VOTANDO PER LA BREXIT, I BRITANNICI HANNO MESSO A RISCHIO ANCHE LA PROPRIA SALUTE

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In una situazione già critica per quanto riguarda il numero di infermieri presenti nel Regno Unito, si sta verificando una fuga di quelli stranieri.

Molto spesso si suol dire che tutto dà qualcosa e toglie qualcos’altro. A quanto pare, però, la Brexit toglie e basta, anche nel settore sanitario.

Infatti, un’inchiesta del Financial Times ha messo in luce le incertezze riguardanti il futuro dei cittadini europei residenti in U.K. dopo l’uscita definitiva dall’Unione Europea. Tra questi cittadini vi sono, appunto, un gran numero di infermieri (il 5% del totale, addirittura il 20% negli otto principali ospedali londinesi), tra i quali molti hanno già deciso di lasciare il territorio britannico. Si tratta di migliaia di persone, in un Paese dove si contano già la bellezza di 41mila posti vacanti tra infermieri e ostetriche.

A partire dal voto avvenuto nel 2016, 7mila infermieri e ostetriche professionisti europei hanno lasciato il Regno Unito, e il dato appare destinato a crescere, mettendo a repentaglio il funzionamento del sistema di welfare, già falcidiato da numerosi tagli.

Tra le cause di questa “fuga”, vi è sicuramente la svalutazione della sterlina, che ha reso meno convenienti gli stipendi pagati nel Regno, ma più in generale il crollo del mercato e il timore degli europei di ritrovarsi in seria difficoltà una volta che la separazione sarà ultimata, con il rischio, tra l’altro, di subire spiacevoli espulsioni. Infatti, nonostante nel regolamento post-Brexit sia previsto che i residenti da più di 5 anni potranno ottenere il “settled status” (una sorta di permesso di soggiorno permanente), i recenti scandali, che hanno visto le espulsioni di persone che secondo la legge avrebbero potuto continuare a risiedere sul territorio, non tranquillizzano affatto.

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Questa situazione pare essere un bello smacco per i principali fautori della Brexit, che più volte avevano accusato l’UE di essere la causa della crisi e dell’austerity che tanti problemi hanno causato al Regno Unito.

Al contempo, ancora una volta, si dimostra con i fatti, che valgono infinitamente di più rispetto a slogan, promesse e proclami, che soltanto un’Europa unita e forte può rappresentare la speranza per una società civile ed un Occidente vivibile.

Giulio Negri

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