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A PISA, BUON PAREGGIO DEL BARI CHE, DOPO PIU’ DI 2 MESI, RICONQUISTA PUNTI IN TRASFERTA

Allo stadio Arena GaribaldiRomeo Anconetani, tra Pisa e Bari finisce 0-0. Un pareggio giusto per una gara equilibrata che ha regalato poche emozioni. Allo stesso tempo, è stato un match combattuto e giocato a ritmo elevato soprattutto dalla squadra toscana, in un’atmosfera che non si respirava da mesi nell’ambiente pisano (complice, quasi certamente, l’acquisizione del nuovo proprietario in casa neroazzurra). Il Bari, invece, ha subìto maggiormente la maggiore fisicità degli avversari, ma ha conquistato un punto meritato che interrompe una serie negativa di quattro sconfitte consecutive. L’ultimo punto conquistato in trasferta, infatti, risale al 1° ottobre 2016, sul campo di Brescia. Per il Pisa, invece, un altro pareggio che sembra allontanare definitivamente il periodo negativo. Nelle ultime tre gare (e dopo tre sconfitte consecutive), infatti, la squadra di Gattuso ha ottenuto due pareggi ed una vittoria.

LA PARTITA – Una partita in sostanziale equilibrio tra due squadre che hanno provato a vincere da subito. Il Bari, per necessità, si schiera con il (3-4-1-2): Micai; Tonucci, Moras, Di Cesare; Cassani, Valiani, Fedele, Daprelà; Brienza; De Luca, Maniero. Speculare il modulo tattico di mister Gattuso che propone: Ujkani; Lisuzzo, Del Fabro, Longhi; Golubovic, Di Tacchio, Verna, Mannini; Gatto, Lores; Cani. Meglio il Bari nei primi venti minuti, che attua un pressing alto e costringe gli esterni di casa a giocare nei pressi della propria area di rigore. Poi, però, la squadra si abbassa e subisce la pressione asfissiante dei padroni di casa. Tuttavia, al di là della conclusione dell’ex Cani, deviata in angolo da Di cesare, è stato il Bari a rendersi maggiormente pericoloso. De Luca ci prova dalla distanza, ma la palla finisce fuori di poco. Stessa sorte, qualche minuto dopo, capita per il colpo di testa di Daprelà sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Aumenta, allora, la pressione del Pisa. I biancorossi subiscono l’iniziativa dei padroni di casa, ma si rendono nuovamente pericolosi. Questa volta ci pensa Maniero che, ben servito da Brienza, effettua un diagonale deviato dall’attento Ujkani. Meno bella la ripresa, combattuta e spesso interrotta da numerosi falli. Eppure la clamorosa traversa di Varela (tutto solo davanti a Micai) e la conclusione di Fedele respinta dal numero uno pisano, nei primi minuti della ripresa, avevano fatto ben sperare. Invece, solo nel finale, con il Bari ridotto in 10 per l’espulsione di Valiani, si rivede il Pisa che sfiora la rete sempre con l’ex di turno, Loris Varela. Provvidenziale la respinta di Micai.

Il Pisa conferma i suoi limiti in fase offensiva. Non a caso ha il peggior attacco del campionato con 7 reti all’attivo. Ma ha anche la miglior difesa del campionato, con appena 10 reti subìte.

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La squadra toscana, grintosa, determinata e sempre concentrata, assomiglia sempre più al proprio tecnico, Rino Gattuso.

Al di là della grinta – dichiara il tecnico del Pisa Rino Gattuso ai microfoni Sky – noi creiamo tanto e giochiamo bene al calcio. Dobbiamo continuare a crederci e a lavorare. Quando non la butti dentro, può subentrare un problema mentale. Sono ottimista perché, con tutte le difficoltà, è una squadra viva che sa stare in campo. Nessuna squadra ci ha messo sotto”.

Per quanto riguarda il Bari, dopo un inizio incoraggiante ci si aspettava qualcosa di più, soprattutto in mezzo al campo. Meglio nella fase di interdizione, i centrocampisti non sono sempre stati in grado di ispirare manovre offensive degne di nota. A differenza della gara giocata contro la Salernitana, tuttavia, questa volta il Bari ha rischiato davvero poco. Ma la vera nota dolente della serata sono le ammonizioni di Di cesare, Cassani e Valiani (per lui addirittura espulsione) che già diffidati salteranno la gara contro l’Avellino. A loro si aggiungeranno Moras uscito per infortunio e Sabelli già infortunato.

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“Ci teniamo stretto il punto – afferma il tecnico biancorosso, Stefano Colantuono intervistato, nel post partita, da Sky – per il momento che stiamo attraversando e perché ottenuto su un campo difficile. E’ stata una partita fisica e, quindi mi aspettavo delle ammonizioni. Per questo ho preferito non rischiare anche Romizi. Domenica sarà dura fare la formazione. Volevamo interrompere la serie negativa in trasferta, ma dobbiamo crescere se vogliamo rimanere attaccati alle posizioni importanti. Mercato? Se c’è bisogno faremo qualche innesto”.

In attesa delle altre gare di B, si muove poco la classifica di Pisa e Bari, dopo l’anticipo della diciottesima giornata di campionato. Al Bari, tuttavia, viste le tante assenze per infortunio e squalifiche, ora servirà un’autentica impresa contro l’Avellino.

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10 Dicembre 2016