Legge elettorale, Salvini: "Ladri di democrazia" (Altre News)

Prescrizione, Renzi: "Sì a legge Pd e Orlando" - Elezioni Marche, M5S correrà da solo - Calabria, sindaco Riace: "Salvini il benvenuto, voterò Lega" - Sondaggio, Fratelli d’Italia cresce ancora

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Legge elettorale, Salvini: "Ladri di democrazia"

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"È una vergogna, è il vecchio sistema che si difende: Pd e 5stelle sono e restano attaccati alle poltrone. Ci dispiace che non si lasci decidere il popolo: così è il ritorno alla preistoria della peggiore politica italica". Così Matteo Salvini, segretario della Lega commenta la bocciatura del referendum della Consulta."Il Pd - continua - festeggia se gli italiani non possono votare? Che triste fine per un partito che nasceva ’democratico’. È l’ennesimo furto di Democrazia ai danni del Popolo Italiano, il vecchio sistema si difende con Pd e 5stelle attaccati alle poltrone e prova a tornare indietro di trent’anni con leggi proporzionali che aiutano i partitini ma danneggiano il Paese. Occasione persa, ma ci riproviamo fin da domani".

"A Roma - ha aggiunto nel corso di un comizio a Lamezia - c’è qualcuno che ruba la democrazia, quando tornerete questa sera a casa sentirete ai Tg che la Consulta nega il referendum sulla legge elettorale. Perché non devono votare gli italiani, la legge elettorale la devono scegliere il Pd e i 5 stelle chiusi nei palazzi. E’ una vergogna, questi sono ladri di democrazia".

Prescrizione, Renzi: "Sì a legge Pd e Orlando"

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"I titoli di oggi sono fantastici: Renzi spacca la maggioranza. Guardiamo i fatti: c’era una legge sulla prescrizione voluta dal Pd e dal ministro Orlando. Poi sono arrivati i populisti gialli-verdi e con i voti leghisti e grillini hanno cambiato la legge, eliminando la prescrizione e rendendo i cittadini imputati a vita. Un obbrobrio giuridico. Noi ieri abbiamo votato per ripristinare la legge dei nostri governi, cancellando le misure giustizialista e populiste. Mi dispiace solo che il Pd abbia scelto di seguire i grillini anche su questo, andando purtroppo a rimorchio dei Cinquestelle". Lo scrive su Facebook Matteo Renzi.

"Non abbiamo rotto la maggioranza, abbiamo solo difeso lo stato di diritto. Continueremo a farlo, anche senza il permesso dei populisti: populisti nuovi e populisti vecchi. Abbiamo fatto un governo insieme -conclude l’ex premier - per mandare a casa Salvini, non per diventare grillini".

"Se Bonafede vuole cambiare la sciagurata legge che lui stesso ha fatto, lo faccia, siamo al suo fianco. Ma noi tra una legge del governo Renzi e uno del governo Salvini stiamo dalla parte della nostra storia", aggiunge Renzi a ’Rai1 viva voce’. "Noi siamo disposti a ragionare su tutto, come velocizzare i processi" ma "siamo coerenti". "La novità non è che Italia viva ha votato la legge del governo in cui c’era Orlando, ma vedere il Pd a rimorchio della cultura giustizialista del M5S. Questo fa male a tanti amici che vedevano nel Pd la casa dei riformisti e non dei giustizialisti", ribadisce, rispondendo "no" alla domanda relativa all’ipotesi di una crisi di governo legata alla prescrizione.

Elezioni Marche, M5S correrà da solo

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Il M5S correrà da solo anche nelle Marche. "Il capo politico del M5S, Luigi Di Maio, e Danilo Toninelli, responsabile delle campagne elettorali del MoVimento - si legge in una nota del Movimento - hanno incontrato questa mattina i due referenti per le elezioni regionali nelle Marche, Gianni Maggi e Martina Parisse, per definire la collocazione del MoVimento 5 Stelle. È stato rilevato che non ci sono le condizioni politiche per pensare a un patto civico che comprenda anche i partiti. Il MoVimento 5 Stelle, dunque, si presenterà alle prossime elezioni regionali nelle Marche da solo o con eventuali liste civiche".

Calabria, sindaco Riace: "Salvini il benvenuto, voterò Lega"

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"Anche se non sono iscritto al partito di Matteo Salvini, alle elezioni regionali voterò per la Lega". A dirlo all’AdnKronos è Antonio Trifoli, sindaco di Riace, centro della locride per anni considerato ’simbolo dell’accoglienza’ con primo cittadino Mimmo Lucano, in vista dell’arrivo del leader della Lega venerdì 17 gennaio per la campagna elettorale.

"Avevamo invitato più volte Salvini, che ha sempre dichiarato che sarebbe venuto qui a Riace non appena si fosse insediato un nuovo sindaco. Lo accoglieremo nel migliore dei modi - spiega Trifoli eletto con una lista civica di centrodestra - Vediamo in lui una persona che può fare tanto non solo per Riace ma per tutto il territorio della locride, che ne ha veramente bisogno, perché siamo gli ultimi fra gli ultimi. Speriamo che il suo impegno poi si tradurrà in risultati per tutto il territorio".

Sondaggio, Fratelli d’Italia cresce ancora

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Lieve calo di consensi per la Lega di Matteo Salvini che, secondo il sondaggio del 16 gennaio di Emg-Acqua diffuso da Agorà, perde quasi mezzo punto nell’ultima settimana, restando comunque la prima forza politica con il 30%. Segue il Partito democratico che recupera lo 0,1% e si porta al 20%. In calo il Movimento Cinque stelle che perde lo 0,3% in sette giorni, portandosi al 15,6%.

Prosegue invece il trend positivo di Fratelli d’Italia che guadagna lo 0,4%. Il partito di Giorgia Meloni è ora all’11%. Torna a perdere terreno Forza Italia, passando dal 7% al 6,7%. Stabile con un guadagno dello 0,1% Italia Viva di Matteo Renzi, ora al 4,6%.

Quanto ai partiti minori, Azione di Carlo Calenda è stabile al 2,8%, seguito da Più Europa di Emma Bonino al 2,1% (+0,2). Rimane sul 2% La Sinistra, i Verdi guadagnano leggermente e vanno all’1,8, mentre Cambiamo! di Giovanni Toti vale l’1,1%.

Redazione

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