G7: ECONOMISTI E BANCHIERI A CONFRONTO

Lotta alle disuguaglianze, crescita e regolamentazione, sono i temi al centro del simposio, a porte chiuse, che ha aperto i lavori della ministeriale delle finanze di Bari

ECONOMISTI_E_BANCHIERI_A_CONFRONTO.jpg

In apertura dei lavori del G7, presso il Castello Normanno Svevo di Bari, si è tenuto un Simposio a porte chiuse su temi legati alla crescita inclusiva, alla lotta alle disuguaglianze e al rapporto tra finanza, regolamentazione e crescita, nel corso del quale i rappresentanti dei Sette e delle istituzioni internazionali coinvolte nel Meeting di Bari (Commissione europea, Eurogruppo, Banca centrale europea, Fondo monetario internazionale, Banca mondiale, OCSE) si sono confrontati con un panel di economisti di fama mondiale. La prima sessione, dal titolo “Crescita e disuguaglianza”, si è aperta con gli interventi di Philippe Aghion, professore di Economia all’Università di Harvard, Giuseppe Bertola, professore di Economia all’Università di Torino, e Angus Deaton, professore di Economia e Affari Internazionali all’Università di Princeton insignito del Premio Nobel per l’Economia nel 2015. La discussione è partita dall’analisi delle attuali dinamiche dell’economia mondiale, con particolare riferimento alle condizioni delle classi medie.

cms_6243/FOTO_1.jpg

Negli ultimi trent’anni il divario in termini di reddito tra paesi sviluppati ed economie emergenti si è notevolmente ridotto, come pure il tasso di povertà a livello mondiale. D’altro canto, nelle economie dei singoli paesi avanzati, si osserva un preoccupante aumento delle disuguaglianze interne, fenomeno che, secondo i partecipanti al Simposio, occorre affrontare con un approccio coordinato e inclusivo. In quest’ottica, giocano un ruolo cruciale le politiche in materia di istruzione, innovazione tecnologica e integrazione: un’azione efficace e di ampio respiro in questi ambiti, da parte dei Governi e delle organizzazioni internazionali, potrà favorire il superamento dei limiti dell’attuale modello di sviluppo, a beneficio in particolare delle generazioni più giovani. La seconda sessione, intitolata “Finanza, regolamentazione e crescita”, si è aperta con gli interventi di Philip H. Dybvig, professore di Economia Bancaria e Finanziaria alla Olin Business School di Washington, Randall Kroszner, professore di Economia alla Booth School of Business di Chicago e già Governatore della Federal Reserve, e Hélène Rey, professore di Economia alla London Business School. Il confronto tra i partecipanti ha avuto come tema centrale il difficile equilibrio tra la necessità di garantire, a livello globale, sia la stabilità del sistema finanziario che la possibilità di una crescita sostenibile, equa e inclusiva. In quest’ottica, dalla discussione è emersa in particolare l’esigenza che le risposte di regolatori e decisori politici siano sempre più commisurate alle caratteristiche ed esigenze effettive di un sistema in profonda e rapida evoluzione. Anche in quest’ambito, uno stretto ed efficace coordinamento internazionale può assicurare che la concorrenza e il progresso tecnologico siano motori di integrazione, sviluppo sostenibile e benessere diffuso. Il Simposio si è concluso con un keynote speech del professor Paul Romer, Chief Economist della Banca mondiale.

(servizio fotografico di Roberto Pedron)

U. D.G.

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App