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A rischio 15 candidature del centrodestra: anche Brambilla

A rischio 15 candidature del centrodestra: anche Brambilla

cms_8315/Brambilla_cane_Fg.jpgL’ufficio elettorale della corte d’Appello di Milano ha escluso 15 candidature del centrodestra in Lombardia 1 alla Camera per la mancanza di dichiarazione di apparentamento alla coalizione da parte della lista ‘Noi con l’Italia’.

Tra i 15 nomi c’è anche Michela Vittoria Brambilla (nel collegio di Abbiategrasso), leader del Movimento Animalista. I rappresentanti delle liste escluse hanno 48 ore per fare ricorso all’ufficio centrale elettorale alla Corte di Cassazione, quest’ultima avrà ulteriori 48 ore per decidere.

In particolare, tra i nomi in forse ci sono anche gli assessori lombardi Massimo Garavaglia (Legnano) e Valentina Aprea (Gorgonzola), gli esponenti Igor Iezzi, Luca Squeri, Alessandro Morelli e l’avvocato Cristina Rossello, la patrimonialista che ha curato il divorzio di Veronica Lario da Silvio Berlusconi. I rappresentati della lista sostengono che in realtà il documento mancante sarebbe stato depositato dalla ’capofila’ (Forza Italia) che si è presa carico di presentare l’intera documentazione. In forse, per lo stesso motivo, anche due delle sei candidature (Silvana Comaroli e Raffaele Volpi) per la circoscrizione Lombardia 4, anche in questo caso gli esclusi possono presentare ricorso in Cassazione.

La circoscrizione Lombardia 1 è quella più in bilico. I rappresentanti delle liste escluse assicurano che non c’è nessuna carenza e faranno subito ricorso all’ufficio centrale elettorale della Corte di Cassazione per risolvere ogni problema. “Noi presenteremo sicuramente ricorso alla Cassazione, riteniamo che la nostra documentazione presentata, come per tutte le circoscrizioni d’Italia, corrisponda perfettamente a quella richiesta dalla legge attualmente in vigore’’, dice all’Adnkronos il senatore dell’Udc Antonio De Poli, uno dei promotori della cosiddetta quarta gamba.

“50 terroristi Isis sbarcati in Italia”. Viminale smentisce

cms_8315/carabinieri_antiterrorismo_fg.jpg“Non trova alcun riscontro l’informazione di 50 ’combattenti stranieri’ approdati sulle coste italiane appartenenti all’Isis e pronti a compiere attentati”. E’ quanto precisa il Dipartimento della Pubblica Sicurezza “in riferimento all’articolo pubblicato sul sito del quotidiano inglese The Guardian dal titolo ’Interpol circles list suspected Isis fighters belivied to be in Italy’”.

Nell’articolo si legge che l’Interpol avrebbe fatto circolare una lista di 50 sospetti combattenti dello Stato Islamico che ritiene siano recentemente sbarcati in Italia e potrebbero tentare di raggiungere altri Paesi europei. L’elenco, ottenuto dal Guardian, è stato redatto, scrive il quotidiano britannico, dal segretariato generale dell’organizzazione di polizia internazionale e inviato il 29 novembre al ministero degli Interni italiano, che successivamente lo ha distribuito alle agenzie nazionali antiterrorismo di tutta Europa. I sospettati elencati sono tutti cittadini tunisini, alcuni dei quali sono stati identificati dalle autorità quando sono sbarcati in Italia. Il documento mostra i loro nomi, cognomi e date di nascita.

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza chiarisce che “nell’ambito di un consolidato, costante e prolifico rapporto di collaborazione e scambio d’informazioni tra le autorità italiane e tunisine, quest’ultime hanno segnalato nel tempo al nostro Paese il probabile ingresso in Italia di appartenenti a presunti gruppi integralisti. Il proficuo rapporto di cooperazione internazionale di polizia tra i due Stati – viene rilevato – ha permesso di rintracciare un esiguo numero di persone segnalate le quali, a seguito delle previste procedure d’identificazione, sono state immediatamente rimpatriate”.

“Ovviamente è massima l’attenzione verso tutti coloro che raggiungono illegalmente il nostro territorio e l’immediata espulsione di alcuni soggetti segnalati ne è una incontrovertibile conferma. Giova inoltre ricordare – proseguono dal Dipartimento di Ps – che grazie alla citata collaborazione con le Autorità tunisine, due volte alla settimana vengono effettuati rimpatri collettivi verso quel Paese”.

Lo scorso luglio, il Guardian aveva già ottenuto una lista dell’Interpol di 173 presunti combattenti dello Stato Islamico che sarebbero stati addestrati per organizzare attacchi suicidi in Europa per vendicarsi delle sconfitte militari del gruppo in Medio Oriente.

Un ufficiale dell’antiterrorismo europeo ha dichiarato al quotidiano britannico che i tunisini dell’elenco più recente si ritiene siano arrivati ​​in Sicilia tra luglio e ottobre 2017 su pescherecci o piccole imbarcazioni che sono state poi abbandonate sulla spiaggia.

Secondo le stime dell’Onu, circa 5.500 tunisini si sarebbero recati in Siria e in Iraq per combattere per il gruppo terroristico, più di ogni altro Paese. Ora, dopo il crollo del ’Califfato’, i governi hanno espresso la preoccupazione che gli ex combattenti possano provare a lanciare attacchi in Europa.

Maturità 2018, greco al classico e matematica allo scientifico

cms_8315/maturita1_ragazzi.jpgGreco per il Liceo Classico e Matematica per il Liceo Scientifico. Sono alcune delle materie scelte dal ministero dell’Istruzione per la seconda prova scritta della Maturità 2018.

E ancora. Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera degli Istituti professionali. Il post di annuncio delle materie segna anche il ritorno di #NoPanic, l’iniziativa social del Miur lanciata lo scorso anno per accompagnare con materiali informativi, consigli di esperti e video esplicativi i mesi che precedono l’esame di Stato.

La #Maturità2018 avrà inizio il prossimo 20 giugno con la prova di italiano. Il giorno successivo sarà la volta della seconda prova scritta, nella materia caratterizzante ciascun indirizzo.

Ecco tutte le materie della seconda prova per i Licei: Greco per il Liceo classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate; Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, anche per l’opzione Economico sociale; Discipline artistiche e progettuali caratterizzanti l’indirizzo di studi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione sarà la materia della seconda prova al Liceo musicale; Tecniche della danza al Liceo coreutico. Tra le materie scelte per i Tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Lingua inglese nell’opzione Relazioni internazionali per il marketing e nell’indirizzo Turismo; Estimo per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio; Meccanica, macchine ed energia per l’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia; Sistemi e reti per l’indirizzo Informatica e telecomunicazioni; Progettazione multimediale per l’indirizzo Grafica e comunicazione; Economia, Estimo, Marketing e legislazione per l’indirizzo Agrario.

Mentre tra le materie scelte per i Professionali: Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera, Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva nell’articolazione Accoglienza turistica; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali; Tecnica di produzione e di organizzazione nell’indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Industria; Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione per l’indirizzo Manutenzione e Assistenza tecnica. Le materie affidate ai commissari esterni sono state individuate in modo da assicurare un’equilibrata composizione della Commissione.

Sulla pagina del sito del Miur dedicata all’Esame di Stato è disponibile anche l’elenco delle discipline affidate a commissari esterni. Quest’anno sono oltre 300 gli istituti coinvolti nel Progetto ESABAC per il rilascio del doppio diploma italiano e francese; tra questi, per la prima volta sono compresi percorsi dell’istruzione tecnica (ESABAC Techno).

Fedeli a studenti: “In bocca al lupo” – ’’Alle ragazze e ai ragazzi che affronteranno le prove a giugno faccio un grande in bocca al lupo. So che questo momento era molto atteso, come ogni anno. Si tratta del primo rito ufficiale che apre il percorso che nei prossimi mesi vi condurrà verso l’Esame”. E’ il messaggio che la ministra Valeria Fedeli rivolge agli studenti che tra pochi mesi affronteranno l’esame di Stato. “Anche quest’anno – prosegue Fedeli – la macchina della Maturità si è messa in moto per garantire che tutto si svolga nel migliore dei modi: c’è un grande lavoro dietro le prove che svolgerete. Le materie della seconda prova – sottolinea – sono state individuate anche quest’anno scegliendo tra quelle che caratterizzano maggiormente il corso di studi. Ringrazio fin da ora le docenti e i docenti per l’impegno che metteranno nell’accompagnarvi verso l’Esame. Continuate, ogni giorno, a consolidare la vostra preparazione, ad arricchire le vostre conoscenze e competenze. Non solo in vista della Maturità – conclude – ma come bagaglio da portare con voi lungo tutto l’arco della vita’’.

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1 Febbraio 2018