LO ZIO OSCAR E’ DIVENTATO PINK!

RED CARPET ACADEMY AWARDS 2019

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Si è appena conclusa la 91esiama edizione degli Academy Awards che ha decretato come miglior film dell’anno Green Book e i vincitori, ognuno nella sua categoria, di chi lavora come amano dire gli americani nell’industria. Ad animare tutt’oggi il web e i magazine non sono le statuette assegnate, ma gli outfit che le star hanno scelto di indossare per calcare, sotto una pioggia di flash, i duecento metri del red carpet più importante di tutti, quello degli Oscar. Anche in questa 91esima edizione non sono mancati outfit strepitosi, ma anche grandi scivoloni di stile, il mood di tanti outfit femminili e non solo, è stato un inno allo stile Shiapparelli che della nuance pink in tutte le sue sfumature ne ha fatto un tratto distintivo, un trionfo di tulle, di volumi a palloncino e di scenografici fiocchi, tutti grandi must have della prossima stagione primavera-estate. Sul red carpet hanno sfilato le nuance più soft del pink, ma anche quelle più strong che hanno sbancato o come ha scelto di fare l’attrice, Helen Mirren che nel dubbio le ha indossate tutte nello stesso abito.

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L’oscar per la miglior interpretazione del power pink va di diritto all’attrice Hellen Mirren che rende bene il concetto che il rosa non è un colore esclusivo delle più giovane, ma può essere indossato e rendere stilosissima anche una donna non più giovanissima. L’abito della maison Shiapparelli è un bellissimo tripudio di tulle rosa con una profonda scollatura a V che esalta alla parte superiore della silhouette, l’orlo è perfetto come sono perfetti la clutch e i sandali ton sur ton, il taglio di capelli e il make up. Voto 10

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Altro outfit strepitoso in versione pink soft è stato quello dell’attrice Kiki Layne che ha indossato un abito monospalla della maison Versace e con la parte posteriore che diventa tridimensionale grazie ad un maxi fiocco. Anche per lei il fitting è perfetto come l’orlo, l’acconciatura raccolta e il make up natural, inoltre questa particolare nuance di rosa è perfetta per la sua carnagione. Voto 10

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E’ toccato all’attrice Julia Roberts salire sul palco del Dolby Theatre per annunciare il vincitore come miglior film dell’anno riuscendo ad incantare tutti con il suo abito rosa shocking monospalla (come vi ho già scritto sino allo sfinimento l’abito monospalla e la monospalla in genere sarà un trend fortissimo della prossima primavera-estate) con gonna fluida e asimmetrica. L’abito della maison Elie Saad dell’attrice della Roberts è bello anche se più visto e meno originale rispetto ai due precedenti, è stata perfetta la scelta del make up natural mentre per quanto riguarda l’acconciatura sarebbe stato meglio raccogliere i capelli per dar risalto ancor di più alla monospalla, perfetti invece la scelta dei sandali nude della stessa tonalità dell’abito. Voto 7

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L’attrice Angela Basset in versione caramella griffata della maison Reem Acra non convince, primo perché questa nuance di rosa non è adatta alla sua carnagione (doveva prendere esempio dalla sua collega Kiki Layne), secondo perché la forma a sirena non è donante alla sua silhouette e difatti le tira sui fianchi mettendo in evidenza anche la pancia, terzo perché l’orlo è troppo lungo, quarto perché lo strascico non dona a chi non è propriamente alta, quinto se non si è esili sarebbe meglio evitare di indossare abiti complicati e con orpelli vistosi come il semi fiocco sulla spalla della Basset (confrontate l’outfit della Busset a quello della Layne e il gioco è fatto). Voto 4

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L’attrice Sarah Paulson indossa un abito della maison Brandon Maxwell che non rende giustizia alla sua silhouette perché va bene che i volumi a palloncino sono un must, ma la parte superiore di questo abito è veramente poco donante e che le fa “perdere” le spalle e il collo. Molto bella l’ampia gonna con orlo perfetto, la nuance di rosa che su di lei è perfetta al contrario della Busset, perfetto il make up natural che ha spopolato sul red carpet di questa 91esima edizione degli Oscar, bella anche l’acconciatura raccolta con riga centrale ideale per accorciare un volto allungato come quello dell’attrice. Voto 6

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L’attrice Kacey Musgraves è stato un trionfo di tulle, balze e light pink, l’abito con spilla con fiocco luccicante che va a segnare il punto vita della maison Giambattista Valli è un puro abito da red carpet, un abito difficile da portare, ma che sull’attrice cade a pennello. La nuance le dona la luce rubata dal colore troppo cupo dei suoi capelli, non convincono il make up troppo carico che mal si sposa con la leggerezza dell’abito e l’acconciatura che sembra un elmetto. Voto 6 (l’abito è da dieci, ma l’acconciatura e il make up del tutto sbagliati hanno fortemente penalizzato il voto finale).

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L’abito dell’attrice Gemma Chang fa parte della collezione haute couture della maison Valentino che ha sfilato pochi giorni fa a Parigi, osannato da molti fashion editor alla sua uscita in passerella io l’ho trovato, oggi come allora, assolutamente non portabile, una sorta di paracadute rosa atterrato sul red carpet degli Oscar. La nuance è perfetta per l’attrice come è perfetta la clutch ton sur ton, sarebbe stato meglio, visto la ricercatezza del collo eliminare gli orecchini mentre l’acconciatura è terribilmente simile a quella della sua collega Kacey Musgraves. Voto 5

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L’attrice Maya Rudolph fa una variazione sul tema pink scegliendo una stampa floreale ahimè davvero brutta che dà il colpo di grazia ad un abito che rende l’outfit informe, lo stile impero e il leggero drappeggio sul punto vita non donano alla sua silhouette. La mantella poteva anche risparmiarcela come anche le ruches che profilano mantella e abito, si ha l’impressione di un abito “di tutto un po’” che mal si coniugano. E’ interessante constatare come lo stesso designer, Giambattista Valli possa creare un abito stupendo come quello indossato dall’attrice Kacey Musgraves e un abito inguardabile come questo. Voto 3

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L’abito di Laura Marano ci permette di ammirare quale sarà la combinazione di nuance più fashion della prossima stagione, rosa, giallo e verde menta. L’abito le sta bene anche se è un abito con una linea già vista e stravista, ma a renderlo fresco ed originale sono appunto le nuance e il grande fiocco sulla schiena. La profonda scollatura è estremamente elegante e non affatto volgare grazie al decolté discreto dell’attrice, anzi proprio per questo estremamente valorizzante…l’acconciatura da scappata di casa però poteva risparmiarsela! Voto 7

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…and the winner is come peggior outfit pink va di diritto all’attore Jason Momoa, al suo smoking rosa e alle sue inguardabili scarpe in pelle lucida color marrone. Apprezzabile il gesto di indossare un outfit in pendant con la consorte, peraltro anche lei inguardabile con l’abito rete da pescatore, l’orlo troppo corto e gli stivaletti che sono inaccettabili su un red carpet, ma il risultato è davvero terribile per entrambi, uniti anche nel cattivo gusto. Voto 2

T. Velvet

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