Tra arte e Natura I colori della vita di Maria Casalanguida International Web Post - International Web Post
Lutto Nazionale

Tra arte e Natura

I colori della vita di Maria Casalanguida

I_colori_della_vita_di_Maria_Casalanguida.jpg

Nel variopinto universo dell’Arte e della pittura, tra le poche e rare donne che sono riuscite ad imporsi con le proprie forze, ma soprattutto per il loro grande talento e la loro bravura artistica, troviamo l’italiana Maria Casalanguida.

cms_8888/2.jpgUna pittrice che non esitiamo a definire originalissima e geniale, non solo per le sue doti pittoriche intrinseche, ma anche per la purezza del sentimento d’arte che guida il suo lavoro e per la cosciente onestà artistica. Eppure, nel suo lavoro non c’è mai supino omaggio alla convenzione iconografica della pittura di genere, bensì un’originale e singolare ricerca d’autenticità, la continua verifica di una propria strada all’espressione. Quando un pittore dimostra di avere, con scioltezza grafica e simbologie proprie, mostra ed esprime con un linguaggio unico il suo punto di vista, ma fortemente collegato nella sua contestualità destinata e divenire testimone dei nostri tempi, elemento essenziale per dare continuità alla storia intrisa di colori che diventano sentimenti e generano eventi che spronano ad una continua trasformazione, si può dire che è un artista.

cms_8888/3.jpg

L’abbiamo incontrata nel suo “Atelier Nettuno” dove i colori delle sue opere ben si miscelano in quelli della natura.

cms_8888/4.jpg

Puoi dirmi chi è Artista secondo te?

Artista è chi ha il coraggio di non mentire a se stesso. Dirsi la verità permette di fare scelte autentiche, quelle scelte che metteranno la Vita stessa in condizione di offrirci tutto quello che può offrire.

Un artista non può e non deve vivere in modo insignificante e la sua attività è senz’altro un modo coraggioso di andare avanti, di arrivare ad essere persona matura, completa, felice.

Per quello che mi riguarda l’Arte è il sostegno della mia vita, il centro della mia esistenza. A lei va la mia illimitata fiducia perché mai mi ha tradita.

cms_8888/mariacasalanguida_it_bkumbria_.jpgL’Arte non chiede nulla , anzi, se la ami davvero, ti verrà a cercare… ma dovrai essere un pittore “eccellente” A questo proposito mi torna in mente Jonathan Richardson (An Essay on the Theory of Painting):

Un modo per essere un pittore eccellente è di essere un uomo eccellente.

L’animo del pittore deve avere Grazia, e Grandezza; e dev’essere leggiadramente e nobilmente formato.

Un pittore dovrebbe avere una Soave e Felice Disposizione d’Animo, perché le Grandi e Belle idee vi possano avere ricetto.

cms_8888/Chalets_delle_api.jpg

Quando hai capito di volerti dedicare alla pittura?

Sicuramente fin dalle scuole elementari. Un’Arte che ho sempre praticato negli spazi che i miei studi classici mi consentivano prima, e poi con tutta me stessa quando decisi di trasferirmi a Venezia e frequentare, sia pure da esterna, tutti i corsi dell’Accademia di Belle Arti.

Ho conosciuto Maestri eccezionali, ho conosciuto la libertà di espressione che ho interpretato come un percepire attraverso l’immaginazione e questo mi ha portato oltre, lontano, sulla strada del sogno che, calle dopo calle,mi conduceva verso una nuova vita, quella che da sempre avevo desiderato.

cms_8888/Quadrivio.jpg

Com’è stato il tuo ritorno a Roma da Venezia?

I miei dipinti su temi veneziani ebbero grande successo e questo contribuì ad attutire la mia malinconia.Sono passati tanti anni ma ho ancora grande nostalgia di questa meravigliosa città.

A Roma non mi fu possibile andare a dipingere all’aperto con il mio cavalletto né far parte di gruppi di artisti , come a Venezia; del resto, si sa, le città grandi sono dispersive e poi Roma era molto diversa da come l’avevo lasciata. Continuai tuttavia a dipingere , prima lavorando con una Galleria d’Arte in via Margutta, poi in solitudine.

Solitudine conseguente ad essere fuori dal mondo ufficiale dell’Arte, ero un’artista “fuori dal coro”, come si usa dire e lo sono ancora.

Ero molto giovane quando mi resi conto che la prima cosa che avrei dovuto fare per raggiungere la mia totale indipendenza, era trovare un lavoro, avere il famoso “posto fisso”che mi avrebbe permesso di continuare la mia attività artistica, lusso che altrimenti non avrei potuto permettermi.

Il posto fisso mi assicurava sì la sopravvivenza, ma non mi permetteva di dedicare molto tempo all’Arte, visitare mostre, frequentare altri artisti, così lavoravo in silenzio ed ogni tanto esponevo in Spazi pubblici con il Patrocinio dei vari Comuni che mi ospitavano o della Regione.

cms_8888/Ritorno_al_Presente.jpg

Non hai mai esposto le tue opere in una Galleria?

Pochissime volte e non recentemente. Come dicevo, in passato mi è mancato il tempo di frequentare l’ambiente dell’Arte che ancora oggi non conosco abbastanza, poi quando ci si abitua a lavorare nel silenzio c’è anche molto di positivo: una ricerca fatta dimenticando il resto del mondo, può contribuire a far scaturire qualcosa di nuovo. A me, come artista e come donna, non basta soltanto avere uno stile riconoscibile. Lavoro per ottenere di più non per una smodata brama di successo, ma perché sento di avere ancora molto da dire.

IL mio rapporto con gli addetti ai lavori è comunque ottimo: ho sempre avuto giudizi critici positivi, tanti gli incoraggiamenti. Posso assicurare che nessuno è mai rimasto deluso dal mio lavoro.

cms_8888/Mandala_autoritratto_(2).jpg

A quale delle attuali correnti artistiche appartiene il tuo stile?

Il mio stile non appartiene a nessuna delle attuali correnti: è il risultato di una mia profonda introspezione, di una mia costante ricerca.

Per arrivare ad avere un mio stile personale, ho cercato di dimenticare per un po’gli artisti che avevo studiato per anni: certamente ne avevo subito l’influenza, tutti mi avevano profondamente impressionata ma io, come donna, come artista alla ricerca della propria indipendenza, avevo bisogno di mettermi alla prova. La mia vita, nel bene e nel male è da sempre impostata su questo principio.

Breve Biografia

cms_8888/Maria_Casalanguida.jpg

Maria Casalanguida,nata a Bracciano, vissuta tra Roma e Venezia, approda a Nettuno dove attualmente vive e lavora. Studia disegno pittura scultura e incisione all’Accademia delle Belle Arti di Venezia. Trasferitasi a Roma negli anni 90 partecipa a mostre qualificate in suggestive località d’Italia quali Castello Ruspoli di Nemi, con il patrocinio del Comune, il Chiostro di San Pietro a Perugia,la Biblioteca comunale di Morlupo (Roma), presso Spazio visivo 2000 a Riano (Roma), presso la Galleria “Il Logogramma” a Roma, con il patrocinio del Comune e della Regione. Dopo 16 anni di silenzio espositivo ma di fervida ricerca, torna ad esporre nel 2010 al Forte Sangallo di Nettuno e Villa Sarsina, ad Anzio, con il patrocinio dei relativi comuni.

Attilio miani

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su