Il lavoro agrario in Europa

La crisi occupazionale del 2007 sembra superata, ma le aziende agricole richiedono competenze qualificate nel campo della bio-tecnologie informatiche

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L’Eurostat calcola il numero dei lavoratori direttamente impiegati nel settore agricolo. La Romania è al primo posto con un numero pari a 2.595.590, la Polonia al secondo posto con un valore pari a 2.273.590 unità, l’Italia è al terzo posto con un valore pari a 1.374.260 persone. A metà classifica sono presenti l’Austria con un valore pari a 166.440 unità, l’Irlanda con un valore pari a 152.380 unità e la Repubblica Ceca con un valore pari a 151.900 unità. Chiudono la classifica la Norvegia con un valore pari a 15.350 unità, Malta con un ammontare pari a 4.060 unità e il Lussemburgo con un valore pari a 3.990 unità.

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Figura 1. Numero dei lavoratori impiegati nell’interno delle imprese agricole. Fonte: Eurostat

Di seguito si analizza il numero dei lavoratori impiegati nell’interno delle imprese agricole in Italia, Francia e Germania.

Italia. Il numero dei lavoratori impiegati in Italia nell’agricoltura è cresciuto nel periodo tra il 2007 e il 2016. Nel 2007 il numero dei lavoratori agricoli è stato pari ad un valore di 1.302.180. Nel passaggio tra il 2007 e il 2010 il numero dei lavoratori impiegati nell’agricoltura italiana è passato da un valore pari a 1.302.180 fino ad un valore pari a 953.790 unità ovvero una riduzione pari ad un valore di -348.390 unità ovvero pari ad una riduzione di -26,75%. Nel passaggio tra il 2010 e il 2013 il numero dei lavoratori agricoli è diminuito da un valore pari a 953.790 unità fino ad un valore pari a 816.920 ovvero una riduzione pari ad un valore di 136.870 unità pari ad una riduzione di -14,35%. Nel passaggio tra il 2013 e il 2016 il numero dei lavoratori impiegati nell’agricoltura è cresciuto da un valore pari a 816.920 fino ad un valore pari a 1.374.260 unità ovvero una crescita pari ad un valore di 557.340 unità pari ad un valore del 68,22%. Nel complesso nel periodo tra il 2007 e il 2016 il numero dei lavoratori agrari italiani è cresciuto di 72 mila unità pari al 5,5%.

Francia. Il numero dei lavoratori agricoli impiegati in Francia è aumentato tra il 2007 e il 2016. Nel 2007 il numero dei lavoratori agricoli impiegati in Francia è stato pari ad un ammontare di 804.620 unità. Nel passaggio tra il 2007 e il 2010 il numero dei lavoratori agricoli in Francia è diminuito di un valore pari a -24.960 unità ovvero pari ad un valore di -3,10% fino ad arrivare ad un valore di 779.690 unità. Nel passaggio tra il 2010 e il 2013 il numero dei lavoratori impiegati in Francia è diminuito da un valore pari a 779.660 unità fino ad un valore pari a 724.690 unità ovvero una riduzione pari ad un valore di -54.970 unità pari ad una riduzione di -7,05%. Nel passaggio tra il 2013 e il 2016 il numero dei lavoratori impiegati nell’interno del settore agricolo in Francia è cresciuto da un valore pari a 724.690 unità fino ad un valore pari a 855.490 unità ovvero una crescita pari ad un valore di 130.800 unità pari ad un valore di 18,04%. Nel passaggio tra il 2007 e il 2016 il valore del numero dei lavoratori impiegati in Francia è aumentato di un valore pari a 50.870 unità pari ad una crescita di 6,3%.

Germania. Il numero dei lavoratori impiegati in Germania è cresciuto nel periodo tra il 2007 e il 2016. Nel 2007 il numero dei lavoratori impiegati in Germania è stato pari ad un valore di 609.300 unità. Nel passaggio tra il 2007 e il 2010 il numero dei lavoratori impiegati nell’agricoltura in Germania è diminuito da un valore pari a 609.300 unità fino ad un valore pari a 545.500 unità ovvero una riduzione pari a -63.800 unità ovvero pari al -10,47%. Nel passaggio tra il 2010 e il 2013 il numero dei lavoratori impiegati in Germania nell’agricoltura è passato da un valore pari a 545.500 unità fino ad un valore pari a 533.730 unità ovvero una riduzione pari ad un valore di -22.770 unità pari ad una riduzione del 4,17%. Nel passaggio tra il 2013 e il 2016 il numero dei lavoratori agricoli impiegati in Germania è cresciuto di un valore pari a 120.500 unità ovvero di un ammontare pari alò 23,05%. Nel complesso nel periodo tra il 2007 e il 2016 il numero dei lavoratori impiegati nell’interno della Germania è cresciuto di un valore pari a 33.930 unità ovvero del 5,56%.

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Conclusioni. L’andamento del numero dei lavoratori impiegati in agricoltura tende ad essere abbastanza constante nonostante la crisi segnata nel 2010 e nel 2013. Nel complesso nel passaggio dal 2013 al 2016 il numero dei lavoratori impiegati in agricoltura è ritornato ai valori precedenti alla crisi finanziaria. Il settore agricolo pertanto continua ad occupare una parte della popolazione europea. In totale, secondo quanto indicato dell’Eurostat, il numero dei lavoratori impiegati nell’agricoltura è stato pari ad un valore di circa 11 milioni di persone in media tra il 2007 e il 2016. Occorre tuttavia considerare che le competenze necessarie per lavorare nel settore agricolo tendono ad essere mutevoli, per l’introduzione delle nuove tecnologie, per la smartizzazione dell’industria agricola, attraverso l’utilizzo ingente dell’informatica. Inoltre i prodotti agricoli tendono ad essere interessati da quel fenomeno biotecnologico che in parte li snatura rendendoli tuttavia più appetibili per il mercato. Il lavoratore agricolo deve quindi sempre di più conoscere le questioni biotecnologiche ed informatiche le quali accompagnano lo sviluppo della produzione agricola rispetto alle esigenze dell’industria agro-alimentare e della grande distribuzione.

Angelo Leogrande

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