La produzione di energia in Europa

Il settore cresce in media del 12% in Europa. l’Italia perde il 28%

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L’Eurostat calcola il valore della produzione di Energia Elettrica, Gas, Aria Condizionata Vapore –indicato di seguito con l’acronimo-EGAV in Europa. I dati fanno riferimento al periodo tra il 2008 ed il 2017 e sono espressi in milioni di euro. In modo particolare con riferimento all’anno 2017 i dati possono essere organizzati nella forma del ranking. La Germania è al primo posto nel 2017 per produzione di EGAV con un valore pari a 500.832 milioni di euro seguita da Francia con un valore pari a 125.129,70 milioni di euro e Italia con un valore pari a 89.666,80 milioni di euro. A metà classifica si trovano Portogallo con un valore pari a 11.1720,70 milioni di dollari, la Romania con un valore pari a 10.658,10 milioni di euro e la Slovacchia con un valore pari a 9.974,80 milioni di euro. Chiudono la classifica il Lussemburgo con un valore pari a 930,7 milioni di euro di produzione di EGAV, seguito dalla Macedonia con un valore pari a 734 milioni di euro e Cipro con 720,5 milioni di euro.

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Di seguito viene analizzato l’andamento della produzione di EGAV per tre paesi ovvero Francia, Italia e Regno Unito.

Francia. Il valore della produzione di EGAV in Francia è cresciuto nel periodo tra il 2008 ed il 2017. Nel 2008 il valore della produzione in Francia è stato pari ad un valore di 108.683,9 milioni di euro, un valore che è arrivato fino ad un ammontare di 105.791,0 milioni di euro nel 2009 ovvero una variazione pari ad un ammontare di -2.892,9 ovvero pari ad una variazione di -2,6%. Nel passaggio tra il 2009 ed il 2010 il valore della produzione di EGAV in Francia è passato da un ammontare pari a 105.791,0 milioni di euro fino ad un valore pari a 112.557,7 milioni di euro ovvero pari ad una variazione di 6.766,7 milioni di euro ovvero pari ad una variazione di 6,3%. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2011 il valore della produzione dell’EGAV è passato da un ammontare di 112.557,7 milioni di euro fino ad un valore pari a 113.739,5 milioni di euro ovvero una variazione pari a 1.181,8 milioni di euro pari ad un valore di 1,04%. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 il valore della produzione di EGAV è passato da un valore di 122.254,7 milioni di euro fino ad un valore di 122.083,3 milioni di euro ovvero pari ad un ammontare di -171,4 milioni di euro pari ad una riduzione di -0,140%. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 il valore della produzione di EGAV è passato da n ammontare pari a 122.083,3 milioni di euro fino ad un valore pari a 116.406,8 ovvero pari ad un valore di -5.676,5 milioni di euro ovvero pari a -4,6%. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 il valore della produzione dell’EGAV in Francia è passato da un ammontare pari a 116.406,8 milioni di euro fino ad un valore pari a 114.631,1 milioni di euro pari a -1.775,7 milioni di euro -1,5%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 il valore della produzione dell’EGAV è passato da un ammontare di 114.631,1 milioni di euro fino ad un valore pari a 114.740,1 milioni di euro ovvero pari ad una valore di 109,00 milioni di euro pari a 0,09%. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 il valore della produzione di valore dell’EGAV è passato da un ammontare pari a 114.740,1 milioni di euro fino ad un valore pari a 125.129,7 milioni di euro pari a 10.389,6 milioni di euro ovvero pari a 9,05%. In totale la produzione di EGAV in Francia è aumentata di 16.445,8 milioni di euro nel passaggio tra il 2008 ed il 2017, ovvero di un valore pari a 15,13%.

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Italia. Il valore della produzione di EGAV in Italia è cresciuto da un ammontare pari a 125.299,4 milioni di euro nel 2008 fino ad un valore di 118.873,5 milioni di euro nel 2009 ovvero pari ad una variazione di -6.425,9 milioni di euro pari ad un valore di -5,12%. Nel passaggio tra il 2009 ed il 2010 il valore della produzione dell’EGAV è passato da un ammontare di 118.873,5 milioni di euro fino ad un valore di 130.679,1 milioni di euro pari ad un valore di 11.805,6 milioni di euro pari a 9,9%. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2011 il valore della produzione di EGAV in Italia è passato da un ammontare pari a 130.679,1 milioni di euro ovvero pari ad un valore di 11.396,4 milioni di euro pari ad un valore del’8,72%. Nel passaggio tra il 2011 ed il 2012 il valore della produzione di EGAV è passato da un ammontare pari a 142.075,5 milioni di euro fino ad un valore pari a 131.876,6 milioni di euro pari ad un valore di -10.198,9 equivalente ad una riduzione di -7,17%. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 il valore dell’ammontare della produzione di EGAV è passato da un ammontare di 131.876,6 milioni di euro fino ad un valore pari a 97.637,4 milioni di euro ovvero pari ad un valore di -34.239,2 milioni di euro pari ad un valore di 25,9%. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 il valore della produzione di EGAV è passato da un valore pari a 97.637,4 milioni di euro fino ad un valore pari a 98.660,5 milioni di euro pari ad un ammontare di 1.023,1 milioni di euro pari a 1,047%. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 il valore della produzione di EGAV in Italia è passato da un ammontare pari a 98.660,5 milioni di euro fino ad un valore pari a 100.754,4 milioni di euro ovvero pari ad una variazione di 2.093,9 milioni di euro pari ad un ammontare di 2,1%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 il valore della produzione di EGAV è passato da un ammontare pari a 100.754,4 milioni di euro fino ad un valore pari a 89.632,9 milioni di euro ovvero pari ad un valore di -11.121,5 milioni di euro. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 il valore della produzione di EGAV in Italia in milioni di euro è passato da un ammontare pari a 89.632,9 milioni di euro fino ad un valore di 89.666,8 milioni di euro pari a 33,9 milioni di euro pari a 0,03%. Nel complesso il valore della produzione in Italia è diminuito di un ammontare pari a -35.632,6 milioni di euro fino ad un valore pari a -28,43%.

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Regno Unito. Il valore della produzione di EGAV nel Regno Unito è cresciuta nel periodo tra il 2008 ed il 2017. Nel 2008 il valore della produzione di EGAV nel Regno Unito è stato pari ad un valore di 49.372,8 milioni di euro ed è aumentato fino ad un valore di 52.146,3 milioni di euro pari ad una variazione di 2.773,5 milioni di euro pari a 5,6%. Nel passaggio tra il 2009 ed il 2010 il valore della produzione di EGAV nel Regno Unito è passato da un ammontare di 52.146,3 milioni di euro fino ad un valore di 48.516,4 milioni di euro pari ad un ammontare di -3.629,9 milioni di euro equivalente ad un valore di -6,9%. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2011 il valore della produzione di EGAV nel Regno Unito è passato da un valore pari a 48.516,4 milioni di euro fino ad un valore di 50.935,7 milioni di euro ovvero pari ad una variazione di 2.419,3 milioni di euro pari ad un ammontare di 4,98%. Nel passaggio tra il 2011 ed il 2012 il valore della produzione di EGAV nel Regno Unito è passato da un valore pari a 50.935,7 milioni di euro fino ad un valore pari a 59.278,0 milioni di euro pari ad un ammontare di 8.342,3 milioni di euro pari ad un valore di 16,37%. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 il valore della produzione di EGAV il valore della produzione è passato da un ammontare di 59.278,0 milioni di euro fino ad un valore pari a 58.594,7 milioni di euro ovvero pari a -683,3 milioni di euro pari ad una valore di -1,1%. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 il valore della produzione di valore di EGAV nel Regno Unito è passato da un ammontare pari a 58.594,7 milioni di euro fino ad un valore pari a 65.449,3 milioni di euro ovvero pari ad una variazione di 6.854,6 milioni di euro pari ad un valore di 11,69%. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 il valore della produzione di EGAV nel Regno Unito è passato da un ammontare di 65.449,3 milioni di euro fino ad un valore pari a 70.490,9 milioni di euro ovvero pari ad una variazione di 5.041,6 milioni di euro pari a 7,7%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 il valore della produzione di EGAV è passato da un ammontare pari a 70.490,9 milioni di euro fino ad un valore pari a 71.032,1 milioni di euro ovvero pari ad un ammontare pari a 541,2 milioni di euro pari a 0,76%. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 il valore della produzione di EGAV nel Regno Unito è cresciuto da un valore pari a 71.032,1 milioni di euro fino ad un valore pari a 71.991,0 milioni di euro pari a 958,9 milioni di euro pari a 1,34%. Nel complesso il valore prodotto nel settore EGAV nel Regno Unito è cresciuto di un valore pari a 22.618,2 milioni di euro pari ad un ammontare di 45,8%.

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Conclusioni. Il settore della produzione di energia elettrica, vapore, gas e aria condizionata-EGAV cresce in Europa. In media nel periodo tra il 2008 ed il 2017 il valore della produzione è cresciuto del 12% mentre in Italia nello stesso periodo è diminuito del 28,00%. La riduzione della produzione di EGAV in Italia è molto grave e tuttavia può essere in parte connessa con la riduzione della produzione industriale che si è verificata in Italia nel periodo considerato. Tuttavia, la riduzione della produzione industriale ha riguardato anche gli altri paesi e pertanto, la recessione industriale italiana può spiegare solo in parte la debolezza della produzione di EGAV in Italia rispetto agli altri paesi dell’UE. In modo particolare l’Italia ha perso il secondo posto nella produzione di EGAV che pure aveva saldo nel 2008 per giungere al terzo posto nel 2017 dopo la Francia. La mancanza di capacità competitiva del settore italiano dell’energia rispetto ai competitors europei può essere anche dovuto ad un assetto industriale ed istituzionale costituito da un lato da imprese controllate dallo stato e dall’altro lato da imprese di piccole e medie dimensioni che operano soprattutto nella produzione di energia rinnovabile e nei servizi finali nei confronti dei clienti. Il settore pertanto richiede una riorganizzazione soprattutto alla luce della quarta rivoluzione industriale che risulta essere anch’essa energivora soprattutto se accanto alle fabbriche IoT si innesta il meccanismo delle smart cities e delle autovetture elettriche. L’energia è ancora un asset per lo sviluppo economico e richiederebbe delle politiche economiche dedicate in grado di aumentare la produttività e i servizi a cittadini e imprese.

Angelo Leogrande

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