L’ATALANTA ANNIENTA IL VALENCIA E SI CANDIDA PER I QUARTI

CON UNA DOPPIETTA DI HATEBOER, ILICIC E FREULER IL SOGNO CONTINUA

20_2_2020__CHAMPIONS_LEAGUE.jpg

L’Atalanta non smette di stupire. A “San Siro”, infatti, nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League la squadra bergamasca batte il Valencia 4-1 e prova a riscrivere la storia mettendo le basi per una possibile qualificazione ai quarti. Il ritorno non sarà facile comunque, ma l’Atalanta ha ormai dimostrato una certa maturità anche in campo internazionale. Così, anche in un ottavo di finale storico per i ragazzi di Gasperini dove poteva prevalere l’aspetto emotivo, è emerso invece un cocktail di qualità, esperienza e bel gioco, ma anche un po’ di sofferenza gratuita. L’unica nota stonata, infatti, è stata quella di aver sbagliato diversi passaggi in uscita e a risultato acquisito. Far rientrare in partita il Valencia quando era in totale sbandamento è stato un errore che poteva costare caro e che in campo europeo è meglio non commettere.

Del Valencia, d’altro canto, terminato primo nel girone di qualificazione e vittorioso su campi prestigiosi come quello del Chelsea e dell’Ajax, si sono perse le tracce. La squadra spagnola che non ha mai vinto in trasferta nelle gare ad eliminazione diretta in questa competizione, complice anche le tante assenze in particolare nel reparto arretrato, ha palesato – per gran parte della gara – evidenti difficoltà, sia nella fase difensiva che nella costruzione della manovra. Ovviamente queste gare si giocano in 180 minuti e quindi tutto è ancora aperto, ma l’Atalanta con questo risultato può, a ragion veduta, alimentare concretamente speranze per un’altra storica qualificazione.

LA PARTITA

Ecco gli undici iniziali delle due formazioni.

cms_16203/2_gasperini_adnkronos.jpg

Con il 3-4-1-2 il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, schiera: Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic; Ilicic, Gomez.

Con il 4-4-2, invece, l’allenatore del Valencia, Albert Celades, manda in campo: Doménech, Wass, Diakhaby, Mangala, Gayà; Ferran Torres, Parejo, Kondogbia, Soler; Guedes, Maxi Gomez.

Dopo una fase iniziale di studio l’Atalanta sciupa una clamorosa occasione da gol. Pasalic (7’) ben servito da Ilicic si ritrova solo in area di rigore, ma la sua conclusione viene incredibilmente deviata in angolo dal portiere spagnolo Doménech. I nerazzurri giocano bene e qualche minuto dopo passano meritatamente in vantaggio. Gomez effettua un traversone su cui si avventa Hateboer (15’) che anticipa il suo diretto marcatore e batte Doménech. Il Valencia reagisce e approfittando di una disattenzione della difesa bergamasca sfiora il pareggio con Torres (30’) che, da buona posizione, colpisce il palo alla sinistra di Gollini. Gli ospiti spingono con maggiore convinzione e così vanno ancora vicini al gol con Guedes (35’) che però angola troppo.

cms_16203/3_Ilicic_adnkronos.jpg

La gara resta piacevole con diversi capovolgimenti di fronte, ma è ancora l’Atalanta ad andare in gol con una incredibile conclusione dal limite di Ilicic (41’) che trafigge il numero uno spagnolo.

Nella ripresa l’Atalanta, nonostante il doppio vantaggio, aggredisce gli ospiti e realizza la tripletta con un eurogol di Freuler (56’) dal limite. Risponde il Valencia con Gomez (62’) che si divora un gol incredibile. Bravissimo Gollini a parare. Ma è l’Atalanta che realizza il quarto gol ancora con Hateboer (63’) al termine di una veloce ripartenza. L’Atalanta è padrona del campo, ma pochi minuti dopo, il Valencia accorcia con Cheryshev (66’) bravo ad approfittare di un errato passaggio in uscita della difesa nerazzurra. Subito dopo gli ospiti si rendono ancora pericolosi con Cheryshev (71’), ma Gollini salva il risultato. L’Atalanta soffre il ritorno del Valencia, ma regge fino al termine.

(Foto da adnkronos.com - si ringrazia)

Rino Lorusso

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App