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AL SAN NICOLA PAREGGIO “STRETTO” (0-0) PER IL BARI

Aria nuova al San Nicola, per la prima di ritorno del Bari, nel campionato cadetto. Una fredda, ma soleggiata giornata che fa da sfondo alla splendida cornice di pubblico, ringalluzzito dai nuovi innesti della società nel mercato di riparazione. Schiattarella ed Ebagua subito in campo, mentre nomi illustri come Donati, Sciaudone e Galano restano in panchina. Contini in tribuna per scelta tecnica.

La partita – Bari che inizia a fare la partita, ma la prima vera occasione da gol è per l’Entella con Lanini che, al 13’, tutto solo, in area di rigore, sfiora il palo alla destra di Donnarumma. Caputo, al 30’, ha la palla del possibile vantaggio ma, da posizione favorevole spreca tutto mandando fuori. Qualche conclusione in più arriva nel finale del primo tempo. Al 35’, infatti, Defendi prova la conclusione al termine di un’azione in velocità, ma la sfera termina fuori. Filippini, al 39’, effettua un tiro che va di poco alto sulla traversa. Pericolo per Donnarumma, un minuto dopo, ma anche il tocco di Iacoponi termina di poco fuori.cms_1741/2_EBAGUA.jpg

Bari più spigliato nella ripresa. Il primo tiro lo effettua Ebagua, al 54’, su punizione, ma la sfera termina fuori. Donati, al 61’, tenta di sorprendere Paroni, ma il tiro, dalla distanza, viene parato senza problemi. Bari in avanti in questa fase del match. Al 67’, ci prova ancora Ebagua, ma anche la sua conclusione termina tra le braccia del portiere. Al 78’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Salviato, di testa, sfiora la traversa. Due minuti dopo, Ebagua, con un gran gesto tecnico, impegna l’estremo difensore ospite, bravo a deviare in angolo. Solo Bari in questo finale con Ebagua (pericoloso all’81) e Galano, il cui tiro all’89’, viene deviato dal numero uno ospite. Donati, allo scadere, sfiora il vantaggio con un pericoloso colpo di testa.

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Da segnalare, un rigore reclamato dal Bari per atterramento in area di Ciccio Caputo, un penalty che poteva essere fischiato per stessa ammissione del bravo e onesto portiere della Virtus Entella, Paroni. Un risultato che accontenta gli ospiti, soprattutto per l’ottimo primo tempo disputato e per le due occasioni create, davvero pericolose. Per il Bari, invece, è un risultato che va un po’ stretto, soprattutto per quanto prodotto nel secondo tempo. Tante occasioni da gol e alcuni buoni interventi, del portiere ospite, hanno negato la gioia del gol ai biancorossi.

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Il cambio di ritmo si è avuto grazie, anche, ai cambi effettuati da Nicola (durante l’intervallo), abile a ridisegnare l’assetto tattico della squadra: “Un primo tempo in cui siamo stati particolarmente timorosi nell’andare ad aggredire gli avversari nella fase offensiva. La squadra, tuttavia, non si è mai disunita. Non abbiamo mai concesso nulla. Il rigore? Non mi fate domande sugli arbitri. I nuovi hanno fatto bene. Galano? Devo costruire un gruppo di persone che vogliono restare a Bari e lui mi ha confessato che preferirebbe andare via. Caputo è un giocatore che andrà in doppia cifra ed io lo voglio nella mia rosa”. Nel secondo tempo, invece, si è visto un Bari vivace e più in palla, con Donati in cabina di regia e con Galano e De Luca che hanno creato movimento sulle fasce e aumentato il tasso tecnico della squadra.

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Un risultato che amareggia l’ambiente biancorosso (ma non i suoi incredibili supporters che hanno continuato ad incitare la squadra anche al termine della partita) perché, una vittoria, avrebbe potuto rilanciare il Bari in classifica, oggi deficitaria. Per la squadra biancorossa si è trattato del quinto pareggio stagionale (il terzo in casa dopo Modena e Pescara), il primo di Nicola.

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Per la Virtus Entella è l’ottavo risultato utile consecutivo (e non è un caso). Al termine della gara, come ormai di consuetudine, i calciatori biancorossi si ritrovano al centro del campo attorno al loro tecnico per poi andare a ringraziare i propri tifosi.

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Data:

18 Gennaio 2015