IL BARI FESTEGGIA CON UNA VITTORIA LA PRIMA DEL 2019

CORNACCHINI: “SIAMO STATI FORTUNATI A FARE GOL PRIMA DEI CAMBI, MA ABBIAMO AVUTO TANTE OCCASIONI”

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L’anno nuovo inizia decisamente meglio per il Bari che, al San Nicola, batte l’ACR Messina 2-0 e conquista altri punti preziosi in vista dell’obiettivo finale. Con questo successo la squadra di mister Cornacchini mantiene inalterato il distacco di nove punti dalla Turris vittoriosa in casa contro il Roccella, proprio la squadra che aveva strappato ai biancorossi un pareggio insperato nell’ultima giornata del girone di andata. Il Bari, invece, saldamente al comando della classifica, vince meritatamente contro la squadra siciliana che in trasferta ha conquistato appena 5 dei 17 punti totali e staziona al terz’ultimo posto in piena zona retrocessione.

LA PARTITA – Giovanni Cornacchini con il 4-2-3-1 manda in campo: Marfella; Aloisi, Cacioli, Di Cesare, Nannini; Hamlili, Bolzoni; Piovanello, Brienza (67’, Pozzebon), Floriano (39’, Neglia); Simeri (86’, Iadaresta). Il tecnico dell’Acr Messina, Oberdan Biagioni invece, con il 5-3-2, schiera: Lourencon; Janse (68’, Catalano), Ferrante, Candè, Biondi, Zappalà; Amadio (79’, Dascoli), Genevier, Biondi (82’, Ba Siny), Barbera; Tedesco e Arcidiacono.

Il Bari inizia la gara con il piglio giusto. Determinato e aggressivo prova a fare la partita costringendo il Messina nella propria metà campo. Così arriva la prima ghiotta occasione per i galletti, ma Brienza (7’), direttamente su calcio di punizione, colpisce solamente il palo.

cms_11391/2.jpgIl Bari ci prova ancora, ma i tiri di Floriano e Simeri terminano di poco fuori. Col passar dei minuti, tuttavia, il Bari cala di intensità e così il Messina si fa vedere con un colpo di testa di Zappalà (26’) che però termina fuori alla destra del portiere Marfella. La gara diventa equilibrata, ma è ancora il Bari ad andare vicino al gol con Piovanello (35’) che, ben servito da Floriano, tira fuori da posizione centrale e ravvicinata. Un paio di minuti più tardi la squadra barese spreca ancora. Al termine di una veloce ripartenza, infatti, il Bari si ritrova in superiorità numerica dentro l’area avversaria, ma Simeri (37’) tutto solo davanti a Lourencon preferisce passare a Floriano favorendo l’intervento degli avversari.

Nella ripresa, invece, inizia meglio il Messina che con una semirovesciata di Amadio (58’) va vicinissimo al gol. Il Bari, allora, si scuote e così, dopo una velenosa conclusione di Neglia (60’) deviata da un prodigioso intervento del portiere siciliano, passa in vantaggio con Piovanello (62’) abile a sfruttare un’azione personale e insistita di Simeri. Subito dopo il Bari sfiora il raddoppio con Simeri (62’) su assist di Brienza, ma Lourencon gli nega il gol con un altro intervento miracoloso. Il gol, tuttavia, è solo rimandato perché Neglia (66’) al termine di una velocissima ripartenza (avviata abilmente da Simeri) chiude con un diagonale imprendibile. Dopo il raddoppio il Messina esce di scena e il Bari controlla senza patemi fino alla fine.

ANALISI E COMMENTI

Il Bari, dunque, regala un’altra gioia ai propri tifosi spazzando via il ricordo dell’ultimo pareggio del 2018. Ma i timori espressi da mister Cornacchini circa i pericoli della prima gara dopo la sosta invernale, non erano del tutto infondati, soprattutto alla luce di quanto emerso nel primo tempo di gara contro i siciliani.

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“Quando si torna dopo una sosta di una settimana c’è sempre qualche incognita – ha dichiarato Cornacchini al termine della gara –e lo abbiamo vistoanche quest’oggi. Ho sostituito Floriano perché ha accusato un colpo al polpaccio.Lui ha delle caratteristiche particolari ed è sempre meglio averlo in campo, maho la fortuna di avere giocatori forti”.

In effetti il Bari ha tanti buoni giocatori e contro il Messina se ne è avuta un’altra conferma. Con l’ingresso in campo di Neglia al posto di Floriano (l’unico in grado di impensierire la difesa avversaria nel primo tempo), infatti, la squadra non ne ha risentito. Anzi, l’ala barese ha dato un grande contributo alla squadra e confezionato il gol del raddoppio. Ma questa volta, più che mai, oltre ad elogiare la squadra per l’ottimo secondo tempo, va rimarcata la prova di Simeri. Un primo tempo non brillante il suo, ma un secondo tempo da assoluto protagonista. Corre tanto, si mette a disposizione dei compagni, firma i due assist e sfiora il gol in un paio di occasioni. Infine va evidenziata anche la prova del pacchetto arretrato che ha concesso davvero poco alla formazione siciliana.

Ma nel calcio ci vuole anche un po’ di fortuna come ha ammesso lo stesso mister biancorosso: “Noi dovevamo cercare di vincere assolutamente questa gara e per questo stavo inserendo le due punte più grosse. Ma siamo stati fortunati a fare gol prima dei cambi. Ad ogni modoabbiamo avute tantissime occasioni”.

In questo caso va elogiata la sincerità di mister Cornacchini, forse un po’ meno le scelte circa gli eventuali cambi. Non sapremo mai come sarebbe andata a finire con le due sostituzioni, ma è certo che la questa squadra dopo lo spavento di inizio ripresa ha cominciato a giocare come sa, segnando due reti e sfiorandone almeno altre due. Il calcio, si sa, vive di episodi … e i mancati cambi, molto probabilmente, sono stati determinanti per la vittoria finale. Il Messina, dal canto suo, ha fatto ciò che poteva, ma dopo aver subito i due gol ha palesato tutti i propri limiti.

Rino Lorusso

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