MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

Presentato il programma della 75ma edizione della “Biennale”. Martone, Guadagnino e Minervini, sono i tre italiani in concorso. Leone d’oro alla carriera a Vanessa Redgrave

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Capri RevolutiondiMario Martone, il remake di Suspiria di Luca Guadagnino e il documentario di Roberto Minervini, ambientato in Texas sul razzismo americano, What you gonna do when the world’s on fire?,andranno all’assalto del Leone d’oro alla 75ma edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. L’annuncio è stato dato dal Direttore Alberto Barbera durante la presentazione del programma che inizia il 29 agosto con la proiezione di First Man di Damian Chazelle, di nuovo a Venezia a distanza di due anni da La La Land. Completano la lista dei 23 film in concorso: Vox Lux di Brady Corbet (nel cast Natalie Portman e Jude Law), At Eternity’s Gate di Julian Schnabel (con Willem Dafoe nei panni di Van Gogh), The Ballad of Buster Scruggs dei fratelli Joel e Ethan Coen, The Mountain di Rick Alverson, Alfonso Cuaron con Roma e Carlos Reygadas con Nuestro tiempo, The Sisters Brothers di Jacques Audiard, western ambientato nell’Oregon di metà XIX secolo, con Jake Gyllenhaal, Joaquin Phoenix e John C, Reilly, Olivier Assayas con Doubles vies (interpretato da Guillaume Canet e Juliette Binoche) e David Oelhoffen con Frères Ennemis (con Matthias Schoenaerts e Reda Kateb), 22 July di Paul Greengrass (sull’attacco terroristico in Norvegia del 2011 dove morirono 77 persone), Peterloo di Mike Leigh (storia dell’omonimo massacro del 1819, in cui le forze dell’ordine attaccarono un comizio pacifico a Manchester).

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Ritorna alla mostra, sette anni dopo Alps il greco Yorgos Lanthimos con The Favourite, ambientato nell’Inghilterra d’inizio XVIII secolo, interpretato da Olivia Colman, Rachel Weisz e Emma Stone, mentre sarà la prima volta al Festival del regista premio Oscar Florian Henckel von Donnersmarck (Le vite degli altri), che porta in gara Werk ohne autor (Work Without Author). Il Lido rivede in concorso, quattro anni dopo Nobi, il giapponese Shinya Tsukamoto stavolta con Zan (Killing). Presente con la sua opera seconda Sunset, anche László Nemes già premiato a Cannes e vincitore dell’Oscar con Il figlio di Saul. Infine l’argentino Gonzalo Tobal con il legal thriller Acusada e l’australiana, unica regista donna in concorso, Jennifer Kent (già autrice dell’horror Babadook) con The Nightingale.

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Per la sezione “Orizzonti” farà sicuramente molto discutere l’opera prima di Alessio Cremonini, Sulla mia Pelle:incentrata sulla vicenda di Stefano Cucchi con Alessandro Borghi e Jasmine Trinca. “Fuori Concorso” invece, oltre a Una storia senza nome di Roberto Andò e Les Estivants di Valeria Bruni Tedeschi, ci sarà A Star is Born di Bradley Cooper, Dragged Across Concrete di S. Craig Zahler, con Mel Gibson e Vince Vaughn, La quietud di Pablo Trapero e Shadow di Zhang Himou. Tra gli “Eventi Speciali”: The Other Side of the Wind, l’incompiuto di Orson Welles finalmente completato e restaurato, e tra le proiezioni speciali i primi due episodi de L’amica geniale di Saverio Costanzo, serie tratta dal romanzo di Elena Ferrante. Inoltre, due sono le statuette già assegnate allaCarriera”: dopo quella al regista David Kronenberg, il Cda della Biennale veneziana ha attribuito il Leone d’oro all’attrice Vanessa Redgrave che ringrazia con un “Grazie infinite cara Mostra!”.

(foto dal sito web della Mostra: si ringrazia)

Nicòl De Giosa

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