UCRAINA, VINCE IL COMICO VOLODYMYR ZELENSKIY

Sconfitta clamorosa del presidente uscente Petro Poroshenko

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Volodymyr Zelenskiy ha vinto anche il secondo turno delle elezioni e sarà il nuovo presidente dell’Ucraina. Il leader del partito “Servitore del Popolo” ha battuto il presidente uscente, Petro Poroshenko.

cms_12564/2v.jpgQuando decise di candidarsi presidente, Zelensky stava interpretando una popolare serie tv che racconta la storia di un comune insegnante di storia, Vasyl Holoborodko, che finisce per essere eletto presidente un po’ per caso. Nella serie, chiamata “Servitore del popolo” (lo stesso nome che Zelensky ha dato al suo partito politico), Holoborodko diventa noto in tutto il paese dopo che un suo sfogo pieno di parolacce contro la corruzione viene filmato di nascosto da un suo alunno e pubblicato su YouTube, diventando virale. Come Holoborodko, anche Zelensky ha puntato buona parte della sua retorica elettorale sulla lotta alla corruzione e al potere detenuto dagli oligarchi, che in Ucraina sono molto influenti.

Zelenskiy è riuscito a parlare a diverse componenti del Paese, riavvicinandolo idealmente: generazioni di giovani e meno giovani, province orientali, del Sud e dell’Ovest più vicino all’Europa, sostenitori o meno degli ideali filoeuropei del Maidan. Di madrelingua russa (è nato a Kryvyi Rih, città industriale centro-orientale), Zelenskiy pretende come Poroshenko la restituzione della Crimea e dei territori finiti in mano ai separatisti filorussi e definisce Putin “un avversario”, ma nel confronto con Mosca usa toni meno drastici, si dice pronto a parlare “anche con il diavolo” pur di dare pace al Paese, ipotizza negoziati diretti e lascia la scelta di aderire alla Nato e all’Unione europea a un referendum popolare. Solo a pochi giorni dalle elezioni ha concesso un faccia-a-faccia a Poroshenko che si è svolto nello stadio Olimpico di Kiev con 22mila persone sugli spalti, prima infatti aveva sempre affidato la sua comunicazione a spettacoli teatrali e dirette sui social network. Pur riuscendo a convincere un gran numero di ucraini, Zelensky tuttavia non ha fatto breccia nella comunità internazionale, venendo attaccato dagli analisti stranieri.

cms_12564/3v.jpgLa sua vittoria al ballottaggio delle presidenziali è stata festeggiata da Mosca. Secondo il viceministro degli Esteri, Grigori Karassine, gli ucraini “hanno votato per il cambiamento”. La dichiarazione è stata diffusa dalla testata russa Ria Novosti: “Gli exit-poll mostrano che i cittadini ucraini hanno votato per il cambiamento – ha aggiunto Karassine – Il nuovo governo del Paese deve capire e realizzare le speranze degli elettori”.

Con Petro Poroshenko, eletto nel 2014, l’Ucraina vuole dunque lasciarsi alle spalle gli anni delle speranze e delle promesse nate nelle manifestazioni di protesta del Maidan (la piazza dell’Indipendenza di Kiev) e poi tradite, messe alla prova dalle divisioni, dalla crisi economica, dallo scontro con Mosca e dalle ricadute sugli scambi commerciali, dalla guerra nell’Est.

Mary Divella

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