Headlines

Traduci

Addio Nafta, Trump annuncia accordo Usa-Messico

Addio Nafta, Trump annuncia accordo Usa-Messico

cms_10093/Trump_studio_ovale_Afp.jpg

“E’ un’incredibile intesa per Stati Uniti e Messico. E’ un gran giorno per il commercio”. Donald Trump annuncia l’intesa con il Messico per un nuovo accordo commerciale destinato ad aprire una nuova fase nei rapporti tra i due Paesi. “Lo chiameremo Accordo commerciale Usa-Messico. E’ un’intesa incredibile per entrambi i Paesi. Toglieremo il nome Nafta, che ha una connotazione negativa perché gli Stati Uniti sono stati penalizzati dal Nafta”, dice Trump, nello studio ovale, in collegamento telefonico con il presidente messicano uscente Enrique Pena Nieto.

“Questo accordo è davvero speciale per entrambi i Paesi – le parole di Trump a Pena Nieto – Abbiamo lavorato sodo con i vostri rappresentanti, i nostri team sono andati d’accordo e abbiamo raggiunto qualcosa di cui si parlerà a lungo. All’inizio, qualcuno pensava che non fosse nemmeno possibile arrivare al traguardo per la complessità della materia”.

Il superamento del Nafta comporta anche la revisione dei rapporti commerciali con il Canada. “Vedremo se il Canada farà parte dell’accordo”, dice Trump, che non esclude l’ipotesi di “un’intesa separata” con i vicini del nord. “Le negoziazioni – afferma Trump – cominceranno presto, chiamerò il primo ministro. Con il Canada, la cosa più semplice che possiamo fare è imporre tariffe sulle loro auto…’’.

“E’ un accordo incredibile per entrambe le parti. Soprattutto, è un accordo incredibile per i lavoratori e i cittadini di entrambi i Paesi”, ribadisce Trump dopo aver chiuso il collegamento con Pena Nieto. “Inizieremo le trattative subito con il Canada, che vuole assolutamente negoziare. Ripeto, l’introduzione di tariffe sulle auto sarebbe la soluzione più semplice”, afferma ancora.

Myanmar, Onu: “Processare militari per genocidio e crimini di guerra”

cms_10093/rohingya_rifugiato_prega_afp.jpg

La leadership militare del Myanmar dovrebbe essere processata con l’accusa di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra. E’ quanto sostiene la missione d’inchiesta internazionale indipendente dell’Onu sul Myanmar, secondo cui l’esercito birmano ha commesso crimini contro i Rohingyas con un “intento genocida“, tra cui omicidio, stupro, tortura, riduzione in schiavitù, violenze contro i bambini e la distruzione di interi villaggi.

Il rapporto delle Nazioni Unite, che ha intervistato 875 vittime e testimoni in Bangladesh e in altri paesi, ha detto che l’azione militare è stata “in gran parte sproporzionata rispetto alla realtà delle minacce”. “Ci sono abbastanza informazioni per perseguire alti funzionari nella catena di comando militare in modo che un tribunale competente possa determinare la loro responsabilità per il genocidio”, aggiungono gli investigatori, chiedendo la prosecuzione del comandante in capo del Tatmadaw (esercito) Min Aung Hlaing e di altri cinque generali.

Inoltre, secondo gli esperti delle Nazioni Unite, il governo civile guidato da Aung San Suu Kyi ha permesso di diffondere il discorso dell’odio, ha distrutto documenti e non è stato in grado di proteggere le minoranze e impedire la campagna di atrocità.

Oettinger: “Da Italia 3 mld a Ue”. E’ polemica con Di Maio

cms_10093/bandiere_ue_xin.jpg

“Dovremmo correggere i dati” relativi al contributo dell’Italia al bilancio Ue. L’Italia non dà “20 miliardi di euro l’anno”, bensì “14, 15, 16 mld l’anno. Se si sottrae quello che riceve dal bilancio Ue, resta un contributo netto di 3 miliardi di euro l’anno. Venti miliardi di euro è una parodia”, o una rappresentazione non corretta (’a travesty’ nel testo originale, ma si tratta di una traduzione in inglese dal tedesco, ndr). Lo ha detto il commissario europeo al Bilancio Guenther Oettinger, intervistato da Politico.eu in occasione dello European Forum di Alpbach, in Tirolo, correggendo i dati forniti dal vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, durante il dibattito legato ai migranti raccolti dalla nave Diciotti.

Per quanto riguarda la minaccia di porre il veto al bilancio Ue, “ne prendiamo nota – ha aggiunto il commissario – ma non abbiamo intenzione di reagire ogni giorno: avremmo un sacco di lavoro se lo facessimo”. Oettinger riconosce tuttavia che “fino a due anni fa, l’Europa ha dato troppo poco sostegno all’Italia, nella sua responsabilità, dettata dalla geografia, di accogliere rifugiati. Ma la Commissione ha fatto quello che può fare, fornendo risorse e denaro per sostenere l’Italia. In più, dopo l’ultimo Consiglio Europeo, abbiamo coordinato l’accoglienza dei rifugiati, nave dopo nave, tra gli Stati membri, per arrivare a delle soluzioni volontarie basate sulla solidarietà”. “E’ per questo – conclude – che l’Italia e le sue autorità hanno in noi un alleato“.

DI MAIO REPLICA – Il vicepremier Luigi Di Maio replica così su Facebook: “Secondo l’Europa il veto del governo italiano sul bilancio e sui contributi netti è una farsa. Questo la dice lunga sulla considerazione che hanno del nostro Paese. Evidentemente sono abituati a premier e ministri italiani che vanno a Bruxelles con il cappello in mano”. “Il commissario Oettinger ammette che sui migranti siamo stati lasciati soli, e poi si accoda sulla scia del ’non si può fare’. Una nota di Berlino parla ancora, nonostante tutto, dei sacri dogmi contenuti nei Trattati. Una visione miope e a tratti folle che non è capace di fotografare la realtà. Specialmente perché, per loro, i sacri Trattati si possono interpretare; altrimenti dovrebbero pagare miliardi di euro per il loro eccessivo export che danneggia tutto il sistema economico comunitario”, aggiunge.

La musica in Europa è destinata a cambiare, il finanziamento non è un dogma e non lo sarà nemmeno quando si inizierà a parlare di una vera solidarietà, e non di vincoli insostenibili tanto dal punto di vista sociale quanto da quello economico. Soprattutto, non è un dogma l’approvazione del quadro finanziario pluriennale dei prossimi sette anni, che vorrebbero far passare in fretta e furia prima delle prossime elezioni europee. Non glielo lasceremo fare, se la situazione sull’immigrazione non cambierà di qui a breve il veto sarà certo“, conclude Di Maio.

Asia Argento ’tradita’ dalla modella Rain Dove

cms_10093/argento_asia_3_ipa_fg.jpg

Asia Argento ’tradita’ dalla modella statunitense Rain Dove. Sarebbe stata lei a diffondere gli sms privati dell’attrice italiana, dopo le scandalose rivelazioni dell’attore Jimmy Bennet. Sms privati pubblicati successivamente dal sito Tmz. ’Sono stata io… – ha scritto Rain Dove – E lo rifarei’.

Sembra che la scintilla sia scoppiata perché la stessa Rain Dove non poteva più vedere la sua compagna (Rose McGowan, tra le paladine del #MeToo) accusata di aver tradito la fiducia di Asia. Lapidario il commento dell’attrice italiana nei confronti della sua ’accusatrice’: ’Sei un mostro’.

Autore:

Data:

28 Agosto 2018