Tesmec SpA Il riscatto industriale della Puglia passa attraverso le sue competenze

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Inaugurato a Monopoli il nuovo stabilimento industriale della Tesmec Spa di Grassobbio (Bg), azienda leader nel mercato delle infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energie elettrica.

Il nuovo sito produttivo in Puglia sarà sede della controllata Tesmec Rail e avrà l’obiettivo di potenziare ulteriormente l’attività del Gruppo nel business ferroviario.

Alla conferenza che ha anticipato il taglio del nastro hanno partecipato importanti rappresentanti delle imprese, del mondo bancario ed accademico e delle istituzioni oltre che il Top Management del Gruppo.

L’investimento per il nuovo sito industriale, pari a circa 8 milioni di euro, è stato realizzato nell’ambito di programmi di investimento finanziati dalla Regione Puglia con l’obiettivo di creare un centro di ricerca per lo sviluppo di progetti ad elevato contenuto tecnologico in collaborazioni col le Università del territorio.

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Il Presidente e AD di Tesmec SpA, Ambrogio Caccia Dominioni ha salutato le istituzioni intervenute rivolgendo un caloroso saluto ed un sentito ringraziamento per la realizzazione dell’importante progetto.

Siamo una solida realtà al nord e all’estero in continua espansione con importanti investimenti – ha commentato Caccia – siamo orgogliosi di essere a Monopoli perché riteniamo che qui ci sia un forte potenziale di crescita. Si tratta del più grosso investimento previsto dal nostro Gruppo”.

Il Presidente Caccia assecondò il suo fiuto di imprenditore accorto quando nel 2011, un incontro fortuito con l’attuale Direttore Tecnico della Tesmec, Antonio Nitti, gli fece conoscere la realtà di una piccola azienda tecnologica del sud in forte crisi economica a seguito della morte di uno dei due soci. Con l’iniezione provvidenziale di finanziamenti del Presidente Caccia, in soli sei anni, l’azienda con 18 dipendenti, in forte indebitamento su commessa, è diventata la solida realtà da cui si riparte oggi con 70 maestranze e progressioni di crescita, talmente rapide, che arriveranno ad un centinaio nell’arco di pochi mesi.

La parola ricorrente durante la conferenza di presentazione è stata sinergia, un sano incontro tra sud e nord, tra competenze e buona volontà, che ha portato ad una repentina accelerazione con nuove commesse dall’Italia e dall’estero.

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La nostra filosofia – ha dichiarato Nitti – è quella di puntare sui giovani e sulle loro competenze attraverso una rete di università che investe nella loro preparazione portando avanti progetti, un sistema che punta a formare le competenze sul campo. La nostra continua sfida è assecondare quella curiosità che ci spinge ad alzare l’asticella dei nostri traguardi.

E’ dello stesso avviso il Direttore Generale di Puglia Sviluppo, (l’ente che gestisce buona parte degli strumenti regionali di incentivazione alle imprese), Antonio De Vito, il quale specifica che se la Tesmac oggi è in territorio pugliese non è certamente per gli incentivi regionali, quanto per l’elemento di eccellenza che la Regione, attraverso l’impegno delle Università, riesce a mettere a disposizione delle imprese. “Se oggi Il dottor Caccia ha investito a Monopoli è perché ha trovato una migliore capacità amministrativa nell’iter burocratico per la realizzazione del sito industriale, un contesto universitario che sviluppa e sostiene al meglio i progetti di innovazione del sistema territoriale, e un contesto di partenariato, tra realtà associative e sindacali che seguono e supportano la Regione Puglia, in sintesi, un lavoro di squadra, che oggi ci porta ad avere settori trainanti come per esempio quello della farmaceutica. Questo nuovo progetto ci consentirà di rafforzarci in un nuovo settore in crescita che è quello ferroviario”.

Il dottor Cupertino del Politecnico di Bari, nel ricordare il magico periodo di crescita sia per numero di iscritti che per un’offerta didattica che si migliora di anno in anno, ha spiegato l’insostituibile funzione che progetti come quello con la Tesmac rappresentano per la ricerca, che si traduce in una sorta di aggancio del mondo accademico con la realtà industriale produttiva.

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Dopo l’intervento del sindaco di Monopoli, Angelo Annese, che si è detto orgoglioso ed ha ringraziato la Tesmec per la scelta di investire al sud in un momento in cui tante imprese spostano importanti capitali al nord e all’estero, ha concluso il dibattito Cosimo Borraccino.

Il consigliere regionale ha sottolineato lo sforzo fatto dalle istituzioni per valorizzare il territorio ed un sistema produttivo che va ben oltre lo stereotipato concetto di promozione da pro loco con cui talvolta si dipinge la regione.

La Puglia – ha commentato Borraccino – sarà probabilmente la prima regione in Italia a dare vita ai Minibond (strumento destinato alle piccole e medie imprese che potranno finanziare i propri piani di investimento aziendale attraverso l’emissione di bond, ndr), ma per fare questo in tutti questi anni abbiamo utilizzato i fondi messi a disposizione dalla comunità europea per le regioni svantaggiate. Questo è un momento in cui, il nostro paese non ha il sistema muscolare che gli consente di restare fuori dal sistema europeo. La cosa che mi preoccupa di più è l’andare a cercare accordi con chi, invece, ha tutto l’interesse ad indebolire l’Europa e la sua struttura, e mi riferisco a Putin e Trump che sono campioni di populismo”.

La giornata inaugurale della Tesmec SpA si è conclusa con una visita guidata delle delegazioni nella struttura.

Benvenuta quindi Tesmec, nella consapevolezza che nel programma regionale pugliese, un pieno concetto di sinergia include la condivisione, al netto di facili stereotipi, del mare, del sole e della buona tavola.

Maria Cristina Negro

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