L’e-citizenship in Europa

La percentuale delle persone che utilizzano Internet per usufruire dei servizi amministrativi è cresciuta

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L’Eurostat analizza la percentuale degli individui che hanno interagito almeno una volta con la pubblica amministrazione tramite Internet negli ultimi 12 mesi. I dati relativi al 2018 possono essere analizzati nella forma del ranking. Al primo posto vi è la Danimarca con un numero di cittadini che hanno interagito con la pubblica amministrazione tramite internet pari al 92%, al secondo posto l’Islanda con un valore pari al 91%, al terzo posto la Norvegia con un valore pari al 90%. A metà classifica sono presenti la repubblica Ceca con una percentuale pari al 53% a pari merito con l’Ungheria con un valore pari al 53% e la Lithuania con un valore pari al 51%. Chiudono la classifica la Macedonia con un valore pari al 21%, la Bosnia con un valore pari al 13%, e la Romania con un valore pari al 9%.

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Percentuale della popolazione che ha interagito con la pubblica amministrazione mediante internet negli ultimi 12 mesi. Fonte: Eurostat.

Di seguito vengono analizzati i dati relativi all’Italia, alla Germania e alla Francia.

Italia. La percentuale di italiani che ha avuto contatti con la pubblica amministrazione negli ultimi 12 è cresciuta tra il 2009 ed il 2010 dal 21% fino al 23% ovvero una crescita pari a 2 unità equivalente ad un valore pari al 9,52%. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2011 la percentuale di italiani che hanno avuto contatti con la pubblica amministrazione tramite internet è diminuita da un valore pari al 23% fino ad un valore pari al 22% ovvero una riduzione pari ad un 1 unità equivalente ad una riduzione del 4,35%. Nel passaggio tra il 2011 ed il 2012 l’ammontare degli italiani che hanno avuto delle interazioni con la P.A. attraverso l’utilizzo di internet è diminuito da un valore pari al 22% fino ad un valore pari al 19% ovvero una riduzione di -3 unità pari ad un ammontare del 13,64%. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 la percentuale degli italiani che hanno interagito con la P.A. è cresciuto da un valore pari al 19% fino ad un valore pari al 21% ovvero pari ad una crescita di 2 unità pari al 10,53%. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 la percentuale di italiani che hanno avuto rapporti con la pubblica amministrazione tramite internet è cresciuto da un valore pari al 21% fino ad un ammontare del 23% ovvero una crescita pari a 2 unità equivalente ad un valore di 9,52%. Nel passaggio tra i 2014 ed il 2015 la percentuale degli italiani che hanno avuto contatti con la pubblica amministrazione tramite internet è passata da un valore pari al 23% fino ad un valore pari al 24% ovvero una crescita pari ad una unità equivalente ad una crescita del 4,35%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 la percentuale degli italiani che hanno avuto contatti con la pubblica amministrazione è rimasta costante ad un valore pari al 24%. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 la percentuale degli italiani che ha interagito con la Pubblica amministrazione è passata da un valore pari al 24% fino ad un valore pari al 25% ovvero una variazione pari ad un valore di 1 unità equivalente ad una crescita del 4,17%. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 la percentuale degli italiani che hanno interagito con la pubblica amministrazione negli ultimi 12 mesi è passata da un valore pari al 25 fino ad un valore pari al 24% ovvero una variazione pari ad 1 unità equivalente al -4,00%. Nel complesso nel periodo compreso tra il 2009 ed il 2018 la percentuale delle persone che in Italia hanno interagito con la pubblica amministrazione è passato da un valore pari a 21 fino ad un valore pari a 24 ovvero una crescita pari ad un valore di 3 unità pari ad un ammontare del 14,29%.

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Germania. Il numero delle persone che in Germania hanno interagito con la pubblica amministrazione è cresciuto nel periodo tra il 2009 ed il 2010 è passato da un valore pari a 48% fino ad un valore pari al 50% ovvero pari ad una crescita di 2 unità pari ad un valore del 4,17%. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2011 l’ammontare delle persone che in Germania hanno interagito con la P.A. è rimasto costante ad un valore pari al 50% con un tasso di variazione pari a 0,00. Nel passaggio tra il 2011 ed il 2012 la percentuale delle persone che hanno interagito con la pubblica amministrazione è cresciuta da un valore pari al 50% fino ad un valore pari al 51% ovvero una crescita pari ad un valore di una unità pari ad una crescita del 2,00%. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 l’ammontare dei tedeschi che hanno interagito con la pubblica amministrazione è passato da un valore pari a 51% fino ad un valore pari a 49% ovvero una variazione pari ad un valore di -2 unità pari ad una riduzione del 3,92%. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 la percentuale dei tedeschi che hanno interagito con la pubblica amministrazione è cresciuta da un valore pari a 49% fino ad un valore pari al 53% ovvero una variazione pari ad un valore di 4 unità equivalente ad un ammontare dell’8,16%. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 la percentuale dei tedeschi che hanno interagito con la pubblica amministrazione è rimasto costante ad un valore pari al 53%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 l’ammontare dei tedeschi che hanno interagito con la pubblica amministrazione è passato dal 53% fino al 55% ovvero una crescita pari a 2 unità equivalente ad un valore del 3,77%. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 la percentuale dei tedeschi che hanno interagito con la pubblica amministrazione è diminuita dal 55% fino al 53% ovvero una riduzione di 2 mila unità pari al -3,64%. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 la percentuale dei tedeschi che hanno interagito con la Pubblica Amministrazione è passato da un valore pari a 53% fino ad un valore pari a 57% ovvero una crescita pari ad un valore di 4 unità equivalente ad un ammontare del 7,55%. Nel complesso tra il 2009 ed il 2018 l’ammontare delle persone che hanno interagito con la pubblica amministrazione è cresciuto di un valore pari a 9 unità equivalente ad una crescita del 18,75%.

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Francia. La percentuale di francesi che hanno interagito con la pubblica amministrazione attraverso internet è cresciuta nel periodo tra il 2009 ed il 2010. Nel 2009 la percentuale di francesi che hanno interagito con la pubblica amministrazione attraverso internet è stata pari ad un valore del 47%. Nel passaggio tra il 2009 ed il 2010 la percentuale di francesi che hanno interagito con la pubblica amministrazione attraverso internet è passata da un valore pari al 47% fino ad un valore pari al 57% ovvero una crescita di 10 unità pari ad una variazione del 21,28%. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2011 l’ammontare della percentuale dei francesi che hanno interagito con la P.A. attraverso internet è rimasta costante al 57% per poi crescere di 4 unità ovvero del 7,02% fino ad arrivare al 61% nel 2012. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 la percentuale dei francesi che hanno interagito con la P.A. attraverso internet è cresciuta da un valore pari al 61% fino ad un valore pari al 60% ovvero una variazione pari a -1 unità equivalente ad una variazione di -1,64%. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 la percentuale dei francesi che hanno interagito con la P.A. attraverso internet è passata da un valore pari al 60% fino ad un valore pari al 64% ovvero una crescita pari a 4 unità equivalente ad un valore di 6,67%. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 l’ammontare dei francesi che hanno interagito con la pubblica amministrazione è passato da un valore pari al 64% fino ad un valore pari al 63% ovvero una riduzione pari ad un valore di 1 unità equivalente ad un valore di -1,56%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 la percentuale dei francesi che hanno interagito con la P.A. attraverso internet è cresciuta da un valore pari al 63% fino ad un valore pari al 66% ovvero una crescita pari ad un ammontare di 3 unità equivalente ad una variazione del 4,76%. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 la percentuale dei francesi che hanno interagito con la P.A. attraverso internet è passata da un valore pari a 66% fino ad un valore pari al 68% ovvero una crescita pari ad un valore di 2 unità equivalente ad un valore del 3,03%. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 la percentuale dei francesi che hanno interagito con la P.A. attraverso internet è cresciuto da un valore pari a 68% fino ad un valore pari al 71% ovvero una crescita pari a 3 unità equivalente ad un valore del 4,41%. Nel complesso del periodo considerato, ovvero tra il 2009 ed il 2018 la percentuale dei francesi che hanno interagito con la P.A. attraverso internet è cresciuta di un valore pari a 24 unità equivalente ad un ammontare di 51,06%.

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Conclusioni. L’e-government è una necessità per la smartizzazione della pubblica amministrazione. Nonostante le tecnologie disponibili a basso costo la pubblica amministrazione dei paesi europei sembra essere priva di capacità di attrarre i cittadini. Tuttavia è anche probabile che i cittadini siano restii ad utilizzare i servizi di e-government offerti dalla pubblica amministrazione. Il caso dell’Italia è particolarmente grave visto che solo il 24% dei cittadini ha avuto accesso alla pubblica amministrazione tramite l’utilizzo degli strumenti internet. Lo Stato, ed in modo particolare la pubblica amministrazione anche a livelli locali può stringere delle alleanze con le start up per procedere all’innovazione di processo nell’interno degli enti pubblici. Tuttavia anche l’educazione digitale può migliorare la capacità degli individui di utilizzare gli strumenti predisposti dalla P.A. per comunicare digitalmente con i cittadini.

Angelo Leogrande

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