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AL SAN NICOLA PAREGGIO BEFFA (2-2) DELLA PRO VERCELLI AL 92’

Dopo le imprese compiute contro Frosinone, Cremonese e Ternana, i biancorossi interrompono la striscia positiva di vittorie che li avevano riportati a ridosso delle prime della classe e pareggiano (2-2), al San Nicola, contro la Pro Vercelli. Le aspettative, è inutile negarlo, erano ben altre, ma va detto che il Bari ha incontrato una squadra in salute che è in serie positiva da sette turni (2 vittorie e 5 pareggi) compresa la trasferta di Bari. Tuttavia, il punto non è da disprezzare in quanto consente ai biancorossi, se non altro, di allungare la striscia positiva di risultati e muovere la classifica. Va detto, peraltro, che dei 16 punti conquistati nelle ultime undici gare, (4 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte) ben 10 sono arrivati nelle ultime quattro giornate, certificando, di fatto, la ripresa della squadra dopo un periodo negativo. Ma il Bari ha perso anche l’occasione di vincere quattro gare consecutive, cosa che non gli riesce dal periodo della meravigliosa stagione fallimentare, quando inanellò ben cinque vittorie consecutive (dal 26 aprile al 19 maggio 2014) iniziando una rimonta storica.

LA PARTITA – Il tecnico del Bari, Fabio Grosso, con il 4-3-3, manda in campo: Micai; Sabelli, Gyomber, Marrone, D’Elia; Tello, Basha, Henderson (79’, Brienza); Anderson (52’, Cissè), Kozak (69’, Floro Flores) e Galano. Si schiera con il 3-5-2, invece, la Pro Vecelli di Gianluca Grassadonia: Pigliacelli; Berra (86’ Raicevic), Bergamelli, Gozzi; Ghiglione, Germano (57’, Altobelli), Vives, Castiglia, Mammarella; Morra e Kanoutè (71’, Reginaldo).

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Il Bari parte subito forte e chiude gli avversari nella propria metà campo. In questo frangente si rendono pericolosi Galano (12’) e Basha (16’), ma le loro conclusioni terminano di poco fuori dalla porta difesa da Pigliacelli. Il tempo passa e il Bari inizia uno sterile possesso palla che non produce gli effetti sperati. La Pro Vercelli, dal canto suo, si difende con ordine e, di tanto in tanto, si affaccia nella metà campo del Bari senza peraltro rendersi mai pericolosa. Ma al primo tiro in porta, gli ospiti passano in vantaggio con Ghiglione (39’) al termine di una prolungata azione personale. Il Bari prova a reagire, ma anche il terzo tiro biancorosso del primo tempo (Basha, 42’) finisce fuori dallo specchio della porta.

Nella ripresa i biancorossi si buttano in avanti con veemenza alla ricerca del pareggio, ma è Morra (58’) che, tutto solo davanti a Micai, tira incredibilmente alto e spreca il colpo del ko. Il Bari, allora, intuisce il momento favorevole e ne approfitta con Kozak (65’) che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, pareggia per il Bari con un colpo sotto porta.

I biancorossi, rinfrancati dal pareggio, spingono sull’acceleratore, ma Pigliacelli si oppone brillantemente alle conclusioni di Galano (70’) e Floro Flores (75’). Il gol però è nell’aria. Brienza (84’), appena entrato, si fa trovare pronto e piazza il tap-in vincente. Sembra finita, ma non è così. La Pro Vercelli, infatti, in pieno recupero, pareggia definitivamente con Morra (92’) sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

ANALISI E COMMENTI –

Al di là del rammarico giustificato per il gol subito in pieno recupero, si tratta di un pareggio sostanzialmente giusto che rispecchia l’andamento della partita. Il Bari deve rimproverarsi il fatto di aver regalato, ancora una volta, un tempo agli avversari. Il primo tiro, infatti, nello specchio della porta vercellese, coincide con il gol del pareggio di Kozak. Un po’ poco per vincere una partita, anche se si tratta della terzultima in classifica e della quinta difesa più battuta della serie B.

Ancora una volta si è vista una manovra lenta ed involuta da parte del Bari oltre ad un inutile possesso palla che ha avvantaggiato, di fatto, i piemontesi. Tra l’altro, va registrato, come i due gol della Pro Vercelli siano arrivati in seguito a distrazioni difensive. Due gol che con maggiore attenzione e capacità di lettura della gara si potevano evitare. Infine, fa pensare come il Bari abbia avuto difficoltà a gestire il vantaggio e gli ultimi minuti di gara. Per il resto da segnalare il solito Brienza che appena entra illumina il gioco del Bari e, quasi sempre, diventa decisivo.

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Siamo stati bravi a ribaltare il risultato – ha dichiarato il tecnico del Bari, Fabio Grosso e meno bravi nel mantenerlo. Abbiamo perso due punti pesantissimi. Tra andata e ritorno, con loro, abbiamo lasciato quattro punti nello stesso modo. Nel primo tempo abbiamo giocato a ritmi bassi e fatto errori di precisione. Ci è mancato il ritmo del gioco ed eravamo lunghi. Non abbiamo fatto molto noi, ma nemmeno loro. Eppure siamo passati anche in svantaggio. Spero che questa sconfitta ci serva da lezione perché una squadra matura deve essere capace di gestire diversamente gli ultimi minuti. Ma ora guardiamo avanti perché fra tre giorni c’è già un’altra grande partita.”

La Pro Vercelli, invece, al settimo risultato utile consecutivo, da quando è tornato Grassadonia non ha mai perso.

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10 Marzo 2018