IL BARI CONQUISTA 3 PUNTI D’ORO CONTRO IL PORTICI E VOLA A +9

CORNACCHINI: “CONTENTO PER COME I RAGAZZI HANNO AFFRONTATO LA GARA”

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Il Bari sembra non volersi fermare più. Con un’altra prova di grande personalità si impone meritatamente anche allo stadio “San Ciro” di Portici (0-3) e continua la cavalcata verso la promozione. Con questo successo la squadra biancorossa conquista la quarta vittoria consecutiva (la quinta in trasferta) e allunga in classifica sulla Turris sconfitta a Messina. Il Portici ha provato a contrastare l’armata biancorossa, ma senza fortuna anche perché in casa, va detto, la compagine azzurra è meno efficace in termini di risultati avendo conquistato 7 punti (1v, 4p, 2s) rispetto alle gare giocate fuori casa dove ha realizzato 11 punti, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.

LA PARTITA

Con il 4-2-3-1, il tecnico del Portici 1906, Mauro Chianese, manda in campo: Antico; Boussada, Cretella, Sall, Panico; Atteo (56’, Salimbè), Nappo; Felleca (Carrafiello), Onda, Vaccaro; Coratella (56’, D’Angelo). Con lo stesso modulo mister Cornacchini schiera: Marfella; Turi (54’, Bianchi), Di Cesare, Cacioli, Nannini; Feola, Hamlili (72’, Mattera); Piovanello (72’, Langella), Neglia, Bollino (66’, Iadaresta); Simeri (79’, Liguori).

cms_11101/2.jpgAvvio arrembante del Bari che passa subito in vantaggio con Simeri (3’) sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La reazione della squadra di casa non si fa attendere e così Felleca (10’), dal limite, impegna Marfella. Il Bari riprende a macinare gioco e in cinque minuti costruisce due buone opportunità per raddoppiare con Simeri (16’) dalla distanza e con Di Cesare (21’) che si divora un gol a pochi metri dal portiere. Bravo in entrambe le occasioni il numero uno porticese Antico a respingere la sfera. Bari ancora pericoloso con Piovanello (35’) che, tutto solo in area, gira a rete, ma la sfera finisce oltre la traversa. Sul finire di tempo si rivede il Portici che si rende pericoloso con Sall (44’) direttamente su calcio di punizione, ma la sfera finisce vicino all’incrocio dei pali. Nella ripresa il Bari mette in cassaforte la partita. Cacioli (50’), ancora su corner, salta più di tutti e di testa trafigge Antico per il raddoppio barese. Il Portici prova a reagire, ma non riesce a costruire azioni veramente pericolose. Così è il Bari che sfrutta al meglio una ripartenza e Neglia (65’) si presenta tutto solo in area e firma il tris. Con i tre punti ormai al sicuro cala la concentrazione in campo dei biancorossi. Ne approfittano i padroni di casa per rendersi pericolosi, ma Nappo (81’) sciupa clamorosamente da posizione ravvicinata, mentre il traversone di Carrafiello (85’) termina direttamente sul palo.

ANALISI E COMMENTI

A tre giornate dal termine del girone di andata, il Bari, dunque, preme sull’acceleratore e incrementa il distacco (+9) dalla seconda in classifica, Turris, un divario che potrebbe ulteriormente aumentare prima del giro di boa in virtù di un calendario meno complicato per i biancorossi, almeno sulla carta.

Tornando alla gara, ancora una volta va sottolineata la prova della squadra. Al di là degli interpreti, infatti, questo Bari scende in campo con il giusto atteggiamento e riesce a rendere quasi sempre al massimo.

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“Sono contento per come i ragazzi hanno giocato su un campo difficile come questo - ha dichiarato un soddisfatto Cornacchini ai microfoni di Radionorba - e per come hanno affrontato la gara. I ragazzi sono stati bravi a sbloccarla subito. Oggi segniamo prima perché penso sia cambiato l’atteggiamento in campo e un po’ anche l’approccio in allenamento. Sapevamo che questa gara era un passaggio importante e che a Messina non sarebbe stato facile per la Turris. Ora dobbiamo andare avanti così. Lavorando tanto si possono ottenere grandi risultati soprattutto quando c’è tanta qualità”.

In effetti sono stati bravi i ragazzi di Cornacchini a sbloccare subito il match, cosa che sta capitando più frequentemente negli ultimi tempi, ma bravi anche a non fermarsi.

Chiudono la gara segnando tre reti confermandosi come miglior attacco del campionato con 32 gol all’attivo. Ma il Bari ha anche la miglior difesa con appena 4 reti al passivo. Inoltre, resta imbattuta la porta di Davide Marfella che non incassa gol dalla partita contro il Castrovillari (1-1, il 14 novembre u.s.). Positivo anche l’esordio di Bianchi e Iadaresta due calciatori voluti dalla società per rinforzare l’organico già altamente competitivo. L’unico aspetto meno positivo, invece, è quel calo - anche fisiologico - di concentrazione che anche oggi si è avvertito nel finale. Certamente il risultato non è mai stato messo in discussione e le due occasioni più importanti per il Portici sono capitate a risultato ormai acquisito, tuttavia è bene vigilare.

“È vero, nel finale abbiamo concesso qualcosa - riprende il tecnico biancorosso – ma l’euforia dei tre gol può creare qualche problema. Ci vuole più attenzione. Bianchi e Iadaresta? Bene, non era facile. Vedrete come ci serviranno”.

Rino Lorusso

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