Bookbus, la storia della geniale idea di due giovani librai italiani

Bookbus_la_storia_della_geniale_idea_di_due_giovani_librai_italiani.jpg

Alle persone che credono nell’importanza della lettura, a quanto pare, non mancano mai le idee originali per adattare la diffusione della cultura ai tempi che corrono. La brillante idea è partita da due giovani librai veneti di Spresiano (Treviso), Sara Rago e Simone Bisotto, che hanno investito ben 8000 sterline per l’acquisto di un bus londinese double deck rosso a due piani del 1999, per trasformarlo in un Bookbus, una libreria ambulante. "Abbiamo cercato su Internet e poi siamo volati a Londra dove grazie a un ragazzo, Paul, abbiamo trovato il nostro Dennis" hanno dichiarato i due. L’alta somma sborsata è dovuta anche agli ingenti costi per il trasporto in nave fino a Livorno. Libri Diffusi, questo è il titolo del progetto-tour con cui i due giovani librai hanno intenzione di portare libri in giro per l’Italia, soprattutto in quei paesini che non hanno biblioteche o librerie. “Stavamo notando che molte librerie oggi si trovano nei centri commerciali, ma magari mancano per i troppi costi nei piccoli paesi. Così, abbattendo i costi fissi, la cultura gliela porteremo direttamente a casa” hanno aggiunto gli ideatori.

cms_9692/2.jpg

Ovviamente, prima di partire per questo ambizioso tour, i due librai hanno dovuto riempire i due piani del bus con tantissimi libri. Ci sono riusciti grazie a una raccolta di più di 5000 euro, tramite Parole in movimento, la campagna crowdfunding lanciata su Ulule, una nuova realtà, sempre più in voga da qualche anno a questa parte, che mette al primo posto la scelta del consumatore sui prodotti e progetti meritevoli di essere approvati. Ma si parla comunque di costi continui di manutenzione, per scaffali, libri e tanto altro, per cui la campagna su Ulule è ancora attiva.

Fabio Simonelli, general manager di Ulule Italia, ha dichiarato: “Il progetto Parole in movimento sta rappresentando per Ulule un case study davvero interessante. L’idea di Sara e Simone dimostra come il crowdfunding possa essere anche uno strumento per raccontare e far conoscere le proprie idee e progetti al grande pubblico andando oltre la semplice raccolta fondi. La grande copertura mediatica sviluppata sul progetto ha infatti catturato l’attenzione sia di tanti utenti che di molte aziende, tra le quali Lagardere, proprietaria del marchio Relay. L’azienda non solo ha deciso di sostenere il progetto in crowdfunding con una cifra intorno ai 10.000 euro, ma ha anche deciso di collaborare con Ulule per realizzare un tour in giro per l’Italia che vedrà proprio il double decker Dennis come protagonista".

cms_9692/3.jpg

Quella dei due giovani librai si presenta, senza ombra di dubbio, come un’impresa titanica che richiederà tanto impegno e costanza non solo da parte loro, ma anche di chi abbraccerà questo loro progetto (associazioni, comuni, scuole). Ma la sfida è iniziata e i due non hanno alcuna intenzione di tirarsi indietro. L’idea, infatti, è quella di allestire un primo piano del Bookbus con narrativa per adulti, mentre il secondo con libri per ragazzi e per bambini, per accontentare tuti i target di lettori. Inoltre, il bus sarà dotato di comode poltroncine, su cui chi vorrà potrà sedersi a sfogliare e gustarsi piacevolmente le pagine di un libro. Il bus viaggerà per tutta la penisola, tra fiere del libro e mercatini, e organizzerà anche degli eventi, come incontri di lettura e presentazioni con autori. “Quello che vorremmo fare è davvero un servizio sociale: sì, c’è l’aspetto commerciale, perché di fatto vendiamo libri, ma con questo ci campiamo appena. Il nostro sogno è diffondere cultura laddove è di difficile accesso" concludono i due proprietari del bus.

Francesco Ambrosio

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App