Leonardo da Vinci. The model man of the world

An exhibition to celebrate the five hundred years since the death

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To celebrate the five hundred years since the death of Leonardo da Vinci (1519-2019), the Accademia Galleries in Venice present the exhibition “Leonardo da Vinci. The model man of the world ", open to the public from 17 April to 14 July 2019.

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The Venetian museum has twenty-five autograph sheets of the genius of Vinci, drawings that offer an excursus of extreme interest on Leonardo’s production and document, throughout his activity, scientific research with studies of proportion of the human body, of botany , of optics, physics, mechanics, weapons, and the preparatory phases for some paintings such as the studies for the famous Battle of Anghiari or the Sant’Anna with the Virgin and Child.

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Among all excels the Vitruvian Man, who has become a symbol of classical perfection of body and mind, a human-sized microcosm that is the reflection of the entire cosmos.
The Vitruvian Man is a pen and ink drawing on paper (34x24 cm) by Leonardo da Vinci, kept in the Cabinet of Drawings and Prints of the Galleries of the Academy of Venice. The very famous representation of the ideal proportions of the human body, shows how it can be harmoniously inscribed in the two "perfect" figures of the circle, which represents Heaven, the divine perfection, and of the square, which symbolizes the Earth.

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The work is attributed to the period in which Leonardo, traveling to Pavia (from 21 June 1490), got to know Francesco di Giorgio, who made him a participant in his Treaty of architecture and in the lesson of Vitruvius of whose treatise De architectura Martini had begun to translate some parts. Leonardo in fact called himself "homo without letters" (man without culture), since he had not had an education that allowed him to understand the Latin text; for this reason, the vernacular reworking of the Vitruvian concepts must have been particularly stimulating, as is also shown by the so-called Manuscript B (Paris, Institut de France), dedicated to urban planning and religious and military architecture.

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The design has been preserved in the Accademia Galleries since 1822, when the Austrian government bought it (together with twenty-five other drawings by Leonardo) from the heirs of the Milanese collector Giuseppe Bossi. As with most of the works on paper, for conservative reasons it is rarely exposed to the public and is therefore not included in the museum’s usual itinerary.



The exhibition will trace the essential stages of its existence through the graphic examples of the master, and his pupils or followers, starting from two Studies for an Adoration of the Shepherds referable to the youth period up to the splendid Three dancing female figures attributable to the French period, extreme moment of his life ended in Amboise on 2 May 1519.

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A special section will be dedicated to the study of proportions and anatomy which will focus on the extraordinary Vitruvian Man, combined with important Windsor sheets and some pages of the Huygens code exceptionally from the Morgan Library in New York. In a journey of great suggestion, the exhibition includes the exhibition of over seventy works in total, including thirty-five autographs of Leonardo.

cms_12548/italfahne.jpgLeonardo da Vinci. L’Uomo modello del mondo

Una mostra per celebrare i 500 anni dalla morte

Per celebrare i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci (1519-2019), le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano la mostra “Leonardo da Vinci. L’uomo modello del mondo”, aperta al pubblico dal 17 aprile al 14 luglio 2019.

Il museo veneziano possiede venticinque fogli autografi del genio di Vinci, disegni che offrono un excursus di estremo interesse sulla produzione di Leonardo e ne documentano, lungo tutto l’arco della sua attività, le ricerche scientifiche con studi di proporzione del corpo umano, di botanica, di ottica, di fisica, di meccanica, di armi, e le fasi preparatorie per alcuni dipinti come gli studi per la celebre Battaglia di Anghiari o la Sant’Anna con la Vergine e il Bambino.
Tra tutti eccelle l’Uomo Vitruviano, assurto a simbolo di perfezione classica del corpo e della mente, di un microcosmo a misura umana che è il riflesso del cosmo intero.

L’Uomo Vitruviano è un disegno a penna e inchiostro su carta (34x24 cm) di Leonardo da Vinci, conservato nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Celeberrima rappresentazione delle proporzioni ideali del corpo umano, dimostra come esso possa essere armoniosamente inscritto nelle due figure "perfette" del cerchio, che rappresenta il Cielo, la perfezione divina, e del quadrato, che simboleggia la Terra.

L’opera viene attribuita al periodo in cui Leonardo, in viaggio per Pavia (dal 21 giugno 1490), ebbe modo di conoscere Francesco di Giorgio, che lo rese partecipe del suo Trattato di architettura e della lezione di Vitruvio del cui trattato De architectura Martini aveva iniziato a tradurre alcune parti. Leonardo infatti si definiva "omo senza lettere" (uomo senza cultura), poiché non aveva avuto un’educazione che gli permettesse di comprendere il testo latino; per questo la rielaborazione in volgare dei concetti vitruviani dovette risultargli particolarmente stimolante, come risulta anche dal cosiddetto Manoscritto B (Parigi, Institut de France), dedicato all’urbanistica e all’architettura religiosa e militare.

Il disegno è conservato alle Gallerie dell’Accademia dal 1822, quando il governo austriaco lo acquistò (insieme ad altri venticinque disegni di Leonardo) dagli eredi del collezionista milanese Giuseppe Bossi. Come per la maggior parte delle opere in carta, per motivi conservativi è raramente esposto al pubblico e quindi non è inserito nel percorso abituale di visita del museo.
La mostra ripercorrerà attraverso gli esempi grafici del maestro, e dei suoi allievi o seguaci, le tappe essenziali della sua esistenza, partendo da due Studi per un’Adorazione dei pastori riferibili al periodo giovanile fino alle splendide Tre figure femminili danzanti attribuibili al periodo francese, momento estremo della sua vita conclusasi ad Amboise il 2 maggio del 1519.
Una sezione speciale sarà dedicata allo studio di proporzioni e di anatomia che vedrà come fulcro lo straordinario Uomo Vitruviano accostato a importanti fogli di Windsor e ad alcune pagine del codice Huygens eccezionalmente provenienti dalla Morgan Library di New York.
In un percorso di grande suggestione, la mostra prevede l’esposizione di oltre settanta opere complessive tra le quali ben trentacinque autografe di Leonardo.

Domenico Moramarco

Tags: Uomo Vitruviano Leonardo Gallerie dell’Accademia

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