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A BAKU VINCE HAMILTON

È durato fino a 11 giri dalla fine il sogno Ferrari di salire sul gradino più alto del podio con Sebastian Vettel. Nel Gran Premio di Azerbaijan, il quarto della stagione, la Mercedes di Lewis Hamilton ha vinto d’avanti alla rossa di kimi Raikkonen e a Sergio Perez su Force India. Il tedesco di Maranello, invece, nonostante la pole e l’ottima prestazione per gran parte della gara, deve accontentarsi del quarto posto. A Baku, su di un circuito urbano non troppo facile, è accaduto di tutto, e con molta probabilità la necessaria presenza della safety-car ha spento le velleità di Vettel di vincere e mantenere la leadership della classifica piloti.

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A compromettere la prima posizione del ferrarista è stata, anche, la guerra civile scoppiata in casa Red Bull, con Verstappen e Ricciardo entrambi fuori gara a causa di un tamponamento. Anche se la svolta della gara, per Vettel, è arrivata quando il ferrarista è finito dritto dopo una steccata fuori misura su Bottas, nel tentativo di recuperare su Hamilton, facendosi superare da Kimi e da Perez.

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Queste le parole di Sebastian a difesa delle proprie scelte: “Non credo che fosse troppo esagerato rischiare quell’attacco, perché il margine c’era. Dopo è facile parlare, ma lì a 330 orari non hai troppe alternative, anche perché a sinistra non c’erano riferimenti e a destra avevo Hamilton: ho preso l’interno e lo spazio c’era, però ho bloccato le gomme e perso la posizione. È stato un momento sfortunato, dopo ho dovuto cedere pure a Perez e sono finito fuori dal podio”. Soddisfatto, invece, Raikkonen nonostante l’incidente al via con Ocon: “Si la partenza non è stata perfetta, poi ho cercato di recuperare e alla fine è andata bene, però non è stata una gara facile…Sono senza parole, nel finale con le gomme fredde è stato tutto molto difficile, sono davvero felice per la squadra che ha fatto un grande lavoro”.

CLASSIFICA PILOTI: Hamilton 70, Vettel 66, Raikkonen 48, Bottas 40

(Foto dal sito web della Formula 1: si ringrazia)

Data:

30 Aprile 2018