Finanziamenti per le IMPRESE TURISTICHE

Dal 9 marzo le domande

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Come atteso, arriva puntuale la pubblicazione della sezione TURISMO del TITOLO II REGIONE PUGLIA, che apre questa importante misura di agevolazioni alle imprese, REGOLARMETE ATTIVE E ISCRITTE AL REGISTRO IMPRESE, del comparto turistico, strategicamente fondamentali nell’economia regionale. I tempi di pubblicazione si confermano in linea con le aspettative in quanto, di fatto, permetteranno per molte imprese l’avvio degli investimenti nei tempi per la realizzazione degli stessi entro la stagione in arrivo; le domande infatti potranno essere presentate già dal prossimo 9 MARZO.

Sono ammesse tutte le imprese di piccola e media dimensione dei seguenti settori:

1. SEZIONE H - CODICE 52.22.09 con specifico riferimento agli investimenti per approdi turistici e rimessaggio imbarcazioni

2. SEZIONE I - DIVISIONE 55 - "ALLOGGIO " - AD ECCEZIONE DELLE CATEGORIE 55.20.52-55.90.10-5590.20

3. SEZIONE N - CODICI 77.21.01-77.21.02-77.21.09-77-29.1-77.39.94-GRUPPO 79.1 E 79.9, E CLASSE 82.30

4. SEZIONE R LIMITATAMENTE ALLA SEZ. 90 AL GRUPPO 93.11.20-93.1190-93.29.1-93.29.2

Le imprese potranno fare investimenti da un minimo di 30mila euro a un massimo di 2 milioni per le piccole imprese, e a 4 milioni per le grandi. L’intensità massima di aiuto è fissata al 45% per le piccole imprese e al 35% per le medie. Potrà essere, inoltre, erogato un contributo aggiuntivo fino al 20% dell’investimento e all’importo massimo di 400 mila euro per le piccole imprese e 800 mila per le medie e per lestrutture turistiche in puglia imprese che hanno conseguito il rating di legalità; l’importo massimo del contributo sarà elevato rispettivamente a 450mila e 850mila euro.

Sono ammissibili le spese per:

- acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;

- opere murarie e assimilabili;strutture turistiche in puglia

- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività di rappresentanza;

- investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

In caso di acquisto di un immobile, sono ammissibili esclusivamente i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato. Non è ammissibile l’acquisto di un immobile da parenti fino al terzo grado dei soci, nel caso di società proponente, o del titolare, nel caso di ditta proponente, nonché dal coniuge del titolare o dei soci. Le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori sono ammissibili nel limite del 5%.

Nella precedente edizione sono state presentate 263 domande, per un investimento complessivo di 126.425.727 euro”.

http://www.finanziamenti.puglia.it/bandi-regione-puglia/titolo-ii-turismo

Massimo Favia

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