BARI ELIMINATO DALLA COPPA ITALIA. PASSA IL BITONTO

CORNACCHINI: “SONO RAMMARICATO PER LA SCONFITTA, MA SOPRATTUTTO PER AVER PERSO FLORIANO”.

BARI_ELIMINATO_DALLA_COPPA_ITALIA.jpg

Dopo appena tre giorni, in uno stadio semideserto, il Bari è tornato al San Nicola per disputare il primo turno di Coppa Italia contro il Bitonto, prima gara ufficiale tra le due formazioni. Ha vinto il Bitonto per 1-0 al termine di un match abbastanza equilibrato e poco avvincente (soprattutto nel primo tempo). Alla fine, complice l’ampio turnover proposto da Cornacchini (con ben nove calciatori), l’ha spuntata il Bitonto che ha meritato il passaggio del turno.

LA PARTITA – A causa di un fastidioso vento gelido e del costo del biglietto giudicato troppo caro per una partita di Coppa Italia di serie D (inserita, tra l’altro, all’interno di un trittico di partite giocate in casa in una settimana), sta di fatto che al “San Nicola” non c’è stato il pubblico delle grandi occasioni (appena 4.000 tifosi).

cms_10357/2.jpg

Il tecnico del Bari Giovanni Cornacchini, con il consueto4-3-3, schiera: Siaulys; Aloisi, Di Cesare, Mattera, Nannini; Brienza (84’, Simeri), Feola, Piovanello (75’, Langella); Bollino (70’, Neglia), Pozzebon e Liguori (56’, Floriano).

Sempre con il 4-3-3, il tecnico dell’Ominia Bitonto, Massimo Pizzulli, risponde con:
Figliola; Cappellari (81’, Terrevoli), Paradiso, Di Bari, D’Angelo; Fiorentino, Biason, Zaccaria (81’, Dellino); Lavopa (85’, Faccini), Picci (65’, Padulano) e Patierno.

Il primo tempo, abbastanza lento ed equilibrato termina a reti inviolate. Le due squadre non riescono a rendersi veramente pericolose, tanto che al di là di un tiro di Mattera (15’) dalla distanza e di un colpo di testa di Pozzebon (16’) finito di poco al lato della porta difesa di Figliola, il resto è noia come recita una nota canzone di Califano. La ripresa, invece, è di tutt’altro tenore. Già in avvio Pozzebon (50’) effettua un tiro dal limite, ma la sfera viene prontamente deviata da Figliola. Qualche minuto più tardi, tuttavia, è il Bitonto a passare in vantaggio grazie alla rete dell’ex Picci (51’) abile a sfruttare la prima vera occasione della gara.

Il Bari, allora, punto sul vivo reagisce (più sul piano emotivo che del gioco) e si butta in avanti alla ricerca del pari. Cornacchini prova a ridisegnare la squadra con forze fresche, ma il Bari non punge. Piovanello (58’) da posizione angolata si fa deviare il tiro in angolo dal portiere e Pozzebon (60’) da solo, a portiere ormai battuto, manda incredibilmente alto sulla traversa a pochi metri dalla porta. Il Bitonto, però, non resta a guardare e sfruttando le praterie lasciate dai padroni di casa sfiorano il raddoppio prima con Di Bari (90’) e poi con Biason (93’). Ma il tempo passa e il Bari esce dalla Coppa Italia.

SPOGLIATOI E CONCLUSIONI

cms_10357/3.jpg

Dispiace essere usciti dalla coppa ha dichiarato il tecnico Cornacchini al termine della gara – anche perché a me non piace perdere mai, ma il rammarico più grosso, al di là della sconfitta, è aver perso Floriano. Eravamo a rischio infortuni e lo sapevo. Dovevo essere più sveglio nelle letture. Se potessi tornare indietro non rifarei più quel cambio. La squadra ha giocato discretamente e ha avuto anche qualche occasione. Ho avuto qualche indicazione da questa gara. La Coppa serviva proprio per capire qualcosa in più”.

Senza dubbio è stata una sconfitta per lo meno inaspettata quella del Bari anche se la formazione schierata da Cornacchini non poteva non lasciare segni. Insomma non si poteva pretendere dal Bari B un gioco brioso e soprattutto affiatamento fra gli undici in campo. Cornacchini aveva bisogno di indicazioni, è vero, ma diventa davvero difficile pensare di vincere (anche se si è in D) se non si è mai giocato insieme. Tuttavia è una gara che offre il fianco ad alcune riflessioni. Al netto della sconfitta biancorossa, infatti, il match contro il Bitonto può essere considerato un ottimo test per la squadra di casa per due ordini di motivi: innanzitutto perché la squadra si è potuta misurare con una formazione di qualità superiore rispetto alle altre squadre già incontrate dal Bari in questa inizio di campionato e, in secondo luogo, per la possibilità di verificare la reale consistenza della panchina (a cui va aggiunto anche il tanto atteso rientro di Ciccio Brienza).

Per quanto riguarda il Bitonto va detto che è sembrata la squadra meglio attrezzata e più pericolosa fra quelle viste al San Nicola (anche se siamo ancora all’inizio). Ha mostrato una buona organizzazione di gioco ed alcune buone individualità come l’ex biancorosso Picci, bomber di razza ed esperto della categoria, autore del gol vincente, Fiorentino e Lavopa. Ad ogni modo, archiviata la Coppa Italia, al Bari non resta che rituffarsi subito in campionato e proiettarsi verso il prossimo match che si disputerà domenica, ancora al San Nicola, contro la Cittanovese.

Rino Lorusso

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App