Gli acquisti online in Europa

La percentuale di individui che acquistano online in Europa è cresciuta soprattutto nei paesi del Nord-Europa

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L’Eurostat calcola la percentuale delle persone che fanno degli acquisti online. L’indice è calcolato come percentuale di individui che hanno fatto almeno un acquisto negli ultimi 3 mesi. I dati possono essere posti in una classifica con riferimento all’anno 2018. Il Regno Unito è al primo posto della classifica delle persone che hanno fatto un acquisto online con un valore pari al 77%, la Danimarca è al secondo posto con un valore pari al 73% e i Paesi Bassi al terzo posto con un valore pari al 70%. A metà classifica si trovano la Spagna con un valore pari a 43% delle persone che hanno fatto un acquisto online negli ultimi 3 mesi, la Slovenia con un valore pari al 39% e la Repubblica Ceca con un valore pari al 37%. Agli ultimi posti della classifica sono presenti la Bulgaria e la Romania dove appena il 13% degli individui ha effettuato un acquisto online negli ultimi 3 mesi e il Montenegro con un valore pari all’8,00%.

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Classifica dei paesi sulla base della percentuale degli individui che effettuano degli acquisti da internet. Fonte: Eurostat, 2018.

Di seguito vengono analizzati i dati relativi all’Italia, al Regno Unito e la Germania.

Italia. La percentuale degli individui che negli ultimi 3 mesi hanno comprato da internet è stata pari all’8,00% nel 2009. Tra il 2009 ed il 2010 la percentuale degli acquirenti da internet negli ultimi 3 mesi dall’intervista è passato da un valore pari all’8,00% fino ad un valore pari al 9,00% ovvero un tasso di crescita pari ad una unità equivalente ad un tasso di crescita del 12,50%. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2011 la percentuale degli individui che hanno utilizzato internet negli ultimi 3 mesi in Italia è passato da un valore pari al 9% fino ad un valore pari al 10% ovvero una crescita pari ad un valore di 1 unità pari all’11,11%. Nel passaggio tra il 2011 ed il 2012 la percentuale degli italiani acquirenti da internet negli ultimi tre mesi è cresciuta di 1 unità dal 10% all’11% ovvero un tasso di crescita pari al 10,00%. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 la percentuale degli italiani che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è passato da un valore pari a 11% fino ad un valore pari a 14% nel 2013 ovvero pari ad una crescita del 3,00% ovvero pari ad una variazione del 27,27%. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 il numero delle persone che in Italia hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è passato da un valore pari a 14% fino ad un valore pari al 15% ovvero una crescita pari ad un valore di 1 unità pari ad un valore del 7,14%. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 la percentuale degli italiani che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è passato da un valore pari al 15% fino ad un valore pari al 18% ovvero una crescita pari a 3 unità equivalente ad un valore del 20,00%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 la percentuale degli italiani che ha acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è passato da un valore pari a 18% fino ad un valore pari al 20% ovvero pari a 2 unità equivalente ad un valore pari all’11,11%. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 la percentuale degli italiani che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è cresciuta da un valore pari a 20% fino al 23% ovvero una crescita di 3 unità pari al 15,00%. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 la percentuale degli italiani che hanno acquistato da internet è passato da un valore pari al 23% fino ad un valore pari al 26% ovvero pari ad un valore di 3 unità pari al 13,04%. Nel complesso tra il 2009 ed il 2018 la percentuale degli italiani che hanno acquistato da internet è cresciuto di un valore pari a 18 unità equivalente ad un valore del 225,00%.

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Percentuale delle persone che hanno realizzato un acquisto su internet negli ultimi 3 mesi. Fonte: Eurostat.

Regno Unito. Il numero delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi tre mesi è cresciuto nel Regno Unito nel corso del periodo tra il 2009 ed il 2018. Nel 2009 la percentuale di individui che hanno acquistato da internet negli ultimi tre mesi è stato pari ad un valore del 58%. Nel passaggio tra il 2009 ed il 2010 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è passato da un valore pari al 58% fino ad un valore pari al 60% ovvero una crescita pari a 2 unità equivalente ad un tasso di crescita del 3,45%. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2011 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è passata da un ammontare pari al 60% fino ad un ammontare pari al 64% ovvero una crescita pari a 4 unità equivalente al 6,67%. Nel passaggio tra il 2011 ed il 2012 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi tre mesi è rimasta costante ad un valore pari al 64%. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet è passato da un valore pari al 64% fino ad un valore pari al 71% ovvero pari ad una crescita di 7 unità pari ad un valore del 10,94%. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet nel Regno unito negli ultimi tre mesi è passato da un ammontare pari al 71% fino ad un ammontare pari al 72% ovvero pari ad un valore di 1 unità equivalente ad una crescita dell’1,41%. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi tre mesi è passata da un valore pari al 72% fino ad un valore pari al 75% ovvero una crescita di 3 unità pari ad un valore del 4,17%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è passata da un valore pari al 75% fino ad un valore pari al 78% ovvero pari ad una crescita di 3 unità equivalente ad un valore del 4,00%. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è rimasta costante ad un ammontare pari al 78%. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è passata dal 78% fino al 77% ovvero una riduzione di 1 unità pari ad un valore del -1,28%. Nel complesso nel periodo tra il 2009 ed il 2018 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è cresciuta di un valore pari a 19 unità equivalente da un ammontare del 32,76%.

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Germania. La percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è cresciuta nel periodo tra il 2009 ed il 2018. Nel 2009 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet in Germania negli ultimi 3 mesi è passata da un valore pari al 45% fino ad un valore pari al 48%. Tra il 2009 ed il 2010 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi tre mesi è passata da un valore pari al 45% fino ad un valore pari al 48% ovvero una crescita pari ad un ammontare di 3 unità equivalente ad un valore del 6,67%. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2011 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è aumentata da un valore pari al 48% fino ad un valore pari al 54% ovvero una crescita pari a 6 unità equivalente ad un ammontare del 12,50%. Nel passaggio tra il 2011 ed il 2012 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi tre mesi è cresciuta da un valore pari a 54% fino ad un valore pari al 55% ovvero una crescita pari a 1 unità equivalente ad un ammontare dell’1,85%. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet è cresciuta da un valore pari al 55% fino ad un valore pari al 60% ovvero pari ad una crescita di 5 unità equivalente ad un valore del 9,09%. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 la percentuale di persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è passata da un valore pari al 60% fino ad un valore pari al 61% ovvero pari ad una crescita di 1 unità equivalente ad una crescita dell’1,67%. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 la percentuale di tedeschi che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è passata da un ammontare pari al 61% fino ad un ammontare pari al 64% ovvero una crescita pari a 3 unità equivalente ad un ammontare del 4,92%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet è rimasta costante al 64%. Tra il 2016 ed il 2017 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è cresciuta da un valore pari al 64% fino ad un valore pari al 66% ovvero una crescita pari a 2 unità equivalente ad un valore del 3,03%. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 la percentuale delle persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi è cresciuta da un valore pari al 66% fino ad un valore pari al 68% ovvero pari ad una crescita di 2 unità pari al 3,03%. Nel passaggio tra il 2009 ed il 2018 la percentuale di persone che hanno acquistato da internet negli ultimi 3 mesi in Germania è cresciuta da un valore pari a 23 unità equivalente ad una crescita del 51,11%.

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Conclusioni. Secondo i dati dell’Eurostat nel 2018 in media in Europa solo il 39% degli individui ha realizzato un acquisto su Internet negli ultimi 3 mesi. In modo particolare, il dato italiano è sotto la media di un valore pari a 13 punti. Il fatto che gli italiani acquistino in modo ridotto su Internet rispetto ai paesi ad alto reddito dell’Unione Europea è un fatto che riduce l’innovazione nell’interno del settore dei servizi al commercio. In effetti i servizi al commercio potrebbero essere maggiormente sviluppate se gli italiani sostenessero il commercio online. La possibilità per le associazioni datoriali, come per esempio Confindustria, Confartigianato e Confcommercio, di mettere insieme delle piattaforme per la vendita online dei prodotti italiani a marchio certificato, può aprire degli scenari nuovi di crescita del settore. L’innovazione dell’economia digitale passa per i servizi online, per il cambiamento dei consumi ed anche per lo sviluppo delle possibilità speculative da parte dei consumatori. I consumatori infatti possono utilizzare gli strumenti del dynamic pricing per scegliere al meglio i prodotti nell’interno di una offerta ampia. Tuttavia la bassa attitudine degli italiani agli acquisti online riduce l’area di profitto nel settore dell’e-commerce anche se è probabile che un miglioramento dell’offerta da parte delle organizzazioni in grado di rappresentare e difendere gli interessi delle imprese, possa comportare una crescita della fiducia degli italiani nei confronti dei negozi virtuali.

Angelo Leogrande

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