Francia, sindaco 97enne si ricandida per un nuovo mandato di sei anni

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Di tanto in tanto si assopisce dopo il pranzo davanti alla TV. Va a letto a mezzanotte, si alza alle 6:30 del mattino.

“Non sono un marmocchio, non dico mai di no a un bicchiere di whisky o a un buon pasto con gli amici."

Questa è la ricetta di longevità di Marcel Berthomé che a novantasette anni ha deciso di ricandidarsi il prossimo mese a Sindaco senza etichetta di Saint-Seurin-sur-l’Isle nella Gironda vicino a Libourne, a due passi dalla Charente.

Alle ultime elezioni fu eletto con il 100% dei voti: “Sono felice perché amo la mia città - disse - ho preso un impegno per sei anni, proverò ad andare fino in fondo", ma evidentemente il tempo non gli è bastato, qualcosa deve avere lasciato in sospeso poiché fa sapere che ha bisogno di un nuovo mandato di altri sei anni.

"Ho ancora molte cose da fare. Ci sono nuove sfide di fronte a me" ha confidato ieri a FranceInfo.

Sindaco di Saint-Seurin-sur-l’Isle (Gironda), senza interruzioni dal 14 marzo 1971, se sarà rieletto, sarà al suo decimo mandato consecutivo.

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In quasi cinquanta anni di governo, Marcel Berthomé ha profondamente modernizzato la sua città che aveva una fitta storia industriale all’inizio del secolo scorso e che oggi è abitata da oltre 3000 anime, tre volte di più rispetto alla sua prima volta da Sindaco.

"Gli abitanti non erano così esigenti come lo sono oggi", osserva quando gli viene chiesto cosa è cambiato dal suo primo mandato.

E, in effetti, molte cose sono cambiate, semplicemente perché in questo quasi mezzo secolo è cambiato il mondo. Berthomé non avrebbe mai potuto ad esempio immaginare di avere un giorno, tra gli altri, il compito di unire in matrimonio coppie omosessuali, cosa che, ha fatto sapere, non gradisce per niente.

Berthomé, dal 2014 decano dei sindaci francesi, lavora senza computer, lasciandosi guidare dalla sua lunga consolidata esperienza di uomo e di politico.

"Si può essere uomini straordinari a novantotto anni e stupidi a venti anni", risponde a chi dice che è troppo vecchio.

"Il signor Berthomé è un monumento, ha fatto molto per la sua città, lo ammiriamo" dice uno dei residenti. "Ci fidiamo di lui! ", aggiunge un altro.

Di diverso parere è invece Jean-Marc Sallaberry, 62enne consigliere comunale che alle prossime elezioni sfiderà proprio Berthomé, da lui definito un "dittatore che ha imposto le sue decisioni all’intero consiglio comunale per quarantotto anni", criticando anche alcuni risultati dell’attività dell’attuale sindaco. Tra gli altri candidati alla poltrona di sindaco c’è anche Eveline Lavaure-Cardona, settantuno anni, anche lei consigliere comunale dal 1983.

Brethomé, classe 1922 è stato impegnato nella carriera militare quale capitano della Royal Air Force dal 1938 al 1968. Ha partecipato alla seconda guerra mondiale, in Algeria e Indocina.

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Nel suo ufficio trasformato in un museo, sono esposte foto in bianco e nero di trent’anni di vita militare.

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Tra i suoi svariati impegni uno dei più importanti è stato quello di presiedere la squadra di calcio Saint-Seurinois disciolta nel 1998.

Nuovamente impegnato in campagna elettorale per l’elezione a sindaco che si terrà nel prossimo mese, Marcel Berthomé non risparmia colpi ai suoi avversari, soprattutto quando muovono critiche riguardanti la sua età.

“Anche De Gaulle ha detto che la vecchiaia è un naufragio. Non sono d’accordo! Mangio bene, dormo bene, vivo bene e lavoro bene. Non c’è motivo per non continuare! " rivela al quotidiano Bordeaux.

Con questo spirito battagliero si sveglia ogni mattina, va puntuale al lavoro e affronta la gestione della sua città animato da una forte determinazione: "Non arrendersi mai al pessimismo!"

Marcel Berthomé si è sempre presentato senza etichetta. "Sono la Francia, tutto ciò che serve al patriottismo è la mia religione" e a chi gli domanda qual è il suo segreto per essere stato rieletto senza interruzione rivela che per riuscire “occorre sapere come analizzare, riprendersi, avere una mente lucida”.

"Saint-Seurin-sur-l’Isle ville libre" è uno degli altri motti sfoggiati dall’ex combattente della resistenza che ha intenzione di continuare a cambiare il volto della sua piccola città della Gironda.

Molto attivo Marcel Berthomé prende pienamente parte alla vita politica francese. Recentemente ha partecipato con dozzine di sindaci della Gironda e numerosi altri funzionari eletti della Gironda e della Nouvelle-Aquitaine a un incontro voluto dal Capo dello Stato, Emmanuel Macron che ha ascoltato le domande dei sindaci. Marcel Berthomé, ha parlato in particolare dei gilet gialli definendoli ribelli.

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Tra i suoi prossimi impegni di sindaco, Marcel Berthomé intende sviluppare maggiormente il turismo nella sua città e tra i progetti presentati c’è anche la costruzione di un dojo, una palestra di arti marziali.

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E naturalmente fa sapere che alle prossime elezioni dovrà essere Sindaco, o altrimenti niente! Non si vede proprio a essere un semplice consigliere comunale alla sua età.

Come dargli torto!

Gianmatteo Ercolino

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