si pensa che la causa sia proprio quanto accaduto durante il programma, tanto popolare quanto trash.

Il Jeremy Kyle Show, lanciato nel Regno Unito nel 2005 in risposta allo statunitense Jerry Springer Show, è il programma cardine del palinsesto mattutino di Itv, famoso per i suoi feroci scontri e il comportamento combattivo di Kyle con gli ospiti. Gli ospiti discutono, in modo animato, di conflitti personali e problemi relazionali come tradimenti e figli illegittimi arrivando anche alle mani. Test del Dna e macchina della verità sono diventati spesso protagonisti di queste dispute, così come accaduto nel tragico caso dell’uomo che – non essendo riuscito a provare di non aver tradito la fidanzata – avrebbe deciso di togliersi la vita.

Di qui la decisione di interrompere la messa in onda dello show. Un portavoce dell’emittente ha fatto sapere che "data la gravità di questo evento, Itv ha anche deciso di sospendere le riprese con effetto immediato".

Da 11enne ’bustarella’ a premier per ricerca sui draghi

cms_12824/nations-newzealand-f342385a-c0e1-11e8-90c9-23f963eea204.jpg

Ha cercato di corrompere la premier della Nuova Zelanda, Jacinda Ardern, con una ’bustarella’ da 5 dollari neozelandesi, affinché convincesse il suo governo ad iniziare una ricerca sui draghi. Protagonista una bambina di 11 anni amante della fantascienza, identificata solo come Victoria, che aspira a ricevere poteri telecinetici per poter diventare un’addestratrice di draghi.

La storia è stata raccontata dal fratello della ragazzina, che ha postato sul forum Web Reddit una foto della risposta della Arden alla lettera della sorella. "Siamo molto interessati a sentire i tuoi suggerimenti su fenomeni paranormali e draghi, ma sfortunatamente al momento non stiamo lavorando in nessuna di queste aree. Ti restituisco quindi la tangente e ti auguro il meglio nella tua ricerca su telepatia, medium e draghi", ha scritto la premier su carta intestata ufficiale, restituendo anche i 5 dollari. E con una nota a margine scritta a mano: "Comunque li terrò d’occhio. Indossano vestiti?".

La mia sorellina ha cercato di "corrompere Jacinda", ha scritto il fratello di Victoria postando su Reddit lo scambio di lettere. Voleva che il governo "rendesse i draghi telecinetici ... e voleva scoprire cosa sa dei draghi e se ne avessero trovato qualcuno, in modo che potesse addestrarli". Il ragazzo ha poi specificato che l’interesse della sorella per la telepatia proviene dalla serie di fantascienza di Netflix ’Stranger Things’.

L’ufficio del primo ministro ha confermato alla Bbc che la risposta del 30 aprile della Ardern è autentica. Non è la prima volta che la premier, diventata mamma l’anno scorso, risponde alla lettera di una giovane ragazza. A marzo, un utente di Twitter ha pubblicato una lettera che sarebbe stata inviata da Ardern in risposta a una bambina di otto anni che affermava che era "una buona idea vietare le pistole pericolose". "Posso dire dalla tua lettera che sei gentile e compassionevole, Lucy. Vorrei solo incoraggiarti a continuare a diffondere quella gentilezza nella tua vita", ha scritto la premier

Redazione

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su