Traduci

AL “RE BALDOVINO” DI BRUXELLES, PESANTE SCONFITTA DELL’ITALIA (3-1)

Dopo 15 anni, l’Italia è tornata a sfidare il Belgio, nello stadio ReBaldovino (ex Heysel) di Bruxelles in un’amichevole, di tutto rispetto, tra due formazioni che stanno vivendo, da un punto di vista calcistico, un ottimo momento di forma.L’Italia, perché reduce da 4 vittorie di fila e già qualificata con una giornata di anticipo per le fasi finali di Francia 2015, il Belgio, perché, per la prima volta nella sua storia, occupa il primo posto del ranking Fifa (dal 71° del 2007) superando anche le più accreditate nazionali. La partita rispetta le premesse. Sin dalle prime battute si intuisce, infatti, che si sarebbe trattato di una gara vera.

cms_2970/CandreVA_2.jpgCosì, al 3’, l’Italia va subito in gol con Candreva, abile a sfruttare una corta respinta di Mignolet (su tiro di Pellè). Al 12’, ancora Candreva, si libera in area di Cavanda, ma, tutto solo, si fa incredibilmente ribattere il tiro dal portiere belga. Un minuto dopo, Vertonghen, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trova il pareggio, per i padroni casa, con un perfetto colpo di testa che rasserena anche il C.T. Wilmots. Ma le vere emozioni arrivano al 39’ del primo tempo, quando, le due formazioni, ricordando la tragedia dell’Heyseldel 29 maggio 1985 che vide morire 39 persone in occasione della finale di Coppa dei Campioni Juventus-Liverpool, si sono fermate per una trentina di secondi, mentre, sul maxi schermo dello stadio, scorrevano i nomi delle vittime che persero la vita nella curva Z.

Ma anche il secondo tempo non è stato avaro di emozioni. Belgio subito potenzialmente pericoloso in tre occasioni con Hazard, Carrasco e Witsel, ma l’occasione più pericolosa capita sui piedi di Eder che, al 60’, colpisce la traversa. La gara torna in equilibrio fino al 73’, quando, un errore di Bonucci, spiana la strada per il vantaggio del Belgio con De Bruyne, pronto a raccogliere una respinta di Buffon. Gli azzurri reagiscono immediatamente e, due minuti dopo, Mignolet vola sulla sua destra per respingere un colpo di testa di Pellè. Ma, all’82’, arriva la terza rete di Batshuayi, con un preciso tiro rasoterra che supera Buffon sul primo palo e fissa il punteggio sul definitivo 3-1.

Un test vero, quindi, per gli azzurri che hanno disputato complessivamente una buona gara (decisamente meglio il primo tempo), nonostante il calo fisico emerso nella ripresa e i limiti, evidenziati soprattutto nella fase difensiva.

cms_2970/Conte_3.jpg

Sono comunque soddisfatto della prova dei ragazzi – dichiara al termine della gara, il C.T. azzurro, Antonio Conte e l’atteggiamento era quello giusto. Siamo stati puniti oltre il dovuto. Anche sugli episodi, come il pareggio su calcio d’angolo e l’errore sul secondo gol, non siamo stati fortunati, ma avevamo di fronte una delle squadre più talentuose e più forti d’Europa. Le nostre ambizioni, comunque, non sono mutate: ottenere il massimo e senza rimpianti”.

Autore:

Data:

14 Novembre 2015