STORIE DAL PIANETA TERRA

STRANO MA VERO?

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Chi non ha mai letto di fatti strani, inspiegabili, tendenzialmente assurdi? Oggi diamo per scontato che certe notizie, seppur improbabili, possano trovare spazio tra notizie serie o sui quotidiani, ma c’è stato un tempo in cui certi avvenimenti non trovavano spazio da nessuna parte, finché tutto cambiò grazie alla visione futuristica di un uomo.

cms_9383/222.jpgCharles Fort forse non è un personaggio noto a tutti, ma la sua attività e le sue idee hanno contribuito alla diffusione di avvenimenti che, altrimenti, sarebbero rimasti ignoti al grande pubblico. Questo scrittore nacque ad Albany, nello stato di New York, il 6 agosto del 1874, e dopo un periodo trascorso in giro per il mondo, per fare esperienza, tornò nella sua città natale. Provò a pubblicare un paio di romanzi, ma non ebbe il successo sperato, finché non iniziò la stesura del libro che avrebbe fatto la sua fortuna, Il libro dei dannati. In quelle pagine descrisse tutte le informazioni che aveva raccolto in merito a fatti ignorati dalla scienza, accadimenti strani, eppure documentati. Occultismo, piogge di rane, poltergeist, apparizioni misteriose e oggetti fuori dal tempo.

Dopo il successo del primo libro ne scrisse altri, in totale sette tomi, in cui parlava di tutto ciò che aveva appreso, sentito, letto. Pur ammettendo di non credere a ciò che raccontava, reputava importante che certe notizie fossero diffuse. Nel corso del tempo la comunità scientifica ha ripreso molti dei concetti da lui espressi, come nel caso del teletrasporto, termine da lui utilizzato in merito alle sparizioni misteriose. Inoltre, fu uno dei primi a teorizzare presenze aliene come responsabili di fatti inspiegabili.

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I suoi lavori hanno dato origine alla creazione di società Forteane, in cui i suoi seguaci portano avanti questa ricerca e diffusione di materiale particolare. Il termine forteano indica anche quel tipo di fatto o di oggetto che sfugge alla logica ed alla scienza. Ma di quali argomenti parlò nel suo primo libro? Descrisse piogge sulfuree in Italia, precisamente a Genova ed in Calabria, e poi di una pioggia simile ad inchiostro in Irlanda, nel 1849. Tutti fatti documentati sul posto, da scienziati e giornalisti locali. Altra pioggia nera cadde sul Capo di Buona Speranza nel 1888. Per ogni accadimento riportava le spiegazioni ufficiali, quando ne esistevano, trovando però discrepanze con quanto dichiarato e quanto avvenuto. Ancora pioggia, ma di rane stavolta, che caddero sulla città di Tolosa, in Francia, nel 1804, e a Tahiti, nel 1883, sempre documentate da testimonianze. E poi dissertazioni su ipnotismo ed altre pratiche, con ovvie considerazioni sulla dominanza letteraria e scientifica del darwinismo come unica via di conoscenza.

In seguito molte altre rubriche, su altri periodici, cominciarono ad interessarsi di avvenimenti e fatti inspiegabili, ma il merito di aver sdoganato questo materiale, lottando contro le resistenze scientifiche e razionali, va a Charles Fort ed alla sua visione del mondo, alla sua volontà di non assoggettarsi a ciò che gli editori consideravano vendibile. Inoltre Fort si muoveva in un periodo storico particolare, con lo spiritismo divenuto fonte di enormi guadagni per personaggi privi di scrupoli, e la sua capacità di ironizzare sulle materie che trattava lo preservò dall’essere accusato di compartecipazione o, quantomeno, di speculazione.

cms_9383/444.jpgNei libri successivi al Libro dei Dannati, ossia Nuove Terre, Lo e Talenti Selvaggi, Fort continua con i suoi resoconti di fatti inspiegabili, ed è notevole come in ognuna delle sue opere non si limiti a redigere un mero elenco di date e località, riuscendo invece ad intessere un discorso che coinvolge il lettore, stimolandone la curiosità e la riflessione, non presentando gli argomenti come verità assolute o dogmatiche. Fatti strani e misteriosi accadono, forse, o perlomeno ne sentiamo parlare, ne leggiamo; ma ciò che è importante è il poter accedere alle notizie, per farsi una idea personale, una valutazione soggettiva, non limitandosi a ciò che è consentito oppure spiegabile razionalmente. Bisogna cercare di applicare ciò che affermava Fort: “Penso che non sia sportivo nascondere le frodi. Accettiamo ogni cosa. Poi cerchiamo una spiegazione”.

Paolo Varese

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