LA CURA DELLE INFEZIONI

Facile come lavarsi le mani

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Incredibile constatare quanto, in un’epoca evoluta quale la nostra, sia facile imbattersi in mostri invisibili capaci di minare la nostra salute, anche semplicemente entrando in un ospedale per curarsi. Basti pensare che ci si può infettare semplicemente a causa di scarsa igiene con il rischio di non tornare più a casa. In Italia, come in Europa e nel mondo.

Pare che ben oltre mezzo milione costituisca il numero di pazienti che ogni anno si ricovera in ospedale per un controllo o un’operazione chirurgica, e si ritrovi anche a dover curare un’infezione contratta per incuria, distrazione e superficialità da parte del personale e per scarsa igiene. E non parliamo di paesi sottosviluppati ma di paesi come l’Italia, che vanta cultura, civiltà e progresso. Le infezioni ospedaliere, secondo una stima recente dell’Istituto Superiore di Sanità, colpiscono oltre settemila vittime ogni anno, contro le circa tremila vittime causate da incidenti stradali.

Gli ospedali brulicano di batteri e virus invisibili che mietono più vittime di uno tsunami. Può succedere di essere assaliti anche da insetti ben visibili, come si rintraccia in episodi di cronaca di pochi mesi addietro (di cui l’ultimo a Napoli, al San Giovanni Bosco) dove, in seguito ad un’ispezione dei Nas, sono state rilevate schiere di formiche sul letto di un paziente.

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In questi giorni, in occasione della Giornata mondiale dell’igiene delle mani (5 maggio), sono in corso eventi formativi rivolti ad una migliore consapevolezza e conoscenza, allo scopo di prevenire le infezioni all’interno delle strutture ospedaliere

Le infezioni più ricorrenti contratte dai degenti sono quelle respiratorie, le infezioni del tratto urinario, e del sito chirurgico, responsabili di più morti di quelli causati da tutte le altre malattie infettive sorvegliate in Europa, anche se almeno la metà potrebbero essere evitate applicando procedure opportune. L’igiene delle mani, l’igiene ambientale e un corretto uso degli antibiotici sono il rimedio più consono per prevenirle. Lavarsi le mani è anche il provvedimento più semplice ed economico, e pertanto può essere considerato il migliore investimento per garantire la salute di tutti.

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E’ in corso un’indagine che riguarda i programmi di prevenzione e di controllo delle infezioni legate agli ambiti ospedalieri, volta a promuovere l’igiene delle mani nelle strutture sanitarie a cura dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e del Ministero della Salute, che si conclude il 16 luglio 2019. Secondo le linee guida riportate dall’Oms, è bene lavarsi le mani prima di toccare il paziente prima di eseguire procedure sterili, dopo essere stati esposti a fluidi corporei, dopo aver toccato il paziente, e dopo aver toccato le cose intorno a lui.

Susy Tolomeo

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