Il deterioramento del paesaggio e del patrimonio culturale in Italia

Un duro colpo allo stile di vita e al turismo italiano

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L’indice di paesaggio e patrimonio culturale è costituito come un indice composito costituito da: Spesa corrente dei comuni per la gestione del patrimonio culturale, meno abusivismo edilizio, sommato alla diffusione delle aziende agrituristiche, meno l’insoddisfazione per il paesaggio del luogo di vita. L’indice è calcolato dall’Istat nell’interno delle strutture per l’analisi del BES. I dati fanno riferimento al periodo 2010-2016 e hanno come anno di riferimento il 2010, ovvero 2010=100.

Nord. L’andamento dell’Indice Composito di Paesaggio e Patrimonio Culturale-ICPPC nel nord Italia è diminuito nel periodo tra il 2010 e il 2016. Nel 2010 il valore dell’indice è stato pari a 106,7. Nel passaggio tra il 2010 e il 2011 il valore dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio Culturale è aumentato da un valore pari a 106,7 fino ad un valore di 106,8 ovvero pari ad una crescita di 0,1 in valore assoluto pari ad un valore di 0,1 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2011 e il 2012 il valore dell’indice composito per il paesaggio e il patrimonio culturale è passato da un valore pari a 106,8 fino ad un valore pari a 106,6 ovvero pari ad una variazione di -0,2 in valore assoluto ed in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2012 e il 2013 il valore dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio culturale è passato da un valore di 106,6 fino ad un valore di 105,9 ovvero una riduzione pari ad un valore di -0,7 in valore assoluto ovvero pari ad una variazione di 0,7 anche in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2013 e il 2014 il valore dell’indice composito di Paesaggio e patrimonio culturale è passato da un valore pari a 105,9 fino ad un valore pari a 105,2 ovvero pari ad una variazione di 0,7 in valore assoluto e percentuale. Nel passaggio tra il 2014 e il 2015 il valore dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio culturale è passato da un valore pari a 105,2 fino ad un valore pari a 104,8 ovvero una riduzione pari ad un valore di 0,4 in valore assoluto e percentuale. Nel passaggio tra il 2015 e il2016 il valore dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio culturale è cresciuto da un valore di 104,8 fino ad un valore pari a 105,1 ovvero una crescita di 0,3 unità in valore assoluto ed in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2010 e il 2016 il valore dell’indice composito è diminuito di un ammontare pari a -1,6 in valore assoluto e pari ad un valore di -1,5 in valore percentuale.

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Figura 1: Indice composito di Paesaggio e patrimonio Culturale per regione e ripartizione geografica.

Centro. Nel passaggio tra il 2010 e il 2016 il valore dell’indice composito di Paesaggio e di patrimonio culturale è diminuito nel Centro Italia. Nel 2010 il valore dell’indice composito del paesaggio e del patrimonio culturale è stato pari ad un valore di 104,4 ed è rimasto costante al medesimo valore anche nel 2011. Nel passaggio tra il 2011 e il 2012 il valore dell’indice composito è diminuito da un valore pari a 104,0 fino ad un valore di 102,6 ovvero una variazione pari ad un valore di -1,4 in valore assoluto e pari ad un valore di 1,3 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2012 e il 2013 il valore dell’indice composito del paesaggio e del patrimonio è passato da un valore pari a 104,0 fino ad un valore pari a 102,6 ovvero una riduzione pari ad un valore di -1,4 in valore assoluto e pari a -1,3 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2013 e il 2014 il valore dell’indice composito di Paesaggio e patrimonio culturale è passato da un valore di 102,6 fino ad un valore di 100,3 ovvero una variazione pari a -2,3 in valore assoluto ed in valore di 2,2 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2014 e il 2015 il valore dell’indice composito di Paesaggio e patrimonio culturale è cresciuto da un valore pari a 100,3 fino a un valore pari a 98,9 ovvero pari ad una riduzione di -1,4 in valore assoluto ed in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2015 ed il2016 il valore dell’indice composito di Paesaggio e patrimonio culturale è passato da un valore pari a 98,9 fino ad un valore pari a 98,6 ovvero pari ad una riduzione di 0,3 in valore assoluto ed in valore percentuale. Nel complesso nel periodo considerato il valore dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio è diminuito di un valore pari a -5,8 in valore assoluto e pari ad un valore di -5,6 in valore percentuale.

Mezzogiorno. Il valore dell’indice composito di Paesaggio e patrimonio culturale nella regione del Mezzogiorno è diminuito nel periodo tra il 2010 e il 2016. Nel 2010 il valore dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio culturale nell’interno del Mezzogiorno è stato pari ad un valore di 87,3. Nel passaggio tra il 2010 e il 2011 il valore dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio Culturale per regione è diminuito da un valore pari a 87,3 fino ad un valore di 85,8 ovvero una riduzione pari ad un valore di -1,5 in valore assoluto e pari ad un valore di -1,7 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2011 e il 2012 il valore dell’indice composito di Paesaggio e patrimonio culturale è rimasto costante ad un valore di 85,8, un valore rimasto constante anche nel 2013. Nel passaggio tra il 2013 e il 2014 il valore dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio Culturale è passato da un valore di 85,8 fino ad un valore di 84,5 ovvero una variazione pari ad un valore di -1,3 in valore assoluto e pari ad un valore di -1,5 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2014 e il 2015 il valore dell’indice composito di paesaggio e patrimonio culturale per regione è passato da un valore pari a 84,5 fino ad un valore di 80,2 ovvero pari ad una variazione di -4,3 in valore assoluto e pari ad un valore di -5,1 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2015 e il 2016 il valore dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio culturale è passato da un valore pari a 80,2 fino ad un valore di 81,1 ovvero una variazione di 0,9 in valore assoluto e di 1,1 in valore percentuale. Nel complesso del periodo considerato i meridionali hanno visto ridurre l’indice di Paesaggio e Patrimonio culturale di un valore pari a -6,2 in valore assoluto e pari a -7,1 in valore percentuale.

Italia. Il valore dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio culturale per regione è diminuito in Italia nel periodo tra il 2010 e il 2016. Nel 2010 il valore dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio Culturale è stato pari ad un valore di 100,00. Tra il 2010 e il 2011 il valore dell’indice composito è diminuito da un valore di 100,00 fino ad un valore di 99,8 ovvero una variazione pari ad un valore di -0,2, un riduzione che è continuata anche negli esercizi successivi fino ad arrivare al 2015 quando l’indice era arrivato ad un livello pari ad un valore di 96,2% del valore del 2010. In modo particolare tra il 2015 e il 2016 il valore dell’indice è risalito di un ammontare pari a 0,5 in valore assoluto. Nel passaggio tra il 2010 e il 2016 il valore dell’indice composito è diminuito di un valore di -3,3%.

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Figura 2: Indice composito di Paesaggio e Patrimonio Culturale. Fonte: Istat. Macro-Regioni Italiane. Periodo 2010-2016.

Conclusioni. Il valore dell’indice composito di Paesaggio e patrimonio in Italia è diminuito nelle varie macro-regioni ed anche a livello aggregato. Gli italiani vivono un contesto di paesaggio e di patrimonio che risulta essere eroso rispetto al passato. In modo particolare, anche nell’interno dell’indice composito di Paesaggio e Patrimonio Culturale si viene a creare una condizione caratterizzata dalla presenza di una questione meridionale, con un Sud Italia avente dei livelli abbondantemente al di sotto dei valori dell’indice nell’anno base. Il modello di Italia come di un paese che gode di un ambiente pulito, un paesaggio lodevole ed un patrimonio culturale di assoluto rilievo sembra essere messo in discussione dai dati. Gli italiani soffrono per il deterioramento della qualità del paesaggio e del patrimonio culturale, segno che la politica economica ha fallito sia l’obiettivo di investire nelle risorse naturali, paesaggistiche e culturali, che l’obiettivo della difesa e della tutela del patrimonio paesaggistico e monumentale. Politiche economiche ambientali e della cultura possono incrementare la qualità del paesaggio e del patrimonio culturale a beneficio degli italiani ed anche della civilizzazione.

Angelo Leogrande

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