Da Gioia del Colle verso l’infinito e oltre!

Selezionato il disegno di un ragazzo pugliese per il calendario della Nasa

Selezionato_il_disegno_di_un_ragazzo_pugliese_per_il_calendario_della_Nasa.jpg

Cosa farai da grande? L’astronauta, naturalmente! Andare alla conquista del cosmo, nel bianco paesaggio lunare e alla scoperta di nuovi pianeti, è senz’altro il mestiere che riesce, meglio di tutti, ad accendere l’immaginario collettivo, non solo dei bambini. L’incognita oltre il buio che ci sovrasta, anche solo alzando gli occhi al cielo, sembra prometterci mondi, seppur lontani, carichi di meraviglie.

Per Domenico Montenegro, studente dell’Istituto Comprensivo Losapio di Gioia del Colle, nella provincia barese, il sogno in un certo qual modo sta gettando buone premesse per un futuro di grandi esplorazioni.

Ogni anno la NASA, l’agenzia spaziale americana, indice un concorso aperto ai bambini di tutto il mondo di età compresa tra i 4 e i 12 anni per la selezione di illustrazioni che serviranno per la realizzazione di un calendario commerciale. L’obiettivo è spiegare il paziente lavoro degli astronauti che si occupano di ricerca nello spazio per migliorare le condizioni di vita sulla Terra.

Il professor Nicola Bruno, docente di inglese della prima classe del corso C presso la scuola gioiese, ha deciso di iscrivere i suoi alunni al concorso mediando i contatti tra l’ente americano e le famiglie coinvolte. Si è trattato di un progetto di squadra che ha richiesto le competenze specifiche di altri insegnanti dello stesso istituto, Tafuno per Arte, Maraglino per le Scienze e Giudicepietro per la tecnologia.

L’iniziativa della Nasa mobilita ogni anno scuole, docenti e migliaia di bambini con le rispettive famiglie. Circa 4000 sono gli elaborati che arrivano da ogni parte del pianeta, pronti ad essere esaminati dalla preposta commissione.

cms_8313/2.jpg

Questo è l’elaborato grafico dell’alunno gioiese scelto dall’Ente Spaziale Americano a corredo di una delle dodici pagine del Commercial Crew 2018 Artwork Calendar che sta riempendo di orgoglio la comunità di Gioia del Colle.

Mark Vande Hei e Joe Acaba sono i due astronauti che, in un divertente video, hanno mostrato direttamente dallo spazio i 12 disegni selezionati per la realizzazione del calendario. I ricercatori, mentre galleggiano divertiti, spiegano l’importanza dell’iniziativa, volta a stimolare la curiosità delle future generazioni verso il mondo della ricerca spaziale.

cms_8313/3.jpg

Augurando a Domenico che la Nasa gli offra, prima della fine dell’anno, la possibilità di andarsi a riprendere personalmente il suo disegno sullo Shuttle, nel frattempo sul pianeta Terra si organizzano eventi “spaziali”. Una mostra di 1.500 metri quadri illustrerà viaggi di conquiste e di scoperte. Fino al 4 marzo a Milano, nello Spazio Ventura XV, la mostra “NASA – A Human Adventure”, prodotta da John Nurminen Events in collaborazione con Avatar, consentirà ai visitatori di ammirare le astronavi e scoprire le storie delle persone che vi sono salite a bordo o che le hanno progettate. Un percorso didattico attraverso razzi, Space Shuttle, Lunar Rover, simulatori di centrifuga spaziale ci consentirà di diventare protagonisti di un lungo viaggio che va dal primo lancio nello spazio ai giorni nostri, sbarco sulla Luna compreso. La mostra è arricchita dalla presenza di circa 300 manufatti originali provenienti dai programmi spaziali NASA.

cms_8313/4.jpg

Gantry Entrance, Sognatori, La Corsa allo Spazio, Pionieri, Resistenza e Innovazione sono i nomi delle 6 sezioni che compongono la mostra, che consentirà ai visitatori di vedersi catapultati nella conquista dello spazio, la più ambiziosa e affascinante delle esperienze umane. Fin dall’ingresso, il percorso simula le emozioni originali. La passerella iniziale è la stessa che percorrono gli astronauti della NASA prima di salire a bordo del Saturn V, e la stessa sulla quale, nella notte del 7 dicembre 1972, camminarono i tre astronauti dell’Apollo 17 per atterrare sulla Luna.

Per i visitatori, fanno sapere gli organizzatori, sarà possibile sperimentare una simulazione di volo a bordo del Mercury Liberty Bell 7, dove si trovava l’astronauta Gus Grissom. Il simulatore “G-Force – Astronaut Trainer” consentirà di provare gli effetti adrenalinici della forza di gravità generata.

Maria Cristina Negro

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App