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G20, Ivanka ’sostituisce’ il padre al summit dei leader

cms_6683/g20_ivanka_trump_afp.jpgIvanka Trump ha rappresentato gli Stati Uniti al tavolo dei leader del G20 riuniti oggi ad Amburgo. La ’first daughter’ americana infatti ha sostituito per alcuni minuti il padre che si era allontanato dalla riunione per un bilaterale con il presidente indonesiano.

Solitamente in queste situazioni i leader vengono sostituiti da ministri o alti funzionari. La scelta invece di far sedere la figlia al tavolo del vertice appare senza precedenti per quanto Ivanka abbia un ruolo ufficiale di consigliere della Casa Bianca.

Lo sottolinea la ’Bbc’, riportando che la notizia è stata diffusa da un membro della delegazione russa che ha pubblicato una foto su Twitter con Ivanka che partecipa alla riunione, mentre si discuteva di migranti provenienti dall’Africa e Sanità. Pochi minuti dopo Trump ha ripreso il suo posto tra la premier britannica Theresa May e il presidente cinese, Xi Jinping.

Il fuori programma al tavolo dei grandi non è stato l’unico momento in cui la figlia prediletta di Trump - che solo qualche giorno fa in un’intervista ha affermato di voler rimanere fuori dalla politica - è stata sotto i riflettori del G20. Al fianco del padre infatti ha partecipato ad un evento per lanciare un’iniziativa per le donne imprenditrici e nella finanza.

"Sono molto orgoglioso di mia figlia, Ivanka, lo sono sempre stato, dal primo giorno", ha detto il presidente americano lodando la figlia durante l’evento a cui hanno partecipato anche Angela Merkel e Christina Lagarde, direttore del Fmi. Ed è proprio la cancelliera tedesca a cercare di disinnescare le polemiche che arrivano dai social media: "Non è una cosa inusuale" ha detto.

Naufragio al largo della Libia, decine di dispersi: molti bambini

cms_6683/migranti_libia_FTG.jpgAlmeno 20 migranti risultano dispersi al largo della costa libica dopo che il gommone su cui si trovavano ha naufragato. La Guardia costiera libica è riuscita a trarre in salvo circa 80 persone al largo di Garabulli, a est di Tripoli.

Ayoub Qasim, portavoce della Marina libica, ha confermato all’agenzia di stampa Dpa che tra i 20 migranti dispersi figurano sette bambini e alcune donne. Sul gommone c’erano in tutto un centinaio di persone.

I migranti che si sono salvati dal naufragio - ha spiegato il portavoce - sono originari di Nigeria, Senegal, Camerun, Ghana e Costa d’Avorio.

Corea, bombardieri Usa scaldano i motori

cms_6683/Bombardieri_USA.jpgAl via esercitazioni militari congiunte fra Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone in risposta "alla crescente minaccia posta dai programmi missilistici e nucleare della Corea del Nord", come ha reso noto l’Air Force americana ieri sera.

Due bombardieri Usa B-1B Lancer hanno lasciato la base di Guam e sono arrivati, scortati da aerei militari giapponesi, nella regione della Linea di controllo per prendere parte alle manovre insieme a F-15 sudcoreani e F-16 americani.

Le esercitazioni sono concentrate in corrispondenza del poligono sudcoreano di Pilsung. "Le azioni della Corea del Nord sono una minaccia per i nostri alleati, partner e territorio", ha affermato il generale americano Terrence O’Shaughenessy.

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Migranti, Gentiloni: "Faremo passi avanti con partner Ue"

cms_6683/gentilonig20_afp.jpgSui migranti l’Italia farà passi avanti con i partner dell’Unione europea, anche se "non mi aspetto conversioni improvvise" e le parole di Renzi sul tema sono assolutamente ragionevoli. E ancora la convinzione che l’Italia stia facendo uno sforzo importantissimo da rivendicare "a testa alta". Sono alcuni dei temi trattati dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in conferenza stampa al termine del G20 di Amburgo.

"La cosa che ha scritto Matteo (Renzi, ndr) nel libro che non ho letto, ma che leggerò nei prossimi giorni, è una cosa che, se la si vuole leggere in modo onesto, è assolutamente ragionevole" dice Gentiloni, rispondendo ad una domanda. Il riferimento è ad una frase che appare nel libro del segretario del Pd, rilanciata poi sulla pagina ufficiale del Partito democratico su Facebook.

"Non commento le indiscrezioni per mestiere - continua Gentiloni, riferendosi all’ipotesi di utilizzare porti più a nord per le navi che portano migranti - e ho l’abitudine di non commentare libri che non ho letto. Scherzando, potrei dire che al G20 non se ne è parlato".

"Se uno vuole leggere, e c’è chi lo fa nello spettro politico italiano, è assolutamente legittimo che lo faccia", ma non è quello che dice Renzi, aggiunge il premier. "Quella frase, ’aiutiamoli a casa loro’, non è come una frase che dice ’se vogliono venire a casa nostra li mitragliamo, alziamo un possibile muro in mezzo al mare, li mettiamo in galera, li cacciamo’, allora sarebbe piuttosto bizzarro".

"Siccome tuttavia - prosegue - il governo di cui ho fatto parte come ministro degli Esteri e che era guidato da Matteo Renzi ha sviluppato una politica per anni su questa materia, è chiarissimo che il nostro messaggio è che bisogna purtroppo tenere insieme diversi pezzi: è molto difficile negare il fatto che nel medio periodo solo il cambiamento delle condizioni economiche in Africa frenerà i grandi flussi migratori".

MIGRANTI - "Non parlerei di indifferenza" nei confronti dell’Italia riguardo alla posizione della Francia in tema di migrazioni. "Abbiamo punti di vista diversi e confido nel fatto che l’Italia è dalla parte della ragione e quindi con i propri vicini e alleati possa fare passi avanti. Naturalmente non mi aspetto conversioni improvvise" afferma il presidente, ribadendo la posizione dell’Italia.

G20 - Per quanto riguarda i risultati del G20, va dato "un giudizio realistico. Era difficile nel contesto attuale aspettarsi risultati scoppiettanti. E’ un giudizio realistico: non credo che sia una svolta nelle relazioni internazionali, ma è stato fatto uno sforzo rimarchevole per arrivare a dei compromessi con risultati accettabili" afferma Gentiloni.

CRISI - "Il G20 - aggiunge il premier - è una fotografia abbastanza fedele del contesto internazionale ed economico nel quale ci troviamo, caratterizzato da una crescita economica globale che investe varie aree del mondo e dall’altra parte, nonostante questa crescita, dei fattori di incertezza che derivano dal fatto che la crisi" ha avuto delle "conseguenze sociali", che "hanno innescato spinte di tutela e protezione, spinte che sono quelle nei confronti delle quali bisogna misurarsi".

Istigava al martirio, bloccato a Bari foreign fighter ceceno

cms_6683/foreign_fermo_bari.jpgAvrebbe avuto contatti con esponenti jihadisti in Belgio il cittadino ceceno di 38 anni fermato e poi arrestato dalla Polizia di Stato a Foggia con l’accusa di associazione con finalità di terrorismo internazionale e istigazione a commettere delitti, nell’ambito di un’indagine condotta dalla Procura distrettuale di Bari e dalla Digos del capoluogo pugliese per la prevenzione e contrasto del fenomeno dei ‘foreign fighters’ ceceni dell’Isis, in transito in Italia e in collegamento con terroristi in Siria e in altri stati dell’Unione Europea, oltre che con filiere jihadiste caucasiche.

E’ quanto emerso durante la conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Bari. Alle fasi esecutive dell’operazione hanno partecipato anche gli uomini della Digos di Napoli, Foggia e Potenza, sotto il coordinamento dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. Il gip del Tribunale di Foggia, dopo aver convalidato il fermo, ha applicato nei confronti dell’uomo la misura della custodia cautelare in carcere.

Dall’attività investigativa è emerso il verosimile coinvolgimento del ceceno nell’assalto, avvenuto a Grozny (Cecenia) nella notte tra il 3 e il 4 dicembre 2014, alla ’Casa della Stampa’, sede delle principali emittenti locali, e a una scuola, da parte di un commando composto da jihadisti aderenti alla formazione terroristica ’Emirato del Caucaso’, dove persero la vita 19 persone. Inoltre, è emersa la militanza dell’indagato in gruppi combattenti in Siria nelle fila dell’Isis tra il 2014 e il 2015.

ESPULSI FRATELLI ALBANESI E DONNA RUSSA - Nell’ambito dell’indagine, sono stati espulsi per motivi di sicurezza nazionale due fratelli albanesi, di 26 e 23 anni, e una donna russa, di 49 anni. I due fratelli vivevano a Potenza, la donna a Napoli.

I soggetti espulsi sono stati tutti destinatari dell’attività di indottrinamento del ceceno fermato e, nel caso della donna, di vera e propria istigazione al martirio mediante il compimento di attacchi suicidi con esplosivo. Alle fasi esecutive dell’operazione hanno partecipato anche gli uomini della Digos di Napoli, Foggia e Potenza, sotto il coordinamento dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.

In viaggio sull’autostrada, occhio alle chiusure

cms_6683/autostrada_villa_costanza.jpgAutostrade per l’Italia comunica una serie di chiusure che potrebbero interessare anche gli automobilisti in viaggio in questo periodo di vacanze.

MILANO - Sulla A4 Milano-Brescia, per due notti non consecutive, dalle ore 22 di lunedì 10 alle ore 5 di martedì 11 luglio e dalle ore 22 di mercoledì 12 alle ore 5 di giovedì 13 luglio, sarà chiusa l’entrata dello svincolo di Milano Viale Certosa, in direzione di Brescia, per lavori connessi alla realizzazione della quarta corsia dinamica. In alternativa, si consiglia di seguire la segnaletica per A8/Laghi in direzione di Varese, uscire allo svincolo Fiera e rientrare dal medesimo svincolo in direzione di Milano, per poi proseguire seguendo la segnaletica per Brescia/Venezia.

GENOVA - Sulla A12 Genova-Sestri Levante, per quattro notti consecutive, sarà chiusa la stazione di Genova est, per lavori di manutenzione, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità: per due notti consecutive, con orario 22-6, dalle ore 22 di lunedì 10 alle ore 6 di mercoledì 12 luglio, sarà chiusa l’entrata di Genova est, verso Genova; per due notti consecutive, con orario 22-6, dalle ore 22 di mercoledì 12 alle ore 6 di venerdì 14 luglio, sarà chiusa sia l’uscita che l’entrata di Genova est, da e verso entrambe le provenienze/direzioni. In alternativa, si consiglia di utilizzare Genova ovest (sulla A7 Serravalle-Genova) o Genova Nervi (sulla A12).

Sulla A12 Genova-Sestri Levante, per due notti consecutive, con orario 22-6, dalle ore 22 di lunedì 10 alle ore 6 di mercoledì 12 luglio, sarà chiusa la stazione di Recco, in entrata verso Sestri Levante e in uscita per chi proviene da Genova, per lavori di manutenzione. In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione autostradale di Rapallo.

Sulla A10 Genova-Savona, dalle ore 22 di lunedì 10 alle ore 6 di martedì 11 luglio, sarà chiusa l’uscita di Genova Pra’, per chi proviene da Savona e dalla A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, per lavori di manutenzione. In alternativa, è possibile utilizzare l’uscita di Genova Pegli.

FIDENZA - Sulla A1 Milano-Napoli, per cinque notti consecutive, con orario 21-6, dalle ore 21 di lunedì 10 alle ore 6 di sabato 15 luglio, sarà chiusa la stazione di Fidenza, in entrata verso Milano e in uscita per chi proviene da Bologna, per lavori di pavimentazione. In alternativa, si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni autostradali: in entrata verso Milano, Fiorenzuola d’Arda; in uscita per chi proviene da Bologna, Parma.

AREZZO - Sulla A1 Milano-Napoli, dalle ore 22 di lunedì 10 alle ore 6 di martedì 11 luglio, sarà chiusa la stazione di Arezzo, in entrata verso Roma e in uscita per chi proviene da Firenze, per lavori di manutenzione. In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Monte San Savino.

CASSINO - Sulla A1 Milano-Napoli, dalle ore 22 di lunedì 10 alle ore 6 di martedì 11 luglio, sarà chiusa l’uscita di Cassino, per chi proviene da Roma, per lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza. In alternativa si consiglia di utilizzare l’uscita della stazione autostradale di Pontecorvo Castrocielo.

Arrivano i temporali, ecco il dettaglio

cms_6683/Temporali_repertorio_fg.jpgCaronte perde colpi. E porta gli acquazzoni. Domani l’anticiclone si indebolirà al Nord per l’arrivo di correnti atlantiche più miti che lambiranno Alpi e Prealpi. L’aria più mite atlantica si mescolerà all’aria calda di Caronte creando un mix micidiale per la formazione di temporali violenti. Il tempo - spiegano gli esperti del sito ilmeteo.it - inizia a peggiorare dalle Alpi e Prealpi con la formazione di temporali molto forti, accompagnati da grandinate. Se l’energia in gioco sarà elevata i temporali avranno la forza di scendere fin verso le zone della Pianura Padana, diventando così potenzialmente violenti, quindi localmente accompagnati da grandine e possibili tornado. Difficile dire adesso le zone della pianura più colpite, non saranno certamente tutte. Le zone più favorite ad oggi sembrano essere il Veronese, Vicentino e zona Garda oltre alle alte pianure e infine anche l’Emilia. L’anticiclone Caronte continuerà a prevalere al Centro-Sud. Nei giorni successivi l’aria atlantica porterà ancora un po’ di scompiglio al Nord, specie sui settori alpini, prealpini e sul Triveneto.

TEMPERATURE - Caldo intenso al Centro-Sud con valori frequenti sopra i 35°, inizialmente caldo intenso anche al Nord, ma con l’arrivo dei temporali questo andrà a diminuire. Continuerà ad essere molto caldo in Emilia.

Redazione

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