Olimpiadi 2026, ok governo a candidatura Milano-Cortina

Olimpiadi_2026_ok_governo_a_candidatura_Milano_Cortina.jpg

Via libera del governo alla candidatura di Milano e Cortina all’organizzazione delle Olimpiadi invernali del 2026. Nel consiglio dei ministri, l’esecutivo ha firmato la lettera da inviare al Cio con le garanzie accessorie per i giochi. Soddisfatto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti con delega allo sport: "Un bel segnale: ora vinca il Migliore!" dice Giorgetti.

cms_11442/2.jpg

Nel comunicato del Cdm, viene sottolineato che "vista la candidatura avanzata dai Comuni di Milano e Cortina d’Ampezzo per ospitare i giochi olimpici e paralimpici invernali del 2026, il cdm ha garantito il sostegno del Governo a tale candidatura". "La lettera di garanzia - si legge ancora - prevede che i servizi di competenza statale da mettere a disposizione del Comitato organizzatore saranno prestati senza oneri a carico di quest’ultimo né dello Stato. Le relative coperture e quelle degli eventuali ulteriori oneri saranno oggetto di uno specifico accordo tra il Governo e i suddetti comuni, che se ne faranno carico congiuntamente alle Regioni Lombardia e Veneto".

cms_11442/3.jpg

"Con la firma delle garanzie di governo, il dossier per la candidatura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 è chiuso e pronto a partire" sottolinea una nota del Comitato promotore per la candidatura delle due città. "Un contenitore con 40 chiavette e tutti i documenti richiesti ha preso il treno delle 19.23 per Losanna e da domani sarà a disposizione del Presidente del cio Thomas Bach. I giochi olimpici della sostenibilità ecologica e finanziaria, degli impianti al 93% esistenti, degli scenari che solo le montagne dolomitiche sanno offrire, le olimpiadi di nuova generazione in cui la città incontra la montagna e viceversa - continua la nota - sono pronte alla volata che porterà al voto di fine giugno". Con la firma del governo, "non ci sono solo le due regioni (Lombardia e Veneto), ma un intero paese a sostenere ed alimentare un sogno".

Roberto Pedron

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su