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74ESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DI SANREMO -IV^ Serata – Le pagelle (only women’s fashion)

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La quarta serata, quella dedicata alle cover e ai duetti si è aperta con Sangiovanni accompagnato da una star della musica spagnola, Altana. La cantante è salita sul palco dell’Ariston con un mini dress giallo paglierino a losanghe argento della maison Versace duetta perfettamente con la sua silhouette e la sua giovane età. Voto 8

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Annalisa sceglie di duettare con la Rappresentante di Lista non smentendo il suo mood sexy indossando un blazer dress avvitato, in vinile, dalla stampa cocco, l’onnipresente parigina velata e reggicalze a vista. Voto 6

La Rappresentante di lista ha optato per un long black dress con allacciatura corsetto sul retro dal fitting perfetto e anche lei, come aveva fatto Big Mama, indossa il diadema (sarà il trend di questo festival sentirsi un po’ principesse o sarà per acquistare bonus su Fantasanremo?). Voto 8

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L’iconico binomio black and white arriva sul palco dell’Ariston grazie a Rose Villain e Gianna Nannini. La Villain indossa un mini dress white trapuntato di cristalli con lunga fusciacca che diventa un moderno strascico. La buccia di banana è stata la nuance di bianco che non le dona particolarmente. Voto 7

La Nannini resta coerente al suo mood mannish indossando un tailleur pantalone con camicia bianca slacciata che lascia intravedere un sottogiacca, forse un po’ troppo anni 2000 e combat boots. Voto 6

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Il primo outfit di Lorella Cuccarini è propedeutico alla sua esibizione, altrimenti avrei pensato che il virus Annalisa avesse colpito anche la mitica Cuccarini, anche perché la maison è la medesima che veste Annalisa: Dolce&Gabbana. Un abito guepiere accompagnato dalla nonchalance di ballare su dei tacchi vertiginosi che nemmeno una ventenne avrebbe. D’altronde la classe non è acqua, ma poi chi non firmerebbe per arrivare a CINQUANTASETTE anni in forma strepitosa come lei? The Queen is back! Voto 10

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Per scendere la scalinata Lorella Cuccarini sceglie un abito vintage per celebrare il made in Italy e i designers che lo hanno reso grande nel mondo. L’abito è in taffettà nero, maxi colletto, scollo all’americana, corpetto con allacciatura frontale e gonna voluminosa a pannelli di micro plissé. L’outfit è completato da un choker di perle che dona il giusto allure ad un abito così scenografico. L’abito è stato disegnato, più di vent’anni fa, dal grande architetto della moda: Gianfranco Ferré che, assieme a Gianni Versace e Giorgio Armani, ha fatto la storia del made in Italy. Le uniche perplessità sono i lunghi guanti neri che risultano un accessorio sovrastante su un abito già così protagonista e quei due ciuffetti lasciati liberi dall’acconciatura. Il classico chignon tirato a lucido delle ballerine di danza classica sarebbe stato perfetto. Voto 8.5

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La quarta serata è stata la riprova che come indossa i tailleur pantalone Fiorella Mannoia nessuna mai. Il tailleur sparkling con pantalone flare, blazer lungo e corsetto come sottogiacca hanno un fitting pazzesco e un’allure che riempie il palco. Voto 8

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I Santi Francesi hanno scelto di duettare con la bravissima Skin che si presenta sul palco dell’Ariston con un chiodo in pelle effetto used dai volumi super over, ma che nasconde un minidress in raso di seta drappeggiato con spalle strutturate perfetto per la sua silhouette e per il suo mood punk. Voto 8

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Anche Arisa cede al Barbie-core con un abito guepiere (must have di questo Sanremo 2024) che riporta finalmente il colore, anche se fuori dall’Ariston. L’abito con drappeggio sul basso fianco non aiuta il baricentro che, otticamente, viene notevolmente abbassato. Voto 5

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Il quartetto composto dai Ricchi e Poveri e da Paola e Chiara calcano il palco dell’Ariston perfettamente coordinati. Paola e Chiara indossando un long black dress con applicazioni di cristalli che scolpiscono la silhouette e spalle pronunciate. Voto 8

La brunetta dei Ricchi e Poveri continua con i suoi completi full paillettes con applicazioni di piume che per la quarta serata è total black. Voto 6

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Clara ed Ivana Spagna scelgono di indossare il trend della prossima primavera: il total denim. Passata la quarta serata possiamo elegge Clara come la più fashionista e cool del festival. Tutto il glamour della prima serata, Clara se lo gioca nella quarta serata con un abito in denim, anche se il make up e l’acconciatura risultano sottotono rispetto alle altre sere. Voto 7

Ivana Spagna non smentisce il suo amore per i blazer originali e questo, in versione patchwork, non è da meno, anche se del jeans modello skinny non ne sentivamo affatto la mancanza. Voto 6.5 (tutto per il blazer che gli ruberei subito).

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Loredana Bertè continua con il suo outfit-divisa: camicia bianca, cravatta nera sottile, stivaletti e mini minigonna che nella quarta serata è a palloncino in taffettà di seta. Voto 6

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Le attrici Margherita Buy ed Elena Sofia Ricci scelgono di scendere la scala dell’Ariston con due outfit en pendant della maison Armani. La Buy con un abito con scollo a V dalle nuance eteree come il celeste polvere, il rosa pastello con decorazioni di micro cristalli silver. La Ricci sceglie un completo pantalone e soprabito sempre nelle stesse nuance e decorazioni. Voto 7 per entrambe

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Angelina Mango ha cantato una canzone di suo padre, Pino Mango e l’emozione è arrivata tutta, cosa che non si può dire per il suo outfit. Il lavoro della sua stylist è stato davvero poco centrato sulla sua giovane età e sulla sua freschezza che si perde dentro outfit old style e confusi. Nella quarta serata il make up è leggermente arretrato e l’acconciatura si è fatta più easy rispetto alle altre sere. Voto 5

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Alessandra Amoroso resta nel solco del minimal con un long black dress con spalline sottili e due profondi spacchi laterali. Forse ne bastava uno, ma, dopo quattro serate, una cosa è certa: la Amoroso è stata piantata in asso dal suo hair stylist. Voto 6.5

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Quando ho visto scendere Lorella Cuccarini il mio cuore si è fermato. L’abito indossato è un abito iconico del 1992 con bottoni dorati che raffigurano la medusa del grande ed indimenticato Gianni Versace. Un abito che sembra fatto oggi per le donne di oggi. Molto fetisch i sandali a listini, ma avrei evitato la calza pesante. Voto 9

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Malika sale sul palco dell’Ariston fasciata in un abito in velluto nero con uno scenografico collo in organza che mi ispira più per una festa di Halloween che per cantare a Sanremo. Voto 5

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Nero, nero ed ancora nero anche per Emma e il suo abito in velluto con spacco laterale profilato da piume dal sapore retrò. Il collo alto non giova alla silhouette della cantante, come le spalle strutturare. Voto 5

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Donatella Rettore sale sul palco dell’Ariston in modalità clown con frac e decorazioni metal, l’intento era essere punk, ma è caduta nel circense. Voto 4

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Il terzo abito della Cuccarini nasce nei primi anni duemila creato dal designer Roberto Cavalli. Lo slip dress in raso di seta è un capolavoro di stampa che porta chi lo indossa ad avere la sensazione di indossare un quadro. D’altronde il designer fiorentino è passato alla storia per le sue stampe originali. Molto bella l’acconciatura wet con capelli sciolti che cadono sulle spalle scoperte. Certamente meno impattante degli altri due, ma combattere contro due titani come Ferré e Versace era davvero dura. Voto 6.5

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Big Mama condensa in un outfit fetish, pelle e lingerie a vista che sa più da Moulin Rouge che da festival di Sanremo. Voto 3

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Data:

10 Febbraio 2024