Il numero delle imprese attive in Europa

L’Italia guida la classifica per numero delle imprese attive, ma il nanismo delle imprese compromette la resilienza delle aziende

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L’Eurostat calcola il valore della popolazione delle imprese attive per i paesi dell’Unione Europea. Le holding e le imprese costituite a seguito di ristrutturazione non sono considerate nell’interno della popolazione delle imprese attive. Il dato per il 2016 viene di seguito presentato in forma di ranking. L’Italia è al primo posto per numero delle imprese attive nel 2016 con un valore pari a 3.849.594 di unità, la Francia segue al secondo posto con un valore pari a 3.558.735,00, la Spagna segue al terzo posto con un valore pari a 3.026.237,00. A metà classifica si trovano l’Ungheria con un valore del numero delle imprese pari a 535.507,00, la Slovacchia con un valore pari a 454.191,00, e l’Austria al sedicesimo posto con un valore pari a 406.079. La classifica si chiude con Malta con un valore del numero delle imprese attive pari a 36.215,00, il Lussemburgo con un numero delle imprese attive pari a 32.391,00 e l’Islanda con un numero di imprese attive pari a 27.653 unità.

cms_10975/2a.jpgcms_10975/2b.jpg Di seguito vengono analizzati i dati relativi all’Italia, alla Francia e alla Germania.

Italia. Il numero delle imprese attive in Italia è diminuito tra il 2008 e il 2016. Nel 2008 in Italia, secondo l’Eurostat erano presenti 4.054.307,00 imprese. Tra il 2008 e il 2009 il numero delle imprese attive in Italia è diminuito da un valore pari a 4.054.307,00 fino ad un valore pari a 3.998.096,00 ovvero pari ad un valore di -56.211,00 equivalente ad un ammontare di -1,38%. Nel passaggio tra il 2009 e il 2010 il numero delle imprese attive in Italia è passato da un ammontare pari a 3.998.096,00 fino ad un ammontare pari a 3.985.434,00 ovvero una riduzione pari ad un valore di -12.662,00 equivalente ad un ammontare di -0,31%. Nel passaggio tra il 2010 e il 2011 il valore delle imprese attive è passato da 3.985.434,00 fino ad un valore pari a 3.970.747,00 ovvero pari ad una riduzione di -17.033,00 ovvero pari ad un valore di -0,42%. Nel passaggio tra il 2011 e il 2012 il numero delle imprese attive in Italia è passato da un valore pari a 3.970.747,00 fino ad un valore pari a 3.953.714,00 ovvero una variazione negativa pari ad un valore di -17.033,00 ovvero una riduzione pari ad un valore di -0,42%. Nel passaggio tra il 2012 e il 2013 il numero delle imprese attive in Italia è passato da un ammontare pari a 3.953.714,00 fino ad un valore pari a 3.904.219,00 ovvero una riduzione pari ad un valore di -49.495,00 equivalente ad una riduzione di -1,25%. Tra il 2013 e il 2014 il numero delle imprese attive in Italia è passato da un valore pari a 3.904.219,00 fino ad un valore pari a 3.846.659,00 ovvero una riduzione pari a -57.560,00 ovvero pari ad una riduzione pari a -1,47%. Nel passaggio tra il 2014 e il 2015 il numero delle imprese attive in Italia è diminuito da un valore pari 3.846.659,00 fino ad un valore pari a 3.819.956,00 ovvero una riduzione pari ad un valore di -26.703,00 equivalente ad un valore pari a -0,69%. Nel passaggio tra il 2015 e il 2016 il valore delle imprese attive in Italia è passato da un valore pari a 3.819.956,00 fino ad un valore pari a 3.849.594,00 ovvero una crescita pari ad un valore di 29.638,00 equivalente allo 0,77%. Nel complesso tra il 2008 e il 2016 il numero delle imprese attive italiane è diminuito di un valore pari a 204.713 unità equivalente ad un ammontare del 5,04%.

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Francia. Il numero delle imprese attive in Francia è cresciuto nel periodo tra il 2008 e il 2016. Nel 2008 il numero delle imprese attive in Francia è stato pari ad un valore di 2.670.242 unità. Nel passaggio tra il 2008 e il 2009 il numero delle imprese attive in Francia è cresciuto da un valore pari a 2.670.242 fino ad un valore pari a 2.816.853 ovvero una crescita pari a circa 146 mila unità equivalente ad una crescita del 5,4%. Nel passaggio tra il 2009 e il 2010 il valore delle imprese attive in Francia è cresciuto da un ammontare pari a 2.816.853,00 fino ad un valore pari a 2.947.623,00 ovvero una crescita pari ad un valore di 130.770,00 unità equivalente ad un ammontare di 4,64%. Nel passaggio tra il 2010 e il 2011 il numero delle imprese attive in Francia è cresciuto da un valore pari a 2.947.623,00 fino ad un valore pari a 2.977.599,00 ovvero una crescita pari ad un valore di 29.976,00 ovvero una crescita di 1,01%. Nel passaggio tra il 2011 e il 2012 il numero delle imprese attive in Francia è passato da un valore pari a 2.977.599,00 fino ad un valore pari a 3.039.203,00 ovvero una crescita pari ad un ammontare di 61 mila unità equivalente al 2,06%. Nel passaggio tra il 2012 e il 2013 il numero delle imprese attive in Francia è cresciuto da un valore pari a 3.039.203,00 fino ad un valore pari a 3.181.072,00 ovvero una crescita pari ad un valore di 141.869,00 pari ad una crescita di 4,66%. Nel passaggio tra il 2013 e il 2014 il numero delle imprese attive in Francia è cresciuto da un valore pari a 3.181.072,00 fino ad un valore pari a 3.414.614,00 ovvero una crescita pari a 233.542,00 ovvero pari ad una crescita del 7,34%. Nel passaggio tra il 2014 e il 2015 il numero delle imprese attive in Italia è passato da un valore pari a 3.414.614,00 fino a 3.492.052,00 ovvero una crescita pari a 77,4 mila unità. Tra il 2015 e il 2016 il numero delle imprese attive in Francia è cresciuto da un valore pari a 3.492.052,00 fino ad un valore pari a 3.558.735,00 ovvero una crescita pari a 66,6 mila unità pari all’1,90%. Nel passaggio tra il 2008 e il 2016 nel complesso il numero delle imprese attive in Francia è cresciuto di 888.493 unità ovvero pari ad un ammontare di 33,27%.

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Germania. Il numero delle imprese attive in Germania è cresciuto nel periodo tra il 2008 e il 2016. Nel 2008 il numero delle imprese attive in Germania è stato pari ad un valore di 2.972.219. Nel passaggio tra il 2008 e il 2009 il numero delle imprese attive in Germania è diminuito di un valore pari a -35.017,00 ovvero una diminuzione pari ad un valore di -1,17%. Il numero delle imprese attive in Germania è cresciuto nel periodo tra il 2009 e il 2010 da un valore pari a 2.937.202 unità fino ad un valore pari a 2.958.720 unità ovvero una crescita pari a 21.518 unità ovvero una crescita pari a 0,73%. Nel passaggio tra il 2010 e il 2011 il numero delle imprese attive in Germania è cresciuto da un valore pari a 2.958.720,00 fino ad un valore pari a 2.985.718,00 ovvero di un ammontare pari a circa 27 mila unità pari a 0,91%. Nel passaggio tra il2011 e il 2012 il numero delle imprese attive in Germania è cresciuto da un valore pari a 2.985.718,00 fino ad un valore pari a 2.997.832,00 ovvero una crescita pari ad un ammontare di 12.114 unità pari allo 0,4%. Nel passaggio tra il 2012 e il 2013 il numero delle imprese attive in Germania è diminuito da un ammontare pari a 2.997.832 unità fino ad un valore pari a 2.972.456,00 ovvero una riduzione -0,84%. Nel passaggio tra il 2013 e il 2014 il numero delle imprese attive in Germania è diminuito da un valore pari a 2.972.456,00 fino ad un valore pari a 2.818.836,00 ovvero di 153,6 mila unità pari ad una riduzione del 5,1%. Nel passaggio tra il 2014 e il 2015 il numero delle imprese attive in Germania è diminuito di 22,9 mila unità da 2.818.836,00 fino a 2.795.899,00 ovvero una variazione pari ad un ammontare di -0,81%. Nel passaggio tra il 2015 e il 2016 il numero delle imprese attive in Germania è cresciuto di 5,1 mila unità da 2.795.899,00 fino ad 2.801.030,00 ovvero una crescita pari ad un valore dello 0,18%. Nel complesso nel periodo tra il 2008 e il 2016 il numero delle imprese attive in Germania è diminuito di un valore pari a 171 mila unità ovvero pari ad una riduzione del 5,75%.

Conclusioni. I dati mostrano evidentemente una crescita del numero delle imprese attive in Francia ed una riduzione del numero delle imprese attive sia in Italia sia in Germania. Occorre considerare inoltre che il numero delle imprese attive in realtà dovrebbe essere considerato per 1000 abitanti. Tuttavia anche il dato assoluto offre delle possibilità per fare talune considerazioni indicate di seguito.

  • Il numero delle imprese attive in Germania tende ad essere ridotto rispetto al numero delle imprese attive sia in Italia che in Francia. Poiché il reddito prodotto in Germania risulta essere elevato rispetto al PIL italiano e francese ne deriva che in media le imprese tedesche tendono ad essere molto più grandi rispetto alle imprese francesi ed italiane.
  • Il numero delle imprese attive in Italia si è ridotto in modo considerevole facendo segnare un -204 mila unità in 8 esercizi. L’Italia guida la classifica per numero delle imprese attive tuttavia si tratta di imprese medio-piccole, le quali possono avere delle serie difficoltà a superare le fasi avverse del ciclo economico.
  • Il numero delle imprese attive in Francia è cresciuto nel periodo considerato nonostante la crisi economico-finanziaria. Il sistema imprenditoriale francese risulta essere pertanto in crescita nonostante le avversità macroeconomiche. Le imprese francesi sembrano pertanto caratterizzate da una particolare resilienza che le consente di permanere in attività nonostante le depressioni e le recessioni.

Tuttavia la variabile analizzata presenta dei limiti. Essa deve essere posta in correlazione anche con la popolazione, il grado di istruzione, il livello degli investimenti e l’impatto nel prodotto interno lordo. Tuttavia il dinamismo delle imprese può essere considerato come un segno dell’operosità di una popolazione impegnata nella produzione di valore aggiunto.

Angelo Leogrande

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