LA JUVENTUS RIBALTA IL RISULTATO DELL’ANDATA E VOLA AI QUARTI DI FINALE

TRE GOL DI CRISTIANO RONALDO E UNA DURA LEZIONE DI CALCIO ALL’ATLETICO MADRID

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La Juventus è viva. Dopo l’amara eliminazione della Roma (costata la panchina a Di Francesco), l’Italia sportiva può tornare a sorridere con la qualificazione della Juve ai quarti di finale di Champions League. Dopo la sconfitta dell’andata (2-0), infatti, i bianconeri ribaltano il risultato vincendo 3-0 (con tripletta di Cristiano Ronaldo) contro l’Atletico Madrid. Una qualificazione meritata - contro una delle squadre più toste di questi ottavi - che rafforza la squadra di Allegri sotto l’aspetto dell’autostima proiettandola in maniera più convincente verso la finale di Madrid.

A parte l’unico pareggio, 0-0, ottenuto nel 2014, con questo risultato la Juventus ottiene la quarta vittoria, come l’Atletico, in nove sfide ufficiali.

LA PARTITA

Con il 4-3-3 Allegri manda in campo: Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Mandzukic, Cristiano Ronaldo.

Il tecnico dell’Atletico Madrid, Simeone, invece, con il 4-4-2 schiera: Oblak; Arias, Gimenez, Godin, Juanfran; Koke, Rodrigo, Saul, Lemar; Griezmann, Morata.

Ottimo avvio dei bianconeri che, allo “Juventus Stadium” di Torino (tutto esaurito per l’occasione), imprime un ritmo pazzesco alla gara e costringe l’Atletico nella propria metà campo. Ma nel momento in cui prova ad uscire l’Atletico arriva la rete del meritato vantaggio bianconero.

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Cristiano Ronaldo (27’) si fa trovare pronto sul perfetto cross di Bernardeschi e batte a rete con un perfetto colpo di testa. Sul finire di tempo ancora Juve pericolosa con il solito CR7 (42’) che manda fuori di testa e con Chiellini (44’) la cui incornata viene deviata in angolo dal portiere Oblak. Ma nel recupero arriva la prima vera occasione degli spagnoli con Morata (47’) che, lasciato solo, colpisce indisturbato di testa con la sfera che termina di poco alta sulla traversa. Anche nella ripresa la Juventus parte forte alla ricerca del doppio vantaggio. E non passa molto tempo perchè CR7 (48’), ancora lui, realizza il raddoppio con un altro perfetto colpo di testa. Considerando il risultato dell’andata ora le squadre sono sul 2-2. Ma i bianconeri, in serata di grazia, non mollano e giocano sempre con grande intensità cercando il gol della qualificazione. L’Atletico, più reattivo rispetto al primo tempo, tuttavia non crea mai seri pericoli alla porta difesa da Szczesny. Il suo possesso palla si rivela sterile e inconcludente. La Juve, invece, continua ad attaccare e a rendersi sempre pericolosa. Clamorosa la palla gol capitata sui piedi di Kean (81’), ma il suo diagonale termina di poco fuori. Poco dopo, però, la Juventus chiude definitivamente il match con CR7 (86’) che trasforma un calcio di rigore per un atterramento in area di un superlativo Bernardeschi.

ANALISI E COMMENTI

La Juventus, dunque, elimina l’Atletico Madrid ed avanza nel torneo europeo più prestigioso. Una vittoria strepitosa e più che meritata da parte di tutta la squadra. Preparata benissimo da Allegri, la squadra ha giocato sempre sopra ritmo senza mai concedere nulla e impartendo una dura lezione di calcio agli spagnoli. Difficile parlare dei singoli, ma non si possono non citare Ronaldo “il fenomeno”, Bernardeschi autore di una prestazione pazzesca e Allegri.

cms_12108/3.jpgIl tanto criticato tecnico bianconero, ci aveva sempre creduto e aveva parlato più volte di una possibile remuntada. Esattamente come Cristiano Ronaldo che aveva rivolto un appello a tutti i tifosi.

E questa qualificazione riabilita l’allenatore toscano ampiamente criticato da una parte della tifoseria e dai media. Solo contro tutti o quasi oggi si gode questa vittoria e risponde con i fatti, sul campo, alle tante polemiche che lo hanno visto coinvolto in questi ultimi giorni. Ma il calcio è questo, si sa. Ci vuole poco a salire e a scendere dal carro. Ma la squadra, spinta dagli elementi più rappresentativi, ci credeva prima di Madrid, ci ha sperato durante tutta la gara di Torino e ci è riuscita al termine di una battaglia calcistica superando una squadra che si è mostrata più vulnerabile del previsto in difesa e per nulla pericolosa nelle ripartenze. Non era facile e si sapeva soprattutto contro l’Atletico Madrid che è allenata da un tecnico che riesce ad ottenere dai propri ragazzi sempre qualcosa in più. Ma questa volta Allegri ha presentato la formazione giusta sin dall’inizio riuscendo a ridurre le scorribande spagnole e a pungere puntualmente anche grazie agli inserimenti di Cancelo (il grande assente per quasi tutta la partita dell’andata) e di Spinazzola sulle fasce.

Questo successo è per la Juventus un’autentica iniezione di fiducia, una botta di autostima incredibile che fa giustamente sognare i tifosi bianconeri che ora vedono più concreta la possibilità di vincere questo torneo. Ma ora bisogna pensare a superare i quarti.

(Foto da: Juvenews.eu e la Lega serie A - Si ringrazia)

Rino Lorusso

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