Manovra, braccio di ferro su risorse e quota 100

Di Maio fa il punto su manovra - Italia viva: "Stop a quota 100". Catalfo: "Non si tocca" - Di Maio: "Saremo sempre ago bilancia prossimi governi" - Berlusconi: "Il 19 ottobre in piazza - Salvini e Renzi in TV

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Manovra, braccio di ferro su risorse e quota 100

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E’ iniziato poco dopo le 22 il vertice di maggioranza a Palazzo Chigi. Una riunione fiume alla quale hanno partecipato tra gli altri il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, i viceministri Laura Castelli e Antonio Misiani, il capo delegazione di Italia Viva e ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova, il capo delegazione di Leu Roberto Speranza e il capo delegazione del Pd e ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. Al tavolo si ragiona sull’impianto complessivo della manovra e le parti stanno avanzando le loro proposte da inserire nei provvedimenti.

Anche perché molti sono i nodi ancora da sciogliere con l’obiettivo di individuare i 2-3 miliardi che ancora mancherebbero all’appello per completare l’impalcatura delle coperture su cui costruire la manovra in vista del Cdm di stasera che dovrebbe appunto esaminare il ddl di Bilancio, il Dbp e probabilmente anche il decreto fiscale, chiamato a reperire quasi un quarto delle coperture della manovra da 29 mld di euro circa.

Il documento programmatico di bilancio, dopo il via libera del Consiglio dei ministri lunedì, verrà notificato alla Commissione Ue la sera stessa o comunque entro martedì. Con il dl fiscale il governo affida un pezzo importante delle coperture della manovra, 7 miliardi nelle stime del governo.

Accantonata l’ipotesi di una rimodulazione delle aliquote Iva, per il recupero delle risorse si punta, in particolare, ad una stretta alle finestre di Quota 100. Proprio su questo tema ci sarebbero state delle discussioni nel corso del vertice dopo le dichiarazioni del vice capogruppo di Italia alla Camera, Luigi Marattin che ha affermato in serata che "a fronte del fatto che le risorse per la legge di bilancio 2020 non sono ancora del tutto definite, Italia Viva propone l’abolizione totale di quota 100".

In sua sostituzione, ha aggiunto, "proponiamo di rendere strutturale l’Ape Social, in modo da consentire il prepensionamento a chi ha svolto lavori gravosi e usuranti, e non a tutti". Non si è fatta attendere la reazione del Movimento 5 Stelle che ha replicato ribadendo che "Quota 100 - ha sottolineato il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo - non si tocca. E’ una misura sperimentale che scade nel 2021 e come tale va portata a termine senza fare modifiche". Con i sindacati, ha spiegato, "mi sono impegnata espressamente ad avviare subito un confronto su come rendere il nostro sistema pensionistico più equo. Lo faremo e proprio per questo le cose restano come stanno".

Tra gli altri punti della discussione a Palazzo Chigi quelli annunciati da Di Maio e in particolare i temi che riguardano il taglio del cuneo fiscale e il salario minimo; più carcere agli evasori e un primo intervento per una limatura sulle agevolazioni fiscali.

No tasse in più e taglio cuneo, Di Maio fa il punto su manovra

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(Ileana Sciarra) - Taglio del cuneo fiscale e salario minimo in legge di bilancio. Nessuna sorpresa sul fronte tasse, sulla scia del balzello sulle schede sim che ha agitato le acque della maggioranza: non dovranno esserci aumenti. Riduzione del cuneo fiscale per le imprese, misura che in qualche modo dovrà essere legata al salario minimo. E carcere per i grandi evasori, in presenza di reato grave e conclamato. A quanto si apprende, sono questi i punti nevralgici sui quali il M5S batterà con l’alleato di governo sulla manovra.

Luigi Di Maio ha riunito i ministri grillini in un hotel a due passi dalla fiera d’Oltremare, a Napoli, dove è in scena la seconda giornata di Italia 5 Stelle. Obiettivo fare il punto sulla legge di bilancio che entro martedì dovrà essere varata dal Cdm. Il carcere per i grandi evasori, viene spiegato da fonti pentastellate, al momento dovrebbe restare nel dl fiscale. Ma se anche dovesse essere stralciato dal testo, per i 5 stelle è una misura da realizzare in tempi stringenti.

Sembra inoltre, al momento, confermato il vertice sulla manovra che dovrebbe tenersi alle 22 a Palazzo Chigi. Nel pomeriggio, a quanto apprende l’AdnKronos, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri riunirà alle 16 i viceministri Laura Castelli e Antonio Misiani e i tecnici per mettere a punto i dettagli della legge di bilancio e del dl fiscale. In serata, il vertice di maggioranza.

Italia viva: "Stop a quota 100". Catalfo: "Non si tocca"

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"Quota 100 non si tocca". Taglia orto con una nota il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, che sottolinea: "E’ una misura sperimentale che scade nel 2021 e come tale va portata a termine senza fare modifiche". "Con i sindacati - sottolinea- mi sono impegnata espressamente ad avviare subito un confronto su come rendere il nostro sistema pensionistico più equo. Lo faremo e proprio per questo le cose restano come stanno".

A proporre l’abolizione totale “a fronte del fatto che le risorse per la legge di bilancio 2020 non sono ancora del tutto definite", è stato il vicecapogruppo di Iv alla Camera Luigi Marattin. "Perché? Perché si tratta della politica più ingiusta degli ultimi 25 anni, perché spende risorse ingenti a carico dei giovani lavoratori. In sua sostituzione proponiamo di rendere strutturale l’Ape Social, in modo da consentire il prepensionamento a chi ha svolto lavori gravosi e usuranti, e non a tutti”, aveva aggiunto Marattin.

"Renzi propone l’abolizione totale di quota 100. È solo l’ultima follia del governo delle poltrone, che ha annunciato nuove tasse su gasolio, merendine e denaro contante mentre gli sbarchi aumentano e la politica estera non esiste. Non glielo permetteremo!", dice Matteo Salvini che aggiunge: "È ancora più importante essere in piazza a Roma, il 19 ottobre, per mandare l’avviso di sfratto a questi traditori sia dal governo dell’Umbria che da quello del Paese”.

Di Maio: "Saremo sempre ago bilancia prossimi governi"

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"Vi assicuro che è difficile tornare indietro ormai. Il Movimento sarà sempre l’ago della bilancia di ogni governo nei prossimi anni, sarà sempre al centro del Parlamento". Così il leader politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, parlando dal palco di Italia 5 Stelle e sottolineando: "Questo entusiasmo è la più grande risposta a chi nei giornali parlava di scissioni, divisioni. Le scissioni sono degli altri, noi siamo qui tutti insieme".

Berlusconi: "Il 19 ottobre in piazza anch’io"

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"Il 19 ottobre sarò anch’io in piazza per difendere la libertà". Lo ha annunciato Silvio Berlusconi, parlando a ’Idee Italia’ a Milano, l’incontro di Forza Italia, sulla manifestazione organizzata dalla Lega a Roma contro il governo. "La Lega non ci aveva ufficialmente invitato alla manifestazione, neanche con una telefonata. Noi avevamo detto che mandavamo una delegazione" ma dopo "aver sentito le minacce di carcere da parte del governo ho cambiato idea sul nostro modo di protestare".

"Vedremo i risultati delle elezioni regionali. Solo se ci fosse una clamorosa vittoria del centrodestra, allora il capo dello Stato si dovrebbe accorgere che la maggioranza del palazzo è diversa dalla maggioranza del Paese" ha detto il presidente di Forza Italia. "Allora la caduta del governo sarebbe possibile e ci sarebbero nuove elezioni. Ma penso che sia più probabile l’altra possibilità", ha spiegato. "Purtroppo penso che ci siano molte probabilità che questo governo arrivi alla fine della legislatura perché il potere è un grande collante. Poi vogliono evitare che si torni a votare perché vinceremmo noi".

Salvini: "Sono umile, per questo ho accettato confronto tv con Renzi"

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"Perché l’incontro televisivo con Renzi? Perché sono profondamente diverso da lui, quando eravamo piccolini gli ho chiesto un confronto, e lui disse sempre no. Io sono umile e amo il confronto, anche ora che la Lega è il primo partito, io non dico mai di no a nessuno, posso dire sì a Di Maio, a Zingaretti". Così Matteo Salvini, parlando del confronto televisivo a Porta a porta, con il leader di Italia viva, previsto martedì prossimo.

Redazione

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