BENE INTER E NAPOLI NELLE GARE DI ANDATA DEGLI OTTAVI DI FINALE DI EUROPA LEAGUE

L’INTER FALLISCE UN RIGORE, IL NAPOLI IPOTECA LA QUALIFICAZIONE

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Può considerarsi positival’andata degli ottavi di finale di Europa League per le squadre italiane. Vince, infatti, il Napoli che sfrutta il turno casalingo contro il Salisburgo e ipoteca la qualificazione, mentre l’Inter pareggia bene in casa dell’Eintracht Francoforte soprattutto in virtù di un gran primo tempo quando ha addirittura fallito un calcio di rigore. Un pareggio che lascia intatte le possibilità anche per i nerazzurri di passare il turno.

Eintracht Francoforte - INTER: 0-0

Con il 4-4-2 il tecnico dell’Eintracht Francoforte, Hutter, schiera: Trapp; Da Costa, Hasebe, Hinteregger, N’Dicka; Gacinovic, Rode, Fernandes, Kostic; Haller, Jovic.

Spalletti, invece, con il 4-2-3-1, manda in campo: Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano, Borja Valero, Perisic; Martinez.

Un risultato di parità che rispecchia l’andamento della partita con le due squadre che giocano un tempo per parte: meglio l’Inter nel primo tempo, l’Eintracht nella ripresa. Buon avvio, quindi, dell’Inter che gioca con grande personalità in uno stadio, il “Commerzbank-Arena”, tutto esaurito.

cms_12050/2_Brozovic_Lega_serie_A.jpgHa l’occasione per passare in vantaggio, ma Brozovic (23’) si fa parare un calcio di rigore dall’ottimo portiere Trapp, protagonista poco dopo di un altro intervento decisivo su un colpo di tacco di Skriniar (24’) posizionato al centro dell’area. Per Handanovic, invece, un primo tempo da spettatore. Nella ripresa cambia il copione del match. È l’Eintracht a fare costantemente la partita costringendo l’Inter nella propria metà campo. Jovic (55’) colpisce di testa, ma Handanovic para. Buona occasione anche per Da Costa (69’) che di testa e da ottima posizione manda incredibilmente fuori. Nel finale l’Inter soffre e i tedeschi si rendono ancora pericolosi con Jovic (86’), ma Handanovic si distende e nega il gol del possibile vantaggio.

Continua, dunque, l’imbattibilità dei tedeschi in questa stagione (7 vittorie e 2 pareggi), ma si ferma l’attacco mitraglia (con 23 gol sempre in questa edizione di Europa League) per merito soprattutto di una buona Inter.

NAPOLI – SALISBURGO: 3-0

Con il 4-4-2 il tecnico del Napoli, Ancelotti, schiera: Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Milik, Mertens. Per il Salisburgo, invece, il tecnico Rose opta per il 4-3-1-2 e risponde con: Walke; Lainer, Ramalho, Ongun, Ulmer; Schlager, Samassekou, Junuzovic; Wolf; Daka, Dabbur.

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Dopo un buon avvio del Salisburgo, il Napoli sale in cattedra e passa subito in vantaggio con Milik (10’) bravo a scartare anche il portiere e a battere in rete. Gli ospiti provano a reagire, ma vengono freddati da Ruiz (17’) che raddoppia con un gran sinistro al volo. Nella ripresa partono più decisi gli austriaci. Dabbur (47’), il capocannoniere del torneo, fallisce il gol del 2-1 per merito soprattutto di un grande Meret. Poi il Napoli cresce e disorienta gli ospiti con le solite giocate di qualità. Gran tiro di Mertens (53’) che costringe Walke ad una difficile parata. Il terzo gol, tuttavia, arriva qualche minuto dopo su un autogol di Ongun (57’) nel tentativo di liberare di testa la propria area di rigore. I partenopei sfiorano ripetutamente il quarto gol con Callejon (68’) e Milik (74’) senza però trovarlo. Gli austriaci, d’altro canto, non demordono e dopo il palo esterno colpito da Gulbrandsen (71’) spaventano il Napoli in più di un’occasione con Diawara (74’), Wolf (75’) e ancora con il pericoloso Gulbrandsen che impegna Meret in un paio di occasioni (82’ e 90’). Il risultato, però, non cambia.

Continua, dunque, il momento positivo del Napoli che al “San Paolo”, nelle ultime 16 partite di Europa League, ha sempre segnato. L’ultima gara senza gol, infatti, risale al febbraio 2013 quando perse 0-3 contro il Plzen. Si ferma, invece, l’attacco degli austriaci che in questo torneo detiene una media realizzativa importante (2.4 gol a partita) avendo segnato 24 reti nelle ultime 10 gare.

(Foto dai siti:Lega di serie A e dell’Uefa - Si ringrazia)

Rino Lorusso

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