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A MARSALA POCO BARI E PAREGGIO GIUSTO

Dopo il mezzo passo falso interno con la Turris, il Bari pareggia anche a Marsala (1-1) al termine di una gara difficile e combattuta. Non a caso, infatti, i siciliani, prima di incontrare il Bari, venivano da due vittorie consecutive (su altrettante gare) con sei reti realizzate e appena una al passivo. Una squadra, insomma, che proprio in casa ha costruito la sua classifica avendo conquistato sette degli otto punti totali. Il Bari dal canto suo, mantiene il primato in classifica, ma ha fatto un ulteriore passo indietro soprattutto sotto l’aspetto del gioco. Un punto ottenuto con il minimo sforzo che testimonia il momento poco felice della squadra barese.

LA PARTITA

Con il consueto 4-3-3, il tecnico del Marsala, Ignazio Chianetta, manda in campo: Giappone, Benivegna, Giardina, Maraucci, Galfano; Corsino (72’, Barraco), Sekkoum, Prezzabile (80’, Ciancimino); Candiano, Balistrieri (86’, Manfrè) e Tripoli. A specchio il Bari di Giovanni Cornacchini che risponde con: Marfella; Aloisi, Cacioli, Di Cesare, Nannini; Hamlili (79’, Brienza), Feola, Piovanello (79’, Langella); Floriano (55’, Bolzoni), Simeri e Neglia (65’, Pozzebon).

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Un primo tempo sostanzialmente equilibrato e avaro di emozioni con le due squadre che fanno difficoltà a costruire azioni di un certo rilievo; prediligono, infatti, i lanci lunghi e la mettono più sul piano fisico. In campo si avverte un po’ di tensione e tanto nervosismo e si deve aspettare parecchio prima di vedere una conclusione nello specchio della porta. Cacioli (21’), da buona posizione, ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma la sfera è alta sulla traversa. Il Marsala risponde con Tripoli (38’), ma Marfella respinge. Improvvisamente, però, quando il primo tempo sembra avviarsi sul risultato di parità, il Bari passa inaspettatamente in vantaggio grazie ad un’autorete di Beniveglia (43’). Nella ripresa i biancorossi cercano di gestire il vantaggio, ma il Marsala pareggia quasi subito grazie ad un colpo di testa di Prezzabile (57’) con la complicità della difesa ospite. Ci si aspetta la reazione dei biancorossi, ma è Candiano (68’) che sfiora il raddoppio per la squadra di casa. Poi la solita girandola di sostituzioni, ma il risultato non cambia.

ANALISI E COMMENTI

Il Bari, dunque, pareggia malamente questa partita. Tira poco in porta e una volta passato in vantaggio, peraltro con un’autorete, subisce un pareggio causato da una evidente amnesia difensiva.

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“È stata una partita difficile contro una squadra tosta – ha dichiarato un amareggiato Cornacchini al termine della gara – ma quando si passa in vantaggio bisogna mantenerlo. Ci vuole un pizzico di attenzione in più, ma va bene, fa parte del percorso di crescita. Abbiamo fatto molti lanci lunghi perché non si poteva giocare su questo campo. Non mi preoccupano i pochi gol. Dobbiamo aiutare gli attaccanti a farli, ma non fatene un caso. Il campionato è questo e ci sarà da soffrire sempre. Lo avevo detto anche se credo tanto in questo Bari”.

In effetti per fare i gol bisogna fornire palloni importanti agli attaccanti, ma questo oggi è mancato. Così come è venuta meno, in alcuni momenti, la tranquillità nella fase difensiva. Non a caso il Bari ha subito la prima rete su azione di questo campionato. La sensazione è che gli avversari ci credano un po’ di più soprattutto dopo il primo pareggio (con la Turris) nella gara precedente. In effetti i siciliani nella ripresa sono entrati in campo con maggiore convinzione e più determinati, meritando ampiamente, alla fine, il punto. Il Bari, invece, paga la difficoltà a costruire gioco e sembra non poter fare a meno di un uomo come Brienza a centrocampo. A questo aggiungiamo lo scarso stato di forma di Neglia, Floriano (non ripresosi del tutto dall’infortunio di Coppa Italia) e dello stesso Brienza alle prese con un problema al ginocchio. Di qui la scarsa produzione offensiva che fa calare drasticamente il numero di tiri in porta. Il fatto che il Bari non segni da due giornate, tuttavia, non deve destare preoccupazioni anche perché questi due pareggi hanno storie completamente diverse. Con la Turris il Bari avrebbe meritato ampiamente di vincere per le tante occasioni create soprattutto nella ripresa. A Marsala, invece, i biancorossi non hanno mai creato seri pericoli alla porta avversaria. I ragazzi di mister Cornacchini, ad ogni modo, restano al primo posto con 14 punti davanti al Locri (13 p.ti, prossimo avversario del Bari) e imbattuti con quattro vittorie e due pareggi.

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Data:

21 Ottobre 2018