LA CORSA AL BUFFET CHE RISPECCHIA ANCHE IL RESTO DELLA VITA

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Sembra una scena surreale quella in cui arriva il buffet e ci si fionda con ingordigia a prendere il più possibile senza preoccuparsi del prossimo. Eppure succede tutti i giorni, con un egoismo divorante. Il tavolo è pieno di prelibatezze, non c’è bisogno di spingere o di accaparrarsi ogni piatto. Le persone, invece, lo fanno con nonchalance e, spesso, maleducazione. Un modo di fare che, riflettendo con attenzione, purtroppo rispecchia anche il resto della vita. Il fatto di comportarsi irrispettosamente nei confronti dell’altro, un cattivo messaggio per le nuove generazioni. Forse è il caso di fare un esame di coscienza, soprattutto per chi preferisce piangersi addosso anziché cominciare da se stesso. Invece di lanciarsi a capofitto sul tavolo, probabilmente, conviene avvicinarsi con calma e aspettare il proprio turno cercando di non togliere nulla agli altri.

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Ciascuno ha modo di brillare in questa vita, solo che esistono dei modi e dei tempi che non dipendono da noi. La vita è fatta di scelte, non v’è dubbio. Tali scelte non sono sospese nell’aria come nuvole ma dipendono dalle azioni quotidiane. Da qui urge partire con calma e intelligenza. Insomma, la vita scorre velocemente e concentrarsi solo sul buffet è decisamente stressante. Alla fine rimane solo una scorpacciata nauseante e un senso di infelicità. Ogni passo verso il buffet deve essere anch’esso godimento, al contrario il rischio è quello di neutralizzare il piacere dell’obiettivo finale. Il viaggio è importante quanto il risultato finale. Visto che il buffet continua ad arrivare, non esiste un bisogno di correre verso il tavolo con il rischio di fare indigestione. L’attesa è parte del viaggio.

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Un altro punto fondamentale riguarda l’egoismo cieco che azzera l’umanità e fa sicuramente andare di traverso il cibo. Bisogna mettersi in testa che schiacciare un’altra persona non accresce la ricchezza personale, non nobilita l’animo e, sopra ogni cosa, non conduce velocemente all’obiettivo. Oltra a costituire un gesto spregevole umanamente parlando, allontana dall’obiettivo poiché sposta l’attenzione su qualcos’altro. Concentra l’energia sul negativo e non sul positivo, sul contorno e non sulla portata principale. Bisogna guardarsi dentro e aspettare con serenità il proprio momento, solamente così è possibile raggiungere la vetta e accaparrarsi un piatto ricco da assaporare con gusto e tranquillità.

Alessia Gerletti

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