ORTOPEDIA: LE PROBLEMATICHE MEDICO-LEGALI NELLE PROTESI METALLO-METALLO

A Milano il secondo appuntamento delle serate medico-legali ambrosiane

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Nei giorni scorsi, presso l’Aula Magna dell’Istituto di Medicina Legale (via Mangiagalli n.37) a Milano si è tenuto il secondo appuntamento delle serate medico-legali ambrosiane, in cui consulenti medico-legali e medici specialisti di altre discipline si sono incontrati per trattare l’argomento delle responsabilità legali dei professionisti sanitari.

In particolare, la seconda serata si è soffermata sulle “Problematiche ortopediche e medico-legali nelle protesi metallo-metallo”. L’incontro è stato presentato, dal dott. Franco Carnelli, ex Primario dell’U.F. di Ortopedia IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni (MI), che si è soffermato sulla panoramica storica, chirurgica e clinica sulle artroprotesi Metal-on Metal, ripercorrendo l’evoluzione di questa specifica categoria protesica e le problematiche emerse negli ultimi anni.

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Subito dopo, la dottoressa Raffaella Stucchi, specialista in Medicina Legale, si è intrattenuta sulla metodologia di approccio medico-legale nei casi di fallimento protesico degli impianti Metal-on-Metal a grande diametro, approfondendo i confini tra responsabilità chirurgica e responsabilità delle aziende produttrici e gli aspetti di valutazione del danno.

Il fallimento delle protesi d’anca è un fenomeno noto e studiato da moltissimi anni. Il diffuso impiego, a partire dalla fine degli anni 90, di impianti con accoppiamento metallo-metallo ha tuttavia incrementato il contenzioso medico-legale per il ricorrere di fenomeni di metallosi da abnorme rilascio protesico di ioni metallo che è causa di elevati tassi di revisione protesica. Il confine medico-legale e giuridico tra responsabilità chirurgica e responsabilità dell’azienda produttrice è tuttora non univoco”. L’incidenza di questo problema è dall’ 8% al 33%, quando riguarda una protesi ritirata dal commercio (dati DePuy).

Il ciclo di incontri è organizzato da AMLA, con il patrocinio di SIMLA (Società Italiana Medicina e Assicurazioni) e FAMLI (Federazione delle Associazioni Medici Legali Italiane).

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SIMLA

La Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni, in quanto società scientifica, ha lo scopo di promuovere e tutelare la cultura medico-legale a livello scientifico, legislativo, socio-sanitario e professionale e difenderne i principi etici e deontologici. Forte di una storica e gloriosa tradizione (l’Associazione di Medicina Legale, tra i fondatori della quale c’erano Cesare Lombroso e altri grandi studiosi, risale alla seconda metà del XIX secolo) ne fa una sede naturale di riferimento. L’attuale sede è presso la Sezione Dipartimentale di Medicina Legale dell’Università La Sapienza di Roma.

Nicola D’Agostino

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