MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA A MARTINA FRANCA

FONDAZIONE STUDIO CARRIERI NOESI

martina-franca-.jpg

Sarà inaugurata oggi (sabato 21), alle ore 17,30 presso Palazzo Barnaba, Via Principe Umberto, 49 (centro Storico) la mostra di arte contemporanea dedicata agli artisti Gianfranco Baruchello e Mirella Bentivoglio. La mostra curata dalla presidente della Fondazione Lidia Carrieri e collaboratrice Anna D’Elia dal titolo ‘LA PAROLA E LA TERRA ‘rimarrà aperta fino al 20 Dicembre nei giorni: venerdì, sabato, domenica dalle 17.30 alle 20.30 e dal 20 Dic. al 31 Gennaio per appuntamento chiamando il n. 080 4801759 o inviando mail all’indirizzo info@carrierinoesi.it .Ingresso gratuito.

cms_3022/Palazzop_Barnaba.jpgLa mostra La parola e la terra fa dialogare Gianfranco Baruchello (Livorno 1924) e Mirella Bentivoglio (Klagenfurt 1922) due artisti romani di fama internazionale la cui ricerca è iniziata negli anni Sessanta e si caratterizza per radicalità critica e sperimentazione linguistica. Ad accomunarli è un’attenzione costante alla natura e alla cultura, che prende forma nell’uno in mappe mentali e video nastri, scrittura, fotografia come terreno d’incontro tra macro e microcosmo personale, nell’altra in metafore poetiche in cui collage di parole e immagini costruiscono narrazioni destabilizzanti che capovolgono il senso noto del reale, per svelarne aspetti inediti. Tra i lavori di Baruchello si potrà vedere uno stralcio del libro La Quindicesima riga del 1968, Il grano 1974, Ballade 1996, Retard 1996, Tic Tac 1988, montati nell’opera The Coefficient del 2011, in cui sono sintetizzati alcuni temi centrali della sua ricerca: l’indagine sul tempo, il rapporto con l’agricoltura, il giardino come piccolo sistema all’interno del quale sperimentare nuove forme di convivenza tra le diverse specie e praticare forme di coesistenza tra linguaggi e competenze avvalendosi di modelli produttivi lontani dalle leggi del mercato e del successo.

cms_3022/foto_2.jpgTra i lavori della Bentivoglio saranno esposti collage, fotografie, oggetti, documentazioni di performance e azioni poetiche realizzate nell’arco di un cinquantennio, a partire dalla fine degli Anni Sessanta. Le opere mostrano alcuni esempi della sua sperimentazione tesa a esprimere graficamente una visione complessa del reale, in cui l’inconscio fa affiorare l’origine remota da cui sono nate le parole. In tale scenario un posto centrale hanno tutte le specie viventi. “Nel desiderio di dare linguaggio umano agli animali ho visualizzato il corpo di alcuni di essi usando le forme della scrittura”. Interessanti i progetti dell’Uovo Trullo, nati dall’esperienza degli Incontri di Martina. Franca: sintesi di uovo e pietra, simboli di fragilità e fossilizzazione, maschile e femminile in cui l’artista sintetizza nella sua forma primigenia la sua ricerca sull’analisi-metamorfosi della parola come punto di partenza per una trasformazione culturale.

cms_3022/foto_3.jpgProtagonisti di primo piano della ricerca artistica delle neoavanguardie, Gianfranco Baruchello e Mirella Bentivoglio hanno mantenuto una posizione eccentrica rispetto alle mode.. I loro lavori intrecciano, infatti, un sapere complesso in cui psicologia del linguaggio, economia, bioetica, scienze biologiche, naturalistiche, economiche convivono con la ricerca estetica. Baruchello, ad esempio, s’interroga sulle relazioni tra arte, cibo e agricoltura. La Bentivoglio esplora i rapporti che legano le parole alle cose e le modificazioni che nel corso dei secoli ne hanno capovolto il senso e l’uso. Ad accomunarli è uno sguardo attento alla natura nei cui confronti sollecitano comportamenti più rispettosi nel riconoscimento della vita che pulsa in uomini, animali e piante.

Redazione

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App