Ladies and gentlemen the winner is “The shape of water” di Guillermo del Toro

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Terminata da poche ore la lunga notte degli Oscar, l’evento che segna la fine della stagione cinematografica definendo i trionfatori dell’anno. La 90^ edizione dei premi Oscar è stata onorata dalla consueta parata di star e da una rassicurante apertura del conduttore comico Jimmy Kimmel che ha voluto subito mettere in chiaro che non ci sarebbero state gag involontarie “Quest’anno quando sentirete il vostro nome, aspettate un minuto prima di alzarvi” ha ironizzato il presentatore. Non è mancato un cenno sul tema delle molestie “Sicuramente è l’uomo più rispettoso della città: tiene le mani ben in evidenza e soprattutto non ha pene”, questo è il messaggio che Kimmel ha espresso rivolgendosi alla scultura a misura naturale del premio Oscar con esplicita allusione allo scandalo Weinstein.

Usando il riferimento al film italiano “Chiamami con il tuo nome”, di Luca Guadagnino, Kimmel ha commentato “Non facciamo film come questo per i soldi, ma per indisporre Mike Pence” con chiaro cenno all’omofobia del vicepresidente.

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Il miglior film a giudizio dell’Academy per il 2018 è The shape of Water. Il film fa suoi quattro premi Oscar “Sono felice che qualcuno abbia creduto nella storia d’amore tra un uomo anfibio e una donna muta” ha commentato il regista. Gli altri premi assegnati al film sono per la miglior regia, miglior colonna sonora e migliore scenografia.

L’Italia è stata premiata con il riconoscimento che fin da subito sembrava il più probabile, è infatti il maestro americano James Ivory che con il suo adattamento del romanzo di André Acimen per Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino regala al film italiano la gioia dell’Oscar per la sceneggiatura non originale.

Il maestro conquista il suo primo Oscar diventando il vincitore più anziano della storia della kermesse del cinema.

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Miglior attore protagonista: Gary Oldman. E’ questa una candidatura che ha perfettamente centrato i pronostici. L’attore vince il premio per la sua straordinaria interpretazione nel film L’ora più buia nel ruolo di Winston Churchill “Ho vissuto negli Stati Uniti per molto tempo e devo ringraziare questo paese per ciò che mi ha dato, le amicizie, la famiglia, la casa e ora un Oscar”.

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Miglior attrice protagonista: Frances McDormand. Standing ovation per il suo discorso. In piedi per lei anche Meryl Streep. “Sono in iperventilazione, se casco per terra raccoglietemi, perché qualcosa devo dirla” ha commentato la bravissima attrice evidentemente emozionata “Sono onorata di essere qui insieme a tutte le attrici, le registe, le fotografe, le autrici delle canzoni, le parrucchiere. Tutte queste donne sono qui con me. Guardatevi intorno, tutti abbiamo storie da raccontare. Stasera voglio darvi due parole: inclusione e scrittura” queste le parole della McDormand che nel film Tre manifesti a Ebbing, Missouri interpreta una madre in cerca di giustizia per l’omicidio della figlia. L’Oscar all’attrice arriva a 24 ore dal premio ricevuto agli spirit independent award, la premiazione che si è svolta a Santa Monica. Una donna forte che trova la sua giusta celebrazione in questa cerimonia degli Oscar in cui i movimenti MeToo e Time’s Up hanno fatto da sfondo.

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Il premio per la miglior attrice non protagonista è stato assegnato ad Allison Janney per I,Tony, mentre migliore attore non protagonista è stato assegnato a Sam Rockwell . Il suo ritratto di poliziotto mammone e razzista capace però di un riscatto nel film Tre manifesti a Ebbing, Missouri ha convinto la giuria dell’Academy.

E’ il cileno Una donna fantastica del regista Sebastian Lelio ad aggiudicarsi il premio per miglior film straniero.

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Con la vittoria di ’A fantastic Woman’ nella categoria migliore film in lingua originale storia di una donna transgender e delle sue vicissitudini, il Cile si è aggiudicato il primo premio Oscar nella sua storia. Prima di questa vittoria solo una nomination sempre nella categoria miglior film straniero nel 2012 con ’No’. Primato anche per la protagonista Daniela Vega, prima trans sul palco degli Oscar. La Vega è anche la prima presentatrice trans nella storia degli Academy avendo introdotto la performance del brano Mystery of love di Sufjan Stevens dalla colonna sonora di Chiamami con il tuo nome. “Siete pronti ad aprire il vostro cuore?” così l’attrice ha introdotto l’esibizione del brano.

La musica struggente di Alexandre Desplat per The shape of water ha vinto l’Oscar per miglior colonna sonora. Il compositore ha ringraziato il regista Guillermo Del Toro per avergli ispirato questa “melanconia dell’amore”. A sorpresa, invece, il premio per la miglior canzoneche è stato assegnato a Remember me dal cartoon Coco, firmato dalla coppia artistica, ma anche nella vita, Kristen Anderson Lopez e Robert Lopez.

Si abbassa il sipario su una manifestazione che ha potuto contare, in Italia, sulla partecipazione di pubblico televisivo maggiore, quest’anno, grazie alla doppia attesa per i risultati elettorali. La normalità ha premiato uno spettacolo che è filato liscio e gradevole senza colpi di scena. L’appuntamento è al prossimo febbraio con l’augurio che l’Italia sarà, ancora una volta, meritatamente in corsa per i premi più ambiti.

Maria Cristina Negro

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